
Il presidente del Coni: «Non voglio fare polemiche con il presidente della Lega calcio, Maurizio Beretta. Abbiamo intrapreso questa strada già otto anni fa, adesso però guardiamo avanti e non più indietro. Ho illustrato al sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, il piano di rilancio di Abete»
ROMA, 6 luglio - «Non voglio fare polemiche con il presidente della Lega calcio, Maurizio Beretta, ma ribadisco che la decisione sulla riduzione del numero di extracomunitari (da 2 a 1) presa nell'ultimo consiglio federale della Figc va rispettata». Lo ha detto il presidente del Coni Gianni Petrucci, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi. «Il Coni ha intrapreso questa strada già otto anni fa - ha aggiunto Petrucci - si va verso una riduzione progressiva del numero degli extracomunitari. Adesso però guardiamo avanti e non più indietro».
IL PIANO DI ABETE - «
Ho illustrato al sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, il piano di rilancio del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, con le misure prese nel corso dell'ultimo consiglio federale: dalla riduzione del numero di extracomunitari (da 2 a 1) ai provvedimenti per rilanciare i vivai delle società».
PER ROMA 2020 - «Non c'è nessun rallentamento, entro fine luglio aspettiamo la risposta del dottor Gianni Letta per la presidenza del Comitato organizzatore di Roma 2020. Domani pomeriggio (ore 16) parteciperò personalmente ad un incontro con il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e quello della Regione Renata Polverini». Lo ha detto il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ribadendo che entro la fine del mese di luglio ci sarà la nomina del presidente del Comitato organizzatore di Roma 2020 che sarà molto probabilmente il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta.
X GLADIATORE.
non è colpa degli extracomunitari, ovvero dei Presidenti delle società se il calcio italiano ha perso di qualità; io inizierei a schierare meno uomini politicizzati alla FIGC e LEGA e più uomini competenti come ad esempio R.Baggio,S.Mazzola,B.Conti,P.Maldini,F.Baresi ecc.
cosa ne pensi come idea?
Come fanno a parlare quei 2 incompetenti (Petrucci e Abete),soggetti che occupano un ruolo di prestigio grazie alla tessera del partito!
Due politicizzati come loro se avessero avuto un po di cervello si sarebbero dovuti dimettere al triplice fischio della partita con la Slovacchia.
Non solo fanno una regola senza senso, ma la impongono da subito senza nessun preavviso alle società. Dovrebbero dimettersi tutti!
Bravi !!! così aumenteranno i passaporti falsi ! Vogliamo le dimissioni di questi personaggi !!! Stanno sempre di più uccidendo il calcio !!! Fuori la politica dal pallone, ci vogliono persone del settore competenti, non vecchi soloni incollati alle loro poltrone.