
Primi responsi al Mondiale in Sudafrica. I "leoni indomabili" esclusi dalla competizione dopo il ko per 2-1 contro la Danimarca. Africani in vantaggio con Eto'o all'11' pt poi il pari di Bendtner al 34' e il vantaggio di Rommedhal al 17' della ripresa. Nella terza giornata Danimarca-Giappone e Olanda-Camerun
PRETORIA (SUDAFRICA), 19 giugno - Primi verdetti al Mondiale in Sudafrica. Dopo la vittoria della Danimarca per 2-1 contro il Camerun i "leoni indomabili" sono stati esclusi dalla competizione mentre l'Olanda accede matematicamente agli ottavi di finale. Da vedere se "gli orange" passeranno come primi o come secondi. Una situazione che interessa direttamente gli azzurri. Per la cronaca le reti del confronto tra Camerun e Danimarca sono state realizzate da Eto'o al 10' pt, da Bendtner al 34' pt e Rommedahl al 16' st.
LA SITUAZIONE - Per effetto della vittoria della Danimarca sul Camerun, l'Olanda - che nel pomeriggio ha sconfitto il Giappone - è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio. Gli olandesi hanno infatti 6 punti nel girone E, lo stesso di Danimarca (3 punti), Giappone (3) e Camerun (0). Il Camerun è invece matematicamente eliminato. Il Camerun è la prima selezione a dire ufficialmente addio alla kermesse iridata. Essendo in programma all'ultima giornata Danimarca-Giappone, con entrambe le squadre al secondo posto a quota 3 punti, la nazionale africana (ancora bloccata a quota zero) non potrà andare oltre un eventuale terzo posto nel girone. L'Olanda, in caso di sconfitta, potrebbe al massimo essere raggiunta a quota 6 punti solo dall'eventuale vincitrice della sfida tra Danimarca e Giappone. Gli 'orangè comunque non sono ancora certi del primo posto. Da notare che da questo girone uscirà l'avversaria dell'Italia se gli azzurri si qualificheranno. A giocarsi l'altro posto per gli ottavi di finale saranno quindi Danimarca e Giappone con gli asiatici favoriti, potendo contare su due risultati su tre: il Giappone si qualificherebbe in caso di successo ma farebbe altrettanto anche in caso di pareggio. Infatti, in caso di parità entrambe le nazionali salirebbero a quota 4 punti. Gli asiatici avrebbero però il vantaggio della differenza reti, che rimarrebbe identica a quella attuale: 0 per il Giappone e -1 per la Danimarca. La selezione di Morten Olsen ha dunque un solo risultato a disposizione per accedere agli ottavi di finale: la vittoria.
LA PARTITA - Vince la Danimarca, ma i 3 punti avrebbe potuto aggiudicarseli tranquillamente anche il Camerun che, invece, è la prima squadra ad uscire da Sudafrica 2010. È stata una partita veloce, interessante, addirittura divertente. Un lusso, insomma, visto il livello complessivo di questa prima tornata di sfide iridate. Sul terreno del Loftus Versfeld di Pretoria, in una serata tipicamente invernale, Camerun e Danimarca danno vita ad un duello senza esclusione di colpi, ricco di episodi e di palle-gol sprecate per un soffio. Impossibile contarle. Entrambe le contendenti percepiscono l'importanza del match e la possibilità, in caso di successo dell'una sull'altra, di mettere almeno un piede negli ottavi ed avvicinarsi così il più possibile alla corazzata olandese che nel pomeriggio ha vinto anche contro il Giappone e da stasera è la prima squadra già qualificata per la fase successiva. Sembra tutto facile per il Camerun che passa dopo pochi minuti di gioco, grazie ad un errore di Christian Poulsen: il "mastino" della Juventus tenta di restituire un pallone a Simon Kjaer, che a sua volta aveva ceduto la sfera al portiere Sorensen, invece pesca sciaguratamente Webò che cede ad Eto'o.
ETO'O NON BASTA - L'1-0 è un gioco da ragazzi per il più titolato e vincente dei giocatori camerunensi. Il più sembra fatto e le vuvuzelas riecheggiano fino al non lontano quartier generale degli azzurri a Centurion. La Danimarca, a differenza di quanto era avvenuto nell'esordio contro l'Olanda a Johannesburg, questa volta si scuote e comincia a costruire gioco, creando azioni su azioni. Via la prudenza, i danesi prendono il coraggio a due mani e ci provano seriamente. Per arrivare al pareggio, tuttavia, gli uomini di Morten Olsen devono aspettare che si superi la mezz'ora: il gol è di Bendtner, ma il merito è di Kjaer (spettacolare lancio di 70 metri), oltre che di Rommedahl. Il finale è pirotecnico: al 42' lo stesso Rommedahl va verso il fondo, poi mette al centro per Tomasson, la cui conclusione a botta sicura s'infrange sul corpo di un difensore del Camerun. Sul capovolgimento di fronte, Etòo colpisce in pieno il palo, quindi Emana fallisce il 2-1, vedendosi respingere il tiro.
GOL VITTORIA - La ripresa si apre con un colpo di testa di M'Bia ed una grande risposta in tuffo di Sorensen. Anche nella ripresa il ritmo è vertiginoso; nessuno si risparmia, anche per allentare la morsa del freddo umido che avvolge Pretoria. Quando attacca a pieno organico, il Camerun fa paura, ma la Danimarca non resta certo a guardare. Il nuovo entrato Makoun, e poi ancora Etòo, sbagliano il 2-1, che invece realizza la Danimarca con un'invenzione di Rommedahl, il migliore tra i suoi. Poco prima della mezz'ora gli scandinavi potrebbero chiudere il conto, ma la conclusione di Tomasson viene fermata in due tempi da un magnifico intervento del portiere avversario. Il vero miracolo, al 37', però, lo compie Sorensen, fermando un rasoterra del nuovo entrato Idrissou che era penetrato nell'area danese, sfruttando l'ennesima disattenzione difensiva. È una parata che vale 3 punti e che permette alla Danimarca dio portare a casa un risultato preziosissimo.
Bella partita.Ottima prova di Kjaer.Speriamo che rimane a Palermo,ma se continua cosi' arriveranno tante offerte.
Forte il piccoletto ehhh !!!!!
Al Camerun servirebbe qualche Eto'O in più.