Chiellini: «Italia, imperativo
è vincere. Ok due punte»

Il difensore della Juve: «Non voglio neanche pensare all'idea di un pareggio. Io adatto al calcio inglese? Sì, ma anche a quello italiano...»

    • Si
    • No
     

CENTURION (SUDAFRICA), 16 giugno - «Con il pareggio della Nuova Zelanda al 93' ripartiamo tutti da zero: ora però è obbligatorio vincere la prossima, non voglio neanche pensare all'idea di un pareggio». Lo dice Giorgio Chiellini, all'indomani dell'1-1 tra le due prossime avversarie dell'Italia nel girone F. «Se con il Paraguay abbiamo tirato davvero poco in porta - ha aggiunto il difensore - non è stata colpa degli attaccanti. È vero che abbiamo tanti modi di giocare, non so cosa deciderà Lippi ma le prossime partite si possono giocare con due punte». Quanto ai problemi della difesa, il centrale azzurro ha sottolineato che «errori come quelli del gol subito dal Paraguay possono costar caro: lo rivedremo tutti insieme». Infine il futuro Juve: «Io adatto al calcio inglese? Sì, ma anche a quello italiano. E con i nuovi dirigenti Juve, visto tutto quel che hanno da fare, non ho parlato del futuro».

«SPERO BUFFON TORNI PRESTO»
- Anche Giorgio Chiellini, come tutto il gruppo azzurro, aspetta con ansia di sapere che ne sarà del Mondiale di Gigi Buffon. «Mi auguro sia meno grave del previsto - ha detto il difensore della nazionale e della Juventus - Dispiace per il campione e per l'uomo, tanto più a me che ci vivo tutti i giorni al fianco. L'assenza di uno col suo carisma si sente, però se anche mancherà qualche partita sono certo che farà sentire il suo apporto fino a un minuto prima della partita». Chiellini ha sottolineato l'importanza di Buffon per la squadra azzurra: «Del suo valore non c'è neanche bisogno di parlare: in assoluto, il portiere è un ruolo fondamentale. Come il centravanti. Sono sempre loro che decidono». Il difensore ha negato che i problemi fisici di Buffon, come quelli suoi e di Camoranesi, siano uno strascico della travagliata stagione Juve: «Errori nelle cure o nella preparazione? Si possono sempre fare. Però a pesare sono soprattutto le tante partite giocate nell'arco della stagione».

PEPE -  «Io, in queste prime partite, 'sti fenomeni non li ho proprio visti, anzi la gara che abbiamo fatta noi mi è sembrata tra le migliori». Un pizzico di Pepe alle star annunciate del Mondiale: «Ad esempio, ieri il Brasile è passato grazie ad un gran gol di Maicon, ma il portiere coreano ve lo raccomando». A proposito di stelle, quando giocava nella Primavera della Roma lo chiamavano 'Tottino'. Ma Pepe puntualizza: «Lui è un campione, io sono un ragazzo che ricorda da dove è partito, ma è pronto per arrivare».


5
  1. l_opinionista Scrive:
    16/06/2010 19:33:09

    Gente di poca fede
    Iaquinta e Gilardino faranno più gol di Torres e Silva.
    Vedrete!

  2. Peppeloco Scrive:
    16/06/2010 18:00:17

    ok fa bene a tenere tensione!!ma vincere non è un imperativo ...... ma infinitoo!!

  3. calcio-e-fosforo Scrive:
    16/06/2010 17:06:21

    pazzini e di natale in attacco sarebbe doveroso...per quello fatto nella passata stagione....marchisio ancora fuori ruolo a sinistra? boh....a sto punto è meglio mettere pepe a sinistra e far entrare maggio a destra...che ne pensate?

  4. elFeliz Scrive:
    16/06/2010 14:59:55

    Certo, se non battiamo i neozelandesi è inutile anche stare qui a parlare...

    Ma in attacco non è un problema di modulo quanto di uomini. Dubito che Iaquinta e Gilardino la butteranno dentro.

  5. Montelupo Scrive:
    16/06/2010 14:49:33

    Chiellini fa bene a tenere alta la tensione in vista della fondamentale partita contro lo spauracchio Nuova Zelanda...

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Box quote

    sondaggio

    Chi vincerà il Mondiale?

    • Olanda
    • Spagna
    Guarda i risultati
    in edicola
    Vai alla prima pagina