
Il dirigente bianconero duro dopo il gioco al rialzo dei russi: «O il Cska accetta quanto già concordato o noi ci ritiriamo dalla trattativa»
TORINO, 12 giugno - Adesso tocca a Krasic metterci la faccia. Il giocatore serbo del Cska, se davvero vuole la Juventus come ha detto da molte settimane, deve uscire allo scoperto e pretendere che il suo club chiuda in fretta l’operazione con la società bianconera. Tutto il resto sono chiacchiere. Marotta è tornato da Mosca giovedì notte demoralizzato per il gioco al rialzo dei russi che all’improvviso, quando la trattativa sembrava chiusa e ridotta alle discussioni sulle solite commissioni, hanno preteso 18 milioni per Krasic anzichè i 15 con i quali era stata avviata l’operazione. Un gioco al rialzo che il Cska ha giustificato con nuove richieste avute per il giocatore delle quali francamente non abbiamo avuto riscontro a parte forse un pressing neppure tanto convinto dei turchi del Fenerbahce. Marotta non ha accettato aste, è stato piuttosto duro con il suo collega Roman Babaev e ha lasciato Mosca in poche ore.
AMAREZZA - La Juve è ferma sulle sue posizioni; circa 13 milioni più le commissioni internazionali che portano il totale a una quindicina di milioni. Ora tocca a Krasic fare pressioni sul Cska e alla società russa tornare sui suoi passi. Ha spiegato Marotta: «Noi siano arrivati per primi su Krasic ma delle volte non basta neanche questo. Il calcio è così. Di sicuro la Juve non partecipa alle aste quindi delle due l’una: o il Cska accetta quanto concordato o noi ci ritiriamo dalla trattativa». La Juve aspetterà ancora qualche giorno per Krasic, diciamo sino all’inizio della prossima settimana. Poi passerà oltre. Intanto ha già aperto altri orizzonti: ieri ha chiesto al Catania notizie di Jorge Martinez trovando la Lazio in pole. Tornano in auge anche altre candidature che erano state momentaneamente “ congelate”: David Silva ( ma c’è l’Inter), Joaquin, Robben, Maggio.
MOVIMENTI - Il Parma ha chiesto Giovinco e la Juve ha preso tempo. Il ragazzo è inserito nella trattativa Bonucci con il Bari e in quella con l’Udinese per Motta, Candreva e forse Mensah, giovane difensore centrale ghanese che si trasferirebbe a Torino in prestito. Ieri comunque la Juventus si è infornata anche su Inler. Su Bonucci sono inserite il Milan e la Fiorentina, ma la Juventus ha deciso di rompere gli indugi: prenderà la metà di Bonucci che appartiene al Bari (Almiron e Giovinco in prestito, oppure metà Almiron e Paolucci definitivo) poi discuterà con il Genoa dell’altra metà inserendo Palladino e Criscito, giocatori che i due club hanno in compartecipazione. Ipotesi: Bonucci passerà alla Juventus con Criscito, in cambio di Palladino e soldi o di Palladino e qualche giocatore bianconero ( Lanzafame, Immobile, De Ceglie, Ekdal, Marrone).
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E' un giocatore eccessivamente valutato. Aprite gli occhi!
Invece di comprare giocatori mettete i soldi nelle fabbriche per far lavorare la gente. Fannulloni
L'Inter su Krasic? Se è azione di disturbo OK, per il resto non è il nuovo Nedved, se non perchè è biondo, ma neanche i capelli sono uguali......
Moratti fa bene a non farsi prendere per il collo da Milito, però privarsi di Milito, Maicon e Tiago Motta, cedendoli al Real, non è il meglio che si possa fare per potere ripetersi l'anno prossimo. Inoltre al di la della qualità dei giocatori, che prima sembrano campioni e poi si rivelano un bluf, non dimentichiamo VAMPETA, chi arriva ha bisogno di ambientarsi nel nostro campionato. Snejder è un caso a parte. E poi che vogliomo rompere subito giocattolo senza prima esserci divertiti?
A RUBENTINI ANDATE AL MERCATO DA FRUTTA
bravo Marotta...così si fa!!! Comunque è normale un gioco al rialzo da parte del CSKA, perchè si spera di far lievitare il prezzo del calciatore durante i Mondiali...ecco perchè bisogna prenderli almeno un mese prima che comincino le varie manifestazioni estive