
L'Inghilterra è stata eliminata dal dischetto in cinque dei suoi otto ultimi tornei: Mondiali '90, '98 e 2006, Europei 1996 e 2004
BLOEMFONTEIN, 26 giugno - Gli inglesi hanno il terrore del dischetto. Chiudere la pratica in 90 minuti, ma i rigori no. La maledizione dei rigori insegue questa squadra da anni, ne hanno pure fatto un libro. In queste ore il tema è tornato di moda, con Stuart Pearce, il vice di Capello, soprannominato «Psyco», che fu protagonista in negativo della semifinale a Italia ‘90 tra Germania e Inghilterra, sfida decisa proprio ai rigori. E’ l’incubo del passato che ritorna a galla. L'Inghilterra è stata eliminata dal dischetto in cinque dei suoi otto ultimi tornei: Mondiali '90, '98 e 2006, Europei 1996 e 2004. Intanto Capello ha un motivo in più per sorridere: ha trovato un portiere, David James, che ha rimpiazzato il clown-Green come si deve: due partite, zero gol subiti. La qualificazione ai quarti di finale è (anche) nelle sue mani. E’ proprio James a spiegare che il tabù-rigori va sfatato: «Siamo superiori, possiamo vincere la partita nel tempo regolamentare. Sono convinto che per questa squadra la cosa più difficile fosse superare la fase a gironi, siamo pronti a regalare all’Inghilterra una giornata di festa. Le polemiche di Beckenbauer? Non mi interessano». Capello ha un dubbio in difesa, deve capire chi affiancare a John Terry. Se la giocano Ledley King e Jamie Carragher, di nuovo disponibile dopo la squalifica. Più defilato invece Matthew Upson.