
Da Cannavaro a Quagliarella, da Di Natale a Bocchetti: che show in Sudafrica. La partecipazione è vasta e coinvolge Uruguay e Slovacchia. C’è poi un “napoletano ad honorem”, si chiama Diego...
ROMA, 11 giugno - CantaNapoli, Napoli capitale Mondiale! Eccoci. Londra, Washington, Parigi, Madrid, Roma, Rio de Janeiro, Tokyo, Munchen… ogni città che ha mandato i suoi. Napoli qualcuno in più. Dentro e fuori dal campo.
C’è tanta Napoli in questo primo Campionato del Mondo in terra d’Africa. E come Partenope ha tanti figli e ognuno - proprio o adottivo - indossa qualcosa che ricorda il colore del suo mare. Nella pattuglia azzurra di Lippi, parlano napoletano dalla nascita capitan Fabio Cannavaro, Antonio Di Natale, Domenico Criscito, Salvatore Bocchetti e Fabio Quagliarella. Quest’ultimo veste anche la maglia del Napoli come il portiere abruzzese Morgan De Sanctis e il veneto Christian Maggio.
HAMSIK E GARGANO - Marek Hamsik, stella della Slovacchia, è “Marekiaro from Naples”, un elemento che qualsiasi grande club vorrebbe nelle proprie fila: dal Real Madrid all’Inter, dal Chelsea al Barcellona. Lui ha scelto di giocare con il Napoli anche per il futuro. Indossa la gloriosa camiseta Celeste ed è nato a Paysandú in Uruguay dove oltre il Rio è già Argentina. Ha già superato le cento partite con la maglia del Napoli: Walter Alejandro Gargano, punto fermo nel centrocampo di Tabarez. Ha rinnovato il contratto con il Napoli sino al 2015.
NAPOLI E MARADONA FOREVER - Non è nato a Forcella o a Mergellina, è un figlio del mondo che ha aperto gli occhi a Lanus. Adesso ha la barba imbiancata e quasi mezzo secolo pesante sulle spalle. Il più grande calciatore di tutti i tempi è Ct della Seleccion. Ha indossato 259 volte la maglia del Napoli segnando 115 gol, donando miliardi di emozioni e vincendo tutto quello che era possibile. Napoletano ad honorem per volontà popolare sin dal radioso pomeriggio del 5 luglio 1984 quando settantamila cuori lo accolsero con gioia, era arrivato il figlio sempre desiderato. Diego ha toccato l’Olimpo e si è risollevato dalla polvere. E’ ancora in prima fila da primattore.
Una settimana fa, nello splendido Teatro San Carlo di Napoli, il maestro Roberto De Simone ha presentato “El Diego. Concerto n. 10 per Maradona e Orchestra», immagini con le prodezze del pibe de oro e musiche di Niccolò Paganini. Maradona ha ricambiato inviando un video che si chiude con «io sono e sarò sempre lo stesso Diego napoletano, un bacio». In Sudafrica si alza il sipario della Coppa del Mondo. CantaNapoli, Napoli mondiale.
Mi piace. Bravo!
Sempre forza Napoli ovunque e dovunque
CHE POSSIATE VOI ESSERE LA BANDIERA CHE PORTA IN ALTO IL NOME DELLA NOSTRA FANTASTICA CITTA'......TUTTI INSIEME TIFIAMO FORZA ITALIA!!!!
Grande napoli sta crescendo sempre di più come realtà calcistita tt questo grazie al nostro presidente giocatori giovani(Hamsik,Gargano,Lavezzi,Maggio,Zuniga,Quaglairella,Ecc)e già dei campioni,società sana e senza debiti....progetto serio e valido da imitare, e questo è anche un po merito nostro che quando giochiamo in casa faccia il tutto esaurito 70 mila spettatori siamo secondi solo al Inter grande dobbiamo continuare sempre cosi.SEMPRE E FORZA NAPOLI REGNA
Che soddisfazione....Usciremo già al primo turno...