Gli Oranje accolti trionfalmente in patria nonostante la sconfitta in finale: 'Kop op we drijven nog', 'andiamo ancora a testa alta'. Van Marwijk: «Immaginavo ci sarebbe stata un po' di gente, ma una cosa come questa è assolutamente incredibile. Figuriamoci cosa sarebbe successo se avessimo vinto...»
AMSTERDAM, 13 luglio - La celebrazione della sconfitta mondiale ha i toni della parata trionfale, in Olanda. Dopo essere stati ricevuti dal primo ministro e dalla Regina all'Aja, gli 'oranje' sono stati portati ad Amsterdam con due elicotteri militari. Tolto il formale abito grigio indossato per gli incontri nel palazzo reale e nella residenza ufficiale del premier, i giocatori hanno indossato le tute della nazionale e cappellini arancione per la parata in uno dei barconi per gite lungo i canali della Venezia del Nord adornato da una 'siepe' di fiori arancione. Partita dal porto militare del Kattenburg, il barcone della nazionale - seguito da dozzine di piccole imbarcazioni private - è sfilato prima lungo la banchina del Noordwal (al di là del fiume rispetto alla zona più tradizionalmente turistica di piazza Dam) prima di dirigersi verso il cuore della città lungo i canali Brouwer, Heren e Leidse. Secondo i calcoli della polizia, ad Amsterdam in 500.000 partecipano alla festa di consolazione, centomila nella sola Museumplein, la spianata davanti tra il Museo Reale, il Van Gogh e la Concert Hall di Amsterdam in cui sono stati montati i megaschermi per seguire i mondiali. In un'atmosfera da 'grazie lo stessò e nonostante i divieti, decine di persone hanno salutato il passaggio della nazionale tuffandosi in acqua. Tra i tanti striscioni, significativo quello esposto da una delle tante famiglie che vivono nelle house-boat ormeggiate lungo i canali: 'Kop op we drijven nog' ('andiamo ancora a testa alta').
L'accoglienza, per quanto prevista, ha sorpreso il ct Bert van Marwijk che stamani è stato nominato - assieme al capitano van Bronckhorst - cavaliere dell' Ordine di Orange-Nassau. «Immaginavo che ci sarebbe stata un pò di gente, ma una cosa come questa è assolutamente incredibile - ha detto - Figuriamoci cosa sarebbe successo se avessimo vinto...». Il ct ha poi respinto al mittente le critiche per il gioco duro nella finale contro la Spagna, dove gli arancioni hanno collezionato nove ammonizioni ed una espulsione. «Non mi sembra che siano critiche che ci possano riguardare - ha affermato van Marwijk - Non ho ancora avuto il tempo di rivedere la partita, ma direi che ci sono stati solo un paio di momenti infelici. Vedendola dalla panchina non mi sembra che ci siano stati eccessi». E per la folla che da domenica è rimasta ad Amsterdam per salutare i loro vice-campioni, la sconfitta con la Spagna è soprattutto una mezza vittoria.
Forza Olanda! gli Olandesi sono i migliori, altro che quei piscineros degli spagnoli. Hup Holland Hup!!
NEL PRIMO TEMPO ROSSO DIRETTO A VAN BOMMEL FALLO A GAMBE A MARTELLO SU INIESTA UN VERO KILLER...L'ALTRO IL CALCIO SUL PETTO VOLONTARIO NON RICORDO IL NOME DEL GIOCATORE...ALTRI DUE ESPULSI TRA IL SECONDO TEMPO E IL PRIMO SUPPLEMENTARE...L'ARBITRO NON E' STATO ALL'ALTEZZA...HA COMPENSATO NON DANDO L'ANGOLO ALL'OLANDA SU PUNIZIONE SNAIJDER...GRAVISSIMO ERRORE!!!