Corvino: «La Fiorentina
si sta muovendo bene»

Il ds viola tranquillizza i tifosi: «Stiamo seguendo un giocatore col cognome che finisce per C. Misimovic? Non posso dirvelo. Mutu? Noi puntiamo sui giovani. Mihajlovic non è un rischio: l'ho scelto per la sua mentalità vincente»

    • Si
    • No
     

FIRENZE, 10 luglio - Pantaleo Corvino, ds della Fiorentina, si è concesso una serata da protagonista, salendo sul palco per un show personale nel quale ha parlato del futuro del club viola, soffermandosi in particolare sul mercato, ma non tralasciando qualche cenno al recente passato, in particolare al traumatico divorzio da Cesare Prandelli.

ACQUISTI - Corvino ha parlato innanzitutto del mercato viola, rassicurando i tifosi: «Siamo in un mercato con pochi movimenti - ha detto -. Kacar? È un giocatore importante dell’Hertha Berlino e magari al posto di un calciatore col cognome che finisce per R ne può arrivare uno che finisce per C. Misimovic? Certo, finisce per C, ma non posso dire se è lui. Boruc? Ho detto che la C può essere la lettera finale di un giocatore che potrebbe arrivare. C'è un giovane che avevo già bloccato ma che la nuova legge non mi fa tesserare. Questo arriverà il prossimo anno in un ruolo diverso da Jovetic e Ljajic. Poi ce ne sarà un altro che finisce con la lettera C. Il futuro di Vargas e l'arrivo di Insua? Questa è una Fiorentina che ha dato grandi soddisfazioni alla quale abbiamo già aggiunto un elemento di qualità come D'Agostino che andrà a fare coppia con Montolivo. Oltre alla qualità serve anche la quantità. Per questo dico che stiamo lavorando per completare il delineamento della rosa. Insua? È una delle tante trattative che faccio, alcune anche solo per depistarvi. Se sarà una trattativa importante basterà attendere. Giuseppe Rossi e Munoz? Abbiamo le idee chiare su quello che dobbiamo fare. Gli acquisti che dovranno essere fatti saranno mirati. Parlando di calciatori importanti occorrerà puntare sui settori a cui servono. In attacco ci sono due elementi come Gilardino e Jovetic. Rossi non può fare certo la riserva».

MUTU E MONTOLIVO - Ci sono molti dubbi riguardo Adrian Mutu. Finora non si era capito se l’attaccante romeno rientrasse nei piani della Fiorentina. Corvino ha fatto capire che quasi sicuramente se ne andrà: «Siamo una squadra giovane che ha iniziato a muoversi da soli cinque anni. In certi momenti prendi coscienza che alcuni elementi anagraficamente sono arrivati al punto che possono essere sostituiti». Chiarezza da parte del ds viola anche per quanto riguarda Montolivo: «Prima dei Mondiali eravamo in dirittura d’arrivo per il rinnovo. Sono convinto che alla fine Riccardo e la società troveranno un accordo».

MIHAJLOVIC - Corvino si è soffermato anche sulla scelta di Sinisa Mihajlovic come erede di Prandelli: «Mihajlovic un rischio? Un ds deve prendersi questi rischi. Quando sono arrivato la proprietà aveva già preso un impegno formale. Io però volevo puntare su Prandelli: una scelta importantissima. Oggi serviva un nuovo allenatore e ho deciso di puntare su Mihajlovic. Una scelta basata sulla mentalità vincente che Mihajlovic ha dimostrato da calciatore, sulle potenzialità messe in mostra in questi primi mesi da allenatore e sul carisma e l'importanza della persona».

PRANDELLI - Il ds viola parla anche del divorzio da Prandelli. «Cos'è successo davvero con Cesare Prandelli? Innanzitutto bisogna dire che Prandelli oggi è il ct della nazionale. Poi, da parte mia, ho chiesto scusa per quello che ho detto sulla permanenza di Prandelli perdendo anche la fiducia di tante persone. Ripeto chiedo scusa anche se sono sempre stato sincero».

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 

Box quote

sondaggio

Chi vincerà il Mondiale?

  • Olanda
  • Spagna
Guarda i risultati
in edicola
Vai alla prima pagina