Italia, che vergogna!
Fuori e ultima nel girone

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ROMA, 24 giugno - Non accadeva dal '74 che l'Italia uscisse nei gironi eliminatori di un Mondiale. E' riaccaduto oggi, al termine di un torneo che gli azzurri non hanno praticamente mai cominciato a giocare. Una delusione totale per una squadra che è apparsa troppo compassata, troppo lenta e prevedibile che solo nel secondo tempo della partita contro la Slovacchia ha messo in campo cuore e anima. Finisce con la bruciante sconfitta per 3-2 contro la modesta Slovacchia il Mondiale dell'Italia di Lippi. Agli ottavi accedono il Paraguay, primo con 5 punti, e la Slovacchia, seconda con 4. L'Italia finisce addirittura ultima nel girone, dietro la Nuova Zelanda.

PRIMO TEMPO - Poco. Nulla, anzi. L'Italia contro la Slovacchia nel primo tempo non è proprio scesa in campo. Troppo povera questa squadra, senza uno staccio di idea, senza un movimento senza palla, senza carattere, senza cuore. La Slovacchia fa ciò che vuole, gli uomini di Lippi sono in confusione fin dall'inizio. Sbagliano i passaggi più semplici, si vede che hanno l'approccio sbagliato al match. Lo score del primo tempo dell'Italia è impietoso: due tiri in porta, di cui uno di un difensore slovacco. I problemi per gli azzurri arrivano dopo cinque minuti, prima incursione slovacca e Hamsik che si ritrova solo davanti a Marchetti: per fortuna di Lippi il suo tiro al volo esce di molto. E' solo l'antipasto, però. Gattuso in mezzo al campo prova a ringhiare ma ormai non ha più la lucidità delle magiche notti tedesche. Montolivo non è pervenuto, De Rossi svogliato. In avanti buio totale. Pepe corre ma a vuoto, Iaquinta non ne vede una. L'emblema del primo tempo è in un'azione personale di Skrtel (non Messi, Skrtel) che parte dalla propria metà campo, si beve tre azzurri e solo in area azzurra viene fermato in extremis da Chiellini. L'epilogo non può che essere uno: siamo al 25' quando un passaggio sbagliato di De Rossi innesta la verticalizzazione di Stoch per Vittek che dal limite infila con un rasoterra in diagonale Marchetti, non del tutto esente da colpe. Sotto di un gol ci si attende la reazione dell'Italia che non si vede. Anzi, se possibile, la situazione peggiora. Gli slovacchi continuano ad arrivare per primi sul pallone, chi ha piedi buoni nell'Italia non sa che farne del pallone. Al 34' la Slovacchia a momenti raddoppia con un bolide velenoso dalla distanza di Strba che Marchetti devia in tuffo in angolo. Continua il deserto di gioco e di idee fra gli uomini di Lippi. Preso dalla disperazione, Montolivo prova un tiraccio senza pretese dai 35 metri che termina abbondantemente a lato. E' questo il simbolo in negativo del primo tempo dell'Italia. Al 40' un cross di Zambrotta viene ribattuto di testa da Skrtl che a momenti e non infila la propria porta. sarebbe stata una botta di fortuna immeritata per questa Italia così povera. Il terrificante primo tempo si chiude con un tiro al volo di Kucka che a momenti non azzecca il gol della vita con un tiro al volo da distanza siderale fuori di un soffio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa Lippi rivoluzione l'Italia e si affida al blocco Napoli. Dentro Quagliarella e Maggio, fuori Gattuso e Criscito. L'approccio alla partita cambia, l'Italia va all'assalto con quattro punte e De Rossi scala davanti alla difesa. Le idee restano poche e confuse ma almeno ora si vede il cuore. Gli azzurri prendono coscienza del fatto che un gol è obbligatorio e spingono grazie anche alla freschezza dei nuovi entrati, Quagliarella in particolare. Al 55' si vede il primo acuto azzurro in area slovacca con Di Natale che, servito da una illuminante verticalizzazione di Maggio, gira a rete ma da posizione più che vantaggiosa colpisce malissimo. Lippi getta nella mischia anche Pirlo al 55' al posto di un impalpabile Montolivo. Al 63' Di Natale ci riprova con un tiro a giro che impeegna a terra Mucha. L'Italia ora sembra più propositiva e al 66' ha l'occasione più chiara della partita con un tiro di Quagliarella ribattuto sulla linea dal ginocchio di un difesore slovacco. In contropiede gli azzurri subiscono a più riprese, soprattutto con Stoch che al 69' si lancia da solo verso Marchetti con solo Cannavaro ad opporsi: la sua conclusione dal limite però finisce a lato. Le speranze azzurre tramontano al 73' quando un cross teso di Hamsik viene ribattuto in rete ancora da Vittek, bravo ad anticipare un lentissimo Chiellini. E' la fine. O almeno così sembra. A riaccendere le speranze azzurre ci pensa Di Natale che all'80' in modo del tutto inaspettato riapre i giochi con un gol arrivato al termine di una grande azione individuale Quagliarella che costringe Mucha ad una deviazione miracolosa sui piedi dell'attaccante dell'Udinese che a porta vuota infila tranquillamente il 2-1. Ora serve un altro gol per tornare in gioco a questi Mondiali. L'Italia assalta il fortino slovacco e con Quagliarella riesce a compiere il miracolo: assist di Di Natale per l'attaccante del Napoli che all'84' azzecca il tap in vincente. E' un 2-2 che dura un istante: l'arbitro fischia un fuorigioco millimetrico. Gol annullato. Il sogno si infrange all'88' con il 3-1 della Slovacchia: rimessa laterale che innesta un velocissimo Kopunek che si beve sullo scatto Chiellini e De Rossi e infila a pallonetto Marchetti. C'è solo il tempo per ammirare lo straordinario gol a cucchiaio di Quagliarella nei minuti di recupero che rende meno amara una eliminazione che brucia veramente troppo. Si chiude così, nel peggiore dei modi un Mondiale da dimenticare il prima possibile per un'Italia da rifondare. Il lavoro che aspetta il nuovo tecnico azzurro Prandelli non sarà affatto semplice.

Simone Zizzari
376
  1. crashead Scrive:
    26/06/2010 09:14:04

    poco prima del mondiale, la tennista italiana francesca schiavone ha vinto il roland garros....
    e lippi disse : "prendiamo francesca schiavone come esempio"

    durante i mondiali francesca schiavone partecipava al torneo inglese "wimbledon"....... ED E' USCITA AL PRIMO TURNO!!!

    HANNO PROPRIO SEGUITO L'ESEMPIO DI FRANCESCA SCHIAVONE!!!!

  2. supermario78 Scrive:
    25/06/2010 19:43:50

    Le novita'di Lippi: Montolivo, di una lentezza esasperante, Pepe che confusione, Criscito? Mi dispiace dirlo ma al cospetto di Grosso sembra un giocatorino del calcio balilla.
    Lippi doveva avere il coraggio di far sedere Cannavaro in panchina. Fabio l'avrebbe capito e sarebbe stato piu' utile dalla panchina.

  3. rolandoandrea Scrive:
    25/06/2010 19:01:41

    Mi dispiace per tutti gli appassionati di calcio! Ma era tutto preannunciato.
    Lippi, adesso che si è preso tutte le colpe, dovrebbe rinunciare ai suoi emolumenti e comunque darci una ragione valida sulle mancate convocazioni di Cassano, Totti, Balotelli, e ti dirò anche di Del Piero visto la manica di "morti" di cui si è circondato. Mi dispiace che alcuni calciatori, fatti giocare fuori ruolo o a corrente alternata si siano persi nel marasma generale.

  4. BRASICULO Scrive:
    25/06/2010 15:52:06

    Italia, che vergogna!Fuori e ultima nel girone
    SOLO UNO JUVENTINISSIMO COME LIPPI, POTEVA ILLUDERSI O ""CREDERE"" CHE I giocatori DELLA SQUADRA, CHE IN ITALIA HA DELUSO PIU' DI TUTTE, POTESSE FARGLI RIVINCERE IL MONDIALE. QUESTA E' LA SUA UNICA COLPA...... QUELLA DI ESSERE TROPPISSIMO JUVENTINISSIMO.
    FORSE QUALCUNO DI QUELLI NON CONVOCATI, NON ""APPARTIENE"" ALLA GEA ?????????

  5. BRASICULO Scrive:
    25/06/2010 15:49:27

    Italia, che vergogna!Fuori e ultima nel girone
    SOLO UNO JUVENTINISSIMO COME LIPPI, POTEVA ILLUDERSI O ""CREDERE"" CHE I giocatori DELLA SQUADRA, CHE IN ITALIA HA DELUSO PIU' DI TUTTE, POTESSE FARGLI RIVINCERE IL MONDIALE. QUESTA E' LA SUA UNICA COLPA...... QUELLA DI ESSERE TROPPISSIMO JUVENTINISSIMO. HA CONVOCATO juventini ATTUALI E ADDIRITTURA FUTURI juventini, ES. PEPE, BONUCCI... TROPPO TROPPO TROPPO juventino !!!!!!

  6. artdem Scrive:
    25/06/2010 14:54:28

    L'Italia viste nelle tre partite del mondiale ha dimostrato tutta la sua mediocrità ed alla fine è giusto che meriti di andare a casa ed essere eliminata.Con un nuovo ciclo e con l'innesto di nuovi giocatori si riprenderà il cammino interrotto da molti calciatori che vivevono nel ricordo ,ormai lontano del 2006, e che in Sud Africa avevavo fatto già il loro tempo. Bravo Quagliarella quel secondo tempo grida vendetta e peccato che Lippi nn lo abbia impiegato prima.Per gli altri solo mediocrità

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