Pazzini: Napoli? Non ho mai
parlato con De Laurentiis

L'attaccante della Sampdoria e della Nazionale sul suo futuro: «Il presidente del Napoli dice che sono l'uomo giusto ma dipende da me? Non l'ho capita. Nessuna rivalità con Amauri, anche se le voci della Juve fossero vere. Io a Genova sto bene»

SESTRIERE, 29 maggio - L'uomo del destino è spesso un 'pazzo', uno che scombina gli schemi e spunta dall'inatteso. Al gioco di parole col soprannome, poi, Giampaolo Pazzini non pensa nemmeno quando ricorda a tutti che «sarei stato un pazzo solo 18 mesi fa, se avessi pensato di poter andare al Mondiale». E invece il centravanti della Samp - 19 gol in campionato e un finale di stagione strepitoso con reti che hanno lasciato decisamente il segno - non è solo a un passo da realizzare il suo sogno. Praticamente, ci è dentro. Confermando la fama di essersi spesso fatto trovare puntuale all'appuntamento con la sorte. «In tre mesi mi è cambiata la vita - ricorda ora l'attaccante, in lizza con Gilardino e Borriello più per la maglia di titolare che non per un posto tra i 23 - Il 7 dicembre del 2008 ero in tribuna a Torino, Torino-Fiorentina: poi il 28 marzo del 2009, mentre ero passato alla Samp, l'esordio in nazionale a Podgorica e il gol».

In molti allora ricordarono che quel ragazzo di media statura ma centravanti di razza si era presentato al nuovo Wembley, nel giorno della sua riapertura, con una tripletta azzurra, ma in Under 21. Gli incroci non erano finiti lì. Passano quattro giorni da quell'esordio fortunato, e il 1° aprile sempre del 2009 a Bari, Italia-Irlanda, trascorrono una manciata di secondi e Stark lo espelle per una gomitata vista solo dall'arbitro tedesco: «Oggi l'ho chiesto a Collina: mi ha detto che fu un errore cacciarmi», racconta Pazzini con l'aria di chi si è preso qualche rivincita.

AMAURI E LA JUVE
- Come quella su Amauri: tutti davano il brasiliano certo di un futuro mondiale, Pazzini a Cesena ricordò che in Nazionale giocano gli italiani. Poi hanno deciso i gol, non il passaporto nel frattempo arrivato. «Ma io non faccio sfide con nessuno - spiega Pazzini - sfido solo me stesso. Non lo sarebbe, con Amauri, neanche se le voci di interessamento Juve fossero vere. Io a Genova sto bene, ho tre anni di contratto, e so che il presidente ha detto 'nessuno è incedibile'. Ma a me nessuno ha detto nulla, e non mi va di parlare con i se».
 
IL NAPOLI - «De Laurentiis dice che sono il giocatore giusto per il Napoli ma dipende da me? -prosegue- Non l'ho capita, mai parlato con lui, che spesso usa queste espressioni anche con gli altri giocatori». Vuole pensare solo alla Nazionale, Pazzini. Anche perché l'impressione è che abbia preso un bel vantaggio su Borriello - passato a rischiare addirittura il taglio rispetto a un attaccante esterno - e stia recuperando anche su Gilardino: quello che Prandelli gli preferì a Firenze, fino a farlo decidere a cambiar aria. «Con Alberto la rivalità e sana. Se sono arrivato all'azzurro, lo devo alla Samp, ai compagni, ai tifosi doriani. Io come Paolo Rossi nel '78? Lasciamo perdere i paragoni tecnici, ma certo anche io arrivo da dietro e senza pressioni».

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  1. panchovilla Scrive:
    31/05/2010 09:43:30

    Non so Pazzini cosa ha da capire. De Laurentiis ha espresso un'opinione positiva ritenendolo giusto per il Napoli. Dovrebbe essere gratificato senza nulla togliere che si possano apprezzare anche altri calciatori nel suo ruolo.

  2. Giuanniello Scrive:
    30/05/2010 14:06:14

    SI E' FATTO SMENTIRE ANCORA UNA VOLTA.

    Già alcuni giorni fà era successa una cosa
    analoga con Balotelli.

    Ma questo quando parla
    pensa davvero che i tifosi Partenopei
    siano mentalmente tarati?!

  3. Giuanniello Scrive:
    30/05/2010 13:59:17

    NUOVA PRODUZIONE FILMAURO.
    Prossimo film in uscita (solo a Napoli però)
    dove De Laurentis non è solo il produttore ma anche:
    regista/aiuto regista/attore principale/costumista/comparsa.

    Il Titolo?............

    I L G R A N D E B L U F F .................

  4. gianlu979 Scrive:
    30/05/2010 12:52:48

    Considerazione sul mercato..VIA LE ZAVORRE!!!1difensore, bene, io darei via Rinaudo e prenderei Zapata, 1centrocampista..eh no..2caro presidente, via Boglia-Blasi-Cigarini devi prendere Inler o D'Agostino insieme a Gargano titolari, Guarente e Pazienza xil turnover!in attacco...1 Bomber?va bene..ma finalmente uno serio!io dico che Luis Fabiano o Maxi Lopez incendierebbero il S.Paolo...ma attenzione..se il Tanque va via..bisogna prendere un giovane interessante..Pinilla..Meggiorini..Grande NAPOLI

  5. gianlu979 Scrive:
    30/05/2010 12:41:30

    Stile..e credibilita'..DeLa dice "non viene Pazzini?prendo 1+forte"..spero che costui non sia Toni!abbiamo nuovi osservatori..vediamo se invertiamo la rotta..ricordo anni fa Gianni Di Marzio a Number Two fare i nomi di talenti brasiliani da prendere..tali Pato...Pastore...dico...riusciremo finalmente a prendere un "craque" che ci faccia fare il salto di qualita' senza sognare(xke' tanto i Torres, Milito etc. a Napoli non verranno...tanto + se devono lasciare i diritti d'immagine!).

  6. gianlu979 Scrive:
    30/05/2010 12:30:22

    Basta con Pazzini..vi prego..tanto non lo prenderemo..e sinceramente anche DeLa e' ora di finirla con le Mourinhate mediatike...se interessa il Bomber chiama il procuratore e la squadra in cui gioca invece di fare inviti a destra e a manca...prima Balotelli..poi Pazzini...infine Toni..di questo passo inviterai anche Ardemagni e Pinilla!!!Siamo il Napoli...diamoci uno stile..e cmq condanno la policy dei diritti d'immagine..sara' una diga ai nostri sogni..e' ora di rendersene conto!!!Forza Napoli

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