
«È la prima volta che lo dico ufficialmente e sono abbastanza emozionato, per venti anni è stato il mio lavoro»
MILANO, 7 luglio - Francesco Toldo ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica. Il portiere dell'Inter ha annunciato ufficialmente l'addio al calcio in occasione della presentazione dell'iniziativa "Inter for Emergency", aggiungendo che la sua esperienza all'Inter proseguirà in un altro ruolo.
L'ADDIO - «Le vacanze sono andate bene. E quest'anno saranno lunghe... nel senso che smetterò di giocare a calcio -ha dichiarato a 'Inter Channel-. È la prima volta che lo dico ufficialmente e sono abbastanza emozionato, per venti anni è stato il mio lavoro. Nonostante questo, continuerò all'interno dell'Inter con delle mansioni di collaborazione che mi legheranno a Inter Campus, cercando di aumentare l'immagine già altissima di questo evento sociale, portando in giro il nome dell'Inter».
CASA INTER - Ti aspettavi, quando sei arrivato all'Inter, di trovare quella che sarebbe diventata la tua casa? «No, a dire la verità no, perché programmi in proposito non ne avevo fatti né a livello sportivo né a livello di come avrei vissuto in questa società. Però, una volta dentro, ho capito subito l'armonia che c'era e i risultati credo che non siano stati un caso, perché aver vinto tutto negli ultimi cinque anni denota una organizzazione generale di alto livello».
L'ESPERIENZA - Negli ultimi anni hai vissuto un passaggio non facile: dal giocare tanto al giocare meno. Eppure sei sempre stato un elemento che ha cementato il gruppo. «Io credo che in questi ultimi anni il gruppo è stato corretto nei confronti di tutti e onesto nei confronti del prossimo all'interno del gruppo, e di conseguenza c'è stato l'arrivo delle vittorie, che hanno fatto bene a tutto l'ambiente dell'Inter. Quindi, le situazioni personali erano da mettere da parte e sono state messe da parte, a favore della squadra». Hai già organizzato una partita di addio? «No, non la farò».
Grande Toldo, grazie ancora per i rigori parati agli Europei in semifinale con l'Olanda, una delle più grandi godurie calcistiche di tutti i tempi....
la saras raffina il 5% dei carburanti per l'Italia...invece di comprarvi una macchina con 4000 cavalli,per far vedere che siete ricconi e non avete manco le mutande....prendete un'utilitaria,o i mezzi pubblici,anche perchè poi uno che tifa rubentus o bilan dubito che abbia la patente!!
che prendano esempio da lui anche gli altri della sua stessa eta' invece di lamentarsi e basta..........a una certa eta' fare i professionisti ad un certo livello fa ridere!!!!!!!!
UNO DEI POKI PERSONAGGI SERI DI QUELLA SOCIETà.... GRANDE SIGNORE...
FORZA PALERMO
ciao toldone!!! da juventino rammarico tanto quel tuo gol tanti anni fa però fino all'arrivo di julio cesar tu eri il 2° portiere più forte del mondo! altro che paperon dida!!!
ailton89: sisi come no..... anche se non ha sempre giocato ultimamente ti ricordo che quest'anno la sua squadra ha fatto il triplete.... vedi te....
portati anche materazzi che anche se non ha l'età li dentro si frega solo lo stipendio e cosi dopo la cessione di balotelli potete andare a giocare altrove visto che non rimane neanche un italiano...ahhahaha
POLIPO non capisco di cosa ti lamenti; l'inter fa la squadra per vincere, e vince. Se al momento non ci sono italiani cedibili, all'altezza (gli unici sono de rossi e chiellini ma sono incedibili), che ci possiamo fare? Viceversa al calcio italiano, l'inter cede tantissimi giovani (italiani e stranieri) e qiondi fa la sua parte! Piuttosto prenditela con la juve che blocca giovinco o col milan che non va sotto i 30 anni o con la roma che prende adriano simplicio e vuole burdisso!!
son tifoso del napoli, ma auguro buona vita a questo giocatore che, gli ultraquarantenni come me ricordano bene, è stato un grande. ed anche la scelta di non organizzare la gara d'addio rende onore alla sua intelligenza.