Il centrocampista della Juventus deve dare forfait per un problema muscolare. Per i match contro l'Estonia e le Isola Far Oer il ct dell'Italia al suo posto chiama il giocatore da poco passato dal Napoli al Siviglia
Il ct azzurro a poche ore dall'esordio di stasera contro la Costa D'Avorio: «Possono essere punto di riferimento: ho parlato con loro e ho capito che sentono questa responsabilita. Aspetto Pirlo. Amauri mi è sempre piaciuto, fa giocare bene i compagni, è il centravanti giusto per le mie squadre. Ma Gilardino e Pazzini rientreranno in Nazionale»
De Rossi gli ha lasciato la maglia dei sogni: il numero 10. Dopo l’ostracismo di Lippi, è lui il più atteso
Il nuovo ct azzurro: «Ho ancora un paio di dubbi ma l'idea è di partire con Mario dall'inizio». Contro la Costa d'Avorio schiererà un 4-2-3-1 con l'attaccante della Juve unica punta e quelli di Inter e Sampdoria (più Pepe) a supporto. In mezzo Palombo e De Rossi. Difesa per tre quarti juventina, con Motta, Bonucci e Chiellini più l'ex Molinaro. Unico dubbio in porta: ballottaggio tra Sirigu e Viviano
Assegnati i numeri di maglia in vista dell’amichevole con la Costa d’Avorio. Scelta simbolica per il sampdoriano, che il ct Prandelli ha investito del ruolo di “punto di riferimento”. Ad Amauri va il 21
Il nuovo ct dell'Italia aveva promesso una squadra coraggiosa. E nella partitella al termine del primo allenamento oggi a Coverciano ha schierato un 4-2-3-1 con Pepe a supporto degli attaccanti di Juve, Inter e Sampdoria. In mezzo il duo De Rossi-Palombo. Difesa a quattro con Motta, Bonucci, Chiellini e Molinaro
Il prossimo presidente del Settore Tecnico è arrivato lunedì sera a Coverciano per conseguire il patentino di allenatore: ieri mattina ha sostenuto il suo primo allenamento e partecipato alle lezioni in aula. «Voglio ringraziare tutti per l’attenzione che mi viene riservata, ma io in questo momento voglio concentrarmi solo su questo corso, mi piace e mi interessa farlo bene. Voglio stare tranquillo anche perché torno nel mondo del calcio dopo sei anni. Parlare di altre cose mi metterebbe in imbarazzo»
L'ex ct azzurro parla della disfatta degli azzurri in Sudafrica: «È stata un'eliminazione che ha bruciato tutti, ma ora bisogna guardare avanti. Io avevo fatto bene: quando ho interrotto il rapporto con la nazionale, eravamo primi o secondi nel ranking Fifa. Cassano? Prandelli è un bravo allenatore, credo che gli farebbe comodo»
Gli azzurri perdono sei posizioni. Prima la Spagna campione del Mondo mentre il Brasile scende di due posizioni con l'Olanda che, invece, risale sul secondo gradino del podio. Azzurri superati perfino dall'Egitto che si attesta in nona posizione
La sorpresa più grande è il giovane tedesco Müller, la delusione maggiore il francese Evra. Per l'Italia Cannavaro un disastro, Quagliarella l'unico a salvarsi