
L'esterno dell'Atalanta parla del suo futuro, ma il presidente Percassi è sicuro: «Dopo Valdes non parte più nessuno». Colantuono carica la squadra: «Portogruaro per noi sarà come San Siro»
BERGAMO, 10 luglio - «Portogruaro per noi sarà come San Siro: ci aspetta una battaglia a ogni partita». Stefano Colantuono introduce così la nuova stagione atalantina: guai sottovalutare gli avversari, meglio lasciare da parte i complessi di superiorità. «Siamo tra i più attrezzati per la promozione - spiega l'allenatore nel centro sportivo di Zingonia - non ci nascondiamo dietro a un microfono.... Però a decidere sarà il campo».
PERCASSI - Il messaggio alla truppa è forte e chiaro: la serie B è dura e non perdona, meglio adeguarsi da subito. «L'obiettivo è tornare immediatamente in A - ripete il neo presidente Antonio Percassi - Il gruppo è stato confermato in blocco, abbiamo ceduto Valdes allo Sporting Lisbona ma non partirà più nessuno, al massimo arriverà qualche altro rinforzo».
BELLINI - In realtà il cantiere nerazzurro non è ancora chiuso: lo fa capire Gianpaolo Bellini, nel mirino della Roma. «L'ho detto ai tifosi: se dovessi partire, rispettate la mia scelta - spiega - Sono nel pieno della carriera ed è giusto pensare al mio futuro. Ma sarei contento anche di rimanere per rimediare a quello che abbiamo combinato l'anno scorso».
DONI - Da una bandiera all'altra, ecco Cristiano Doni: 37 anni e ancora tanta voglia di lasciare il segno. «Dopo la retrocessione ero depresso, il presidente mi ha convinto a continuare - ha detto -. Metterò la mia esperienza a disposizione del gruppo e dei giovani».
ARDEMAGNI - Tra i volti nuovi c'è il centravanti Matteo Ardemagni, 21 (rpt 21) gol con il Cittadella l'anno scorso, scuola Milan. «Sono esploso dopo due anni negativi in serie C - ammette -. Adesso spero di ripetermi. Mi chiamano il guerriero perchè non mollo mai e in campo inseguo un pò tutti». L'Atalanta domani saluterà i tifosi allo stadio e poi salirà nel ritiro di Rovetta, in Val Seriana (Bg), dove resterà fino al 31 luglio. Domenica 18 primo test amichevole con una selezione di dilettanti locali.
questo si che è un campione, se costa zero va bene per giocarsi il secondo posto.
Patetico!!!
Cavolo che colpo! La Roma è davvero a secco di idee. D'altro canto senza una lira non sempre si possono fare affari.