Buffon: «Resto alla Juve
Chi viene sputi il sangue»

Il portiere assicura di voler restare in bianconero «per il progetto e per l'affetto dei tifosi» e aggiunge: «Questo è un club che ha fatto la storia del calcio italiano. Quest'anno abbiamo fatto una figuraccia e ha dimostrato che Ranieri non era il problema: avevamo finito un ciclo e non ce n'eravamo accorti nemmeno noi. Le parole di De Rossi sulla polizia? Meglio evitare commenti per non inasprire la situazione»
SESTRIERE, 27 maggio - «Preferisco evitare tensioni inutili». Così Gigi Buffon, portiere della Nazionale risponde a una domanda su quanto dichiarato ieri da De Rossi a proposito della tessera del tifoso, con il seguito di polemiche che ne è nato. «Non mi va di parlarne per non sovraccaricarci di tensioni che in questo momento non ci servono. Le mie parole inasprirebbero la situazione o creerebbero casi che non ci servono. Noi dobbiamo concentrarci sul Mondiale».
RESTO A TORINO - Buffon parla poi di Juve, dichiarando l'intenzione di restare «per il progetto e per l'affetto dei tifosi». Ma bacchetta i compagni bianconeri e lancia un avviso a chi verrà. «D'ora in poi - ha detto il portiere dal ritiro della nazionale - chi viene alla Juve dovrà sputare il sangue e dare il massimo. Deve essere un punto di arrivo e di partenza, resta la società che ha fatto la storia del calcio italiano. Quest'anno abbiamo fatto una figuraccia e può essere salutare. Dobbiamo tornare ad avere giocatori con la mentalità Juve, con la voglia di sudare e sacrificarsi. Questo campionato dimostra che Ranieri non era il problema avevamo finito un ciclo e non ce ne eravamo accorti neanche noi».
CONTRATTI - Buffon, dopo i dubbi espressi sul futuro nei giorni scorsi, è stato molto esplicito oggi lanciando anche una bacchettata al suo procuratore. «Il mio procuratore dice che sono prigioniero del mio contratto? Nel calcio d'oggi, se un giocatore vuole andare via lo fa - ha esordito il portiere bianconero e della nazionale -. Da parte mia e credo anche della Juve c'è voglia di andare avanti insieme e lo faremo. Lo faccio per la stima della gente, ho dato tanto quando nessuno me lo chiedeva ma ho ricevuto tantissimo: l'affetto dei tifosi è impagabile. E poi ho parlato con Marotta: ha le idee molto chiare».
PROGETTI - Il progetto, innanzitutto. Che per il portierone della Juve non si baserà sui nomi: «La scelta di restare la faccio anche per il progetto, mi auguro ambizioso, con basi solide. Nomi? Non conta quello. Piuttosto dobbiamo avere di nuovo giocatori con mentalità Juve. Campioni o gregari non contano. Serve gente con voglia di sudore e sacrifici. Arrivare in bianconero deve essere il massimo, punto di arrivo e di partenza: e chi arriva, deve essere pronto a sputare sangue». Segno che qualcuno non l'ha fatto? «Veniamo da una stagione nefasta, ma la figuraccia ci può tornare utile - la risposta del giocatore -. Già nel finale del campionato precedente c'erano stati i segnali. Ha pagato Ranieri, i fatti hanno dimostrato che non era lui il colpevole. Eravamo arrivati alla fine di un ciclo, e non ce ne eravamo accorti». Ora dunque è tempo di rifondazione: «Ci vuole tempo per raggiungere l'Inter. Ma sono certo che questo la gente lo capirà e ce lo concederà: a patto di vedere un'idea, un progetto e di evitare le figure imbarazzanti di questa stagione».
RIVENDICAZIONI - Buffon tira poi fuori l'orgoglio, rivendicando di «sentirsi ancora il migliore del mondo nel ruolo, se solo sto a posto fisicamente». Ma il suo non è un discorso personale: «Il Mondiale che verrà sarà uno spartiacque tra passato e futuro», dice con la sincerità che gli è propria, saltando a pie' pari le prevedibili proteste anti-scetticismo. Nel Buffon di oggi c'è un pizzico di amarezza per il jolly non giocato, quello di campioni in carica, e per la memoria corta di molti. «Sembra che ci siamo scordati che siamo campioni del mondo. Eppure tante nazioni vorrebbero avere il nostro calcio malato...».
Però anche tanta franchezza. Dopo il mondiale si volterà pagina, arriverà Prandelli e cambierà la nazionale. Buffon, destinato alla fascia di capitano, non si vede come un ex («La maglia azurra è molto più che essere un calciatore»): «Vista l'anagrafe molti di noi dovranno lasciare: e allora io dico che si può anche uscire, ma se dobbiamo abdicare, facciamolo con dignità. A testa alta».
AVVERSARI - Ai Mondiali l'Italia avrà tanti avversari. Buffon indica i principali: «Brasile, Spagna, Inghilterra sono le favorite - ammette -. Possibilità di vincere ne abbiamo meno di quattro anni fa, se non altro per la statistica. E già allora erano poche». Però, anche qui Buffon chiama tutta la nazionale a dare il meglio, e a sorprendere di nuovo. «Io non mi sento malato, giudicate voi dagli allenamenti - rivendica con forza -. Se pensiamo di vincere sempre e poi in caso di eliminazione si trova il capro espiatorio dell'età, non ci sto. L'Italia è capace di tutto, nessuno avversario vuole mai incontrarci. Il nostro calcio quest'anno ha dato segnali di vivacità: la Roma ha sfiorato l'impresa titanica, la vittoria dell'Inter in Champions è un segno. Spesso, però, non vogliamo vederli. Sembra quasi che ce lo siamo scordati che siamo i Campioni del Mondo. Eppure avevamo il dovere e il diritto di valorizzare quel titolo, un vero e proprio jolly». Ora piuttosto Buffon pensa a un Mondiale da condurre a testa alta: «Io ci credo, Lippi ha capacità di motivare e mixare giovani e veterani, la mancanza di un 10 non conta, Baggio Del Piero Totti erano un'eccezione non la regola». E allora, la parola d'ordine Mondiale è lanciata: «Giochiamocela fino in fondo, diamo tutto: dobbiamo evitare figure di cui l'Italia non ha bisogno».
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zanethebest Scrive:
29/05/2010 14:08:25Bianconeroxsempre,io riesco a stare muto,tu no perche il rumore del rosikare si sente a 1000 km da te.Purtroppo per te e' finita un era,un mito,ormai sono anni che non riesci piu a vincere,fatti coraggio ed abbassa la testa quando vedi scritto INTER.Lo so non credevi che arrivavi a questo,ma ormai ci sei dentro e devi convincerti....no moggi non vinci
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carlino2 Scrive:
29/05/2010 10:00:46chi non l'avesse ancora capito ripeto abbiamo ache fare con dei miliardari e gente viziata avete presente le bandiere che con ilvento si muovono da una parte all'altra ecco questi sono i calciatori tutti compresi non si salva nessuno neanche buffon e del piero e il dio denaro che comanda questa gente,altro che sputare sangue.
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carlino2 Scrive:
29/05/2010 09:56:17chi non l'avesse ancora capito ripeto abbiamo ache fare con dei miliardari e gente viziata avete presente le bandiere che con ilvento si muovono da una parte all'altra ecco questi sono i calciatori tutti compresi non si salva nessuno neanche buffon e del piero e il dio denaro che comanda questa gente,altro che sputare sangue.
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bianconeroxsemp Scrive:
29/05/2010 05:40:27zanethebest......la squadretta ha 51 tituli..l inter ne ha solo e37!!taci!! e se cmq nn sei dell inter e qlsias altra squadra taci lo stesso ke nn avete fatto nnt in piu di noi!!qnd stai zitto!!sssssssssssh...muto devi stare...
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zanethebest Scrive:
28/05/2010 20:34:33Gigi,prendi sotto braccio chiellini e scappa da questa squadretta,siete gli unici 2 che meritate di essere chiamati campioni,e meritate una vera squadra
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mateolo Scrive:
28/05/2010 15:39:44Ki viene alla juve sputi sangue!!! hihihihi quest'anno avete sputato veleno, ma quant'ho goduto!!! ke goduria!!! VOGLIAMO IL BIS!!!
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mandrillo60 Scrive:
28/05/2010 11:04:47gigi tu sai come si vince percui ho fiducia in te
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frenk57 Scrive:
28/05/2010 10:23:57Caro Buffon,queste sono le tue parole, Il nostro calcio quest'anno ha dato segnali di vivacità: la Roma ha sfiorato l'impresa titanica, la vittoria dell'Inter in Champions è un segno. Ti ricordo che in Nazionale sono stati convocati 1 solo Romanista e nessun Interista. Dove sta il vostro SEGNALE 7° posto a 30 punti dalle prime ?
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micospera Scrive:
28/05/2010 08:12:15se si parlesse di meno
e ci si impegnasse di più, sempre con sti proclami cel cavolo. -
marisa Scrive:
28/05/2010 07:49:35Il primo a tradire la fiducia dei tifosi è stato proprio lui, primo a pari merito e mai secondo in quanto a cassate, Del Piero, a seguire secondo il gradimento cannavaro, grosso, camoranesi, legrottaglie, amauri. Non dimentichiamoci che il signorino è il portiere più pagato del Globo, e quest'anno non è stato mai, il tanto osannato migliore del Globo.Ho perso fiducia nei senatori, la Juventus deve liberarsi delle cariatidi, delle zecche, delle piattole e dei logorroici.
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margon Scrive:
28/05/2010 00:00:32grazie gigi sei sempre stato sei e sarai sempre un grande campione juventino e nazionale.e non solo tra i due pali ma nella vita per il tuo comportamento e stile.non ci lasciare mai siamo tutti con te.forza juve sei sempre una grande signora!
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giacari Scrive:
27/05/2010 23:26:04MITICO GIGI SEI SEMPRE IL N.1, SE NON CI FOSSI BISOGNEREBBE INVENTARTI.

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