
Vi sveliamo le certezze del Ct, quelle che l’allenatore di Viareggio non direbbe mai ufficialmente. Ma lui la pensa così. Il giudizio sui singoli: ok Montolivo e Zambrotta, ma che rimpianti per Rossi e Grosso
CENTURION, 23 giugno - Domani sarà il giorno della verità per l'Italia. Onestamente è giusto presupporre un risultato che la spinga agli ottavi, verso un 'pesce grande', come l'Olanda o nella migliore delle ipotesi, verso Giappone (o Danimarca). Ci sono però altre verità, chiamiamole 'segrete', che Lippi col suo staff ha elaborato fin qui, una serie di analisi sui singoli e sul torneo, importanti per costruire un percorso finalmente importante in questo mondiale. Naturalmente i punti sul tavolo azzurro sono tanti, alcuni anche clamorosi (la nostalgia di Grosso, o di uno come Totti). Il nodo centrale? Individuare la coppia di punte ideale, ancora latitante. Però la cornice complessiva è meno negativa di quello che la critica ha fin qui evidenziato. Andiamo allora a scoprire il 'vero' punto di vista di Lippi qui in Sudafrica.
APPROCCIO - L'approccio generale al torneo Il problema fin qui non è stato la tenuta fisica o la gestione delle partite. Per il primo aspetto le difficoltà della Confederations Cup non si sono ripetute. E anche sul piano della gestione dei match, contro Paraguay e Nuova Zelanda l'Italia si è comportata molto meglio di quattro anni fa, quando non mancarono black out contro Ghana, Usa e Repubblica Ceca. Vero che gli avversari stavolta erano di caratura inferiore, però non ci sono stati momenti di panico, anche dopo lo svantaggio. I due gol al passivo sono considerati più frutto di sfortuna e casualità che di veri errori, oltretutto viziati entrambi da gravi errori arbitrali. Il vero problema è che questa Italia non fa paura, non ha gente alla Totti che impegna da solo due avversari, costringendoli al fallo dentro o al limite dell'area. La natura 'operaia' di questo gruppo obbliga a preparare bene ogni gara, assegnando a ognuno un compito preciso, per sopperire alla mancanza di intraprendenza. La chiave comunque è trovare la coppia di attaccanti di questo mondiale, ancora non individuata.
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Lippi è un pallone gonfiato!
3 gol dalla Slovacchia... come i 3 che gli ha rifilato il Bologna quando era allenatore dell' Inter e della Juventus.
Speriamo che da oggi si dedichi solo alla vela!
LIPPI VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!...VERGOGNATI PRIMA PER NON AVER CONVOCATO GIOCATORI MIGLIORI; SOPRATTUTTO CASSANO, BALOTELLI, PERROTTA. POI DOPPIA VERGOGNA PER NON AVER GIA' DA SUBITO, DALLA PRIMA PARTITA , FATTO GUIOCARE GIOCATORI PIU' BRAVI TRA QUELLI CHE TI SEI PORTATO IN SUDAFRICA; I VARI QUAGLIARELLA, MAGGIO, DI NATALE E AVANTI DOVEVI METTERE PAZZINI.
LIPPI, COME CI HAI FATTO VINCERE IL MONDIALE CON TUTTA LA FORTUNA CHE TI RITROVASTI COSI' CI HAI RIPORTATO INDIETRO DI 30ANNI.
è inutile prendersela con lippi, la colpa è di calciopoli: nel 2006 la juventus era la squadra + forte d'italia ed una delle prime al mondo e la metà dei suoi giocatori erano della juve, gli altri della francia: morale finale itala francia, adesso la squadra + forte d'italia ed una delle +forti al mondo è l'inter che ha metà giocatori argentini e alcuni brasiliani, guarda caso le 2 nazionali favorite; se la squadra col maggior numero di italiani sono juve, palermo samp roma non è colpa di lippi
Ma smettetela di scrivere idiozie..Tutti a rimpiangere chi e che cosa...Totti, Cassano, Balotelli...I nostri mali sono visibili e molti se né sono giá accorti: in Italia per i troppi stranieri purtroppo non c´é ricambio e la stessa cosa stá accadendo in Spagna, Inghilterra e Germania..Bisogna limitare il numero di stranieri .Buona fortuna azzurri
giudizio abbastanza veritiero.. ma secondo me Lippi dentro di se ha un rimorso ancora piu grande, quello di non aver "creduto" negli esterni lasciati a casa... e penso a Cassano e Del Piero... e forse anche Totti... perche' in questa squadra appena e' mancato Pirlo... l'unico "quasi" fantasista, si e' vista la mancanza di tecnica , soprattutto dei vari Iaquinta-Gilaedino e Pazzini... sono buoni centravanti, ma non sanno saltare l'uomo...
Finalmente sta per finire questo strazio...
Io Totti l'avrei convocato anche senza gambe. E' l'unico che poteva portarsi a spasso almeno 2 avversari. Peccato, perche' se dovessimo tornare a casa saranno in molti a rimpiangerlo.
Mi sembra logico sentire la mancanza di Totti, visto che nessuno e' in grado di dettare un passaggio filtrante o di impegnare almeno due avversari. Ma la mancanza di Grosso la trovo davvero ridicola. Caro Lippi se avessi dato ascolto a Totti forse staremmo brindando il passaggio del turno. Non a caso l'unico romanista in squadra ha segnato nella prima gara e provocato il rigore nella seconda. Ho detto tutto.
lippi è il ct campione del mondo!
questi commenti ridicoli fanno solo ridere