Guardate Baggio: in campo
a Firenze venti anni dopo

Il prossimo presidente del Settore Tecnico è arrivato lunedì sera a Coverciano per conseguire il patentino di allenatore: ieri mattina ha sostenuto il suo primo allenamento e partecipato alle lezioni in aula. «Voglio ringraziare tutti per l’attenzione che mi viene riservata, ma io in questo momento voglio con­centrarmi solo su questo corso, mi piace e mi interessa farlo bene. Voglio stare tranquillo anche per­ché torno nel mondo del calcio do­po sei anni. Parlare di altre cose mi metterebbe in imbarazzo»

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FIRENZE, 21 luglio - Vent'anni dopo quell­’estate rovente del 1990, quando si scatenò la rabbia dei fiorentini che avevano vissuto come uno scippo il passaggio di Baggio alla Juventus. Ventanni dopo gli scon­tri, le barricate, gli arresti e una rottura fra i tifosi viola e la Nazio­nale azzurra, Roberto è tornato a Coverciano. Come allora evitando i cronisti, i taccuni, le telecamere, dribblando tutti. Ma questa volta il clima è ovviamente diverso. Al­lora c’era la guerriglia, adesso so­lo la necessità di non affrettare i tempi, di non mettere in imbaraz­zo la Federazione prima di un uf­ficialità che resta questione di ore. Nel mezzo una vita del cam­pione. I figli, i capelli bianchi, Mondiali e Europei, un Pallone d’oro, le maglie che cambiavano e un addio lieve ed elegante. Poi la lunga assenza, la voglia di anoni­mato.

Ma adesso Roberto è torna­to, proprio a Coverciano. Per par­tecipare al ritiro dei giocatori sen­za contratto (tre settimane orga­nizzato dall’Aic) al termine del quale, il 6 agosto, verrà consegna­to il patentino di allenatore di ba­se. Nel frattempo matureranno i tempi, per allora dovrebbe assu­mere l’incarico di presidente del set­tore tecnico, ovvia­mente non appena ci sarà l’incontro decisivo con Gian­carlo Abete. «Vo­glio ringraziare tutti per l’atten­zione che mi viene riservata, ma io in questo momento voglio con­centrarmi solo su questo corso, mi piace e mi interessa farlo bene. Voglio stare tranquillo anche per­ché torno nel mondo del calcio do­po sei anni. Parlare di altre cose mi metterebbe in imbarazzo», le sue parole.

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  1. eldieguito Scrive:
    02/08/2010 21:22:40

    pele e la scorza di maradona e baggio¡¡¡¡

  2. eldieguito Scrive:
    02/08/2010 21:21:41

    calciovero di calcio non capisce 1 bel niente.......taci 1 volta x sempre anticalciovero.

  3. alextuttalavita Scrive:
    02/08/2010 16:55:58

    Sarò di parte, ma grandi campioni dentro (e si intende che abbiano vinto tutto) e fuori dal campo, in Italia c'è solo Alex Del Piero

  4. guerrierosannita Scrive:
    27/07/2010 13:37:54

    X CALCIO...VERO è...che il Grande Pelè (straniero) mette tutti d'accordo,grandissimo sia fuori che dentro il campo, ma questo aspetto/paragone non era in discussione! Anche se ho citato la sua(Baggio Italiano)posizione nella speciale classifica,dei migliori calciatori del XX secolo,il discorso è sempre di carattere nazionale e Baggio in QUELLA RISTRETTA CERCHIA,C'E'SICURAMENTE!! Comunque anche come Presidente/Esperto, del settore Tecnico,saprà farsi valere,ne sono sicuro!!

  5. calciovero Scrive:
    23/07/2010 10:28:14

    X GUERRIEROSANNITA
    Visto che ci sei puoi elencarmi anche tutto il resto (ma é superfluo).
    RIPETO: ammirazione incondizionta per la sua classe,ma,essere mite nel calcio (purtroppo) non aiuta.La posizione citata é la massima raggiunta
    (World Soccer),ma é l'unanimitá degli esperti e storici che conta e Baggio oscilla di parecchio. Solo uno mette tutti d'accordo...PELÈ...

  6. calciovero Scrive:
    23/07/2010 10:27:57

    X GUERRIEROSANNITA
    Visto che ci sei puoi elencarmi anche tutto il resto (ma é superfluo).
    RIPETO: ammirazione incondizionta per la sua classe,ma,essere mite nel calcio (purtroppo) non aiuta.La posizione citata é la massima raggiunta
    (World Soccer),ma é l'unanimitá degli esperti e storici che conta e Baggio oscilla di parecchio. Solo uno mette tutti d'accordo...PELÈ...

  7. bacce49 Scrive:
    22/07/2010 12:38:27

    Roberto Baggio e Gianni Rivera, sono stati gli unici fuoriclasse italiani (MEAZZA A PARTE) che sono stati messi di diritto nella nazionale ideale del Brasile. SCUSATE SE E'POCO! Gli altri "presunti fuoriclasse", qualcuno è ancora in campo da fermo, che sono indietro anni luce.

  8. guerrierosannita Scrive:
    21/07/2010 20:52:42

    CalcioVero...Non era abbastanza sfrontato??E non è riuscito ad entrare nella ristretta cerchia dei più grandi??Occupa la 16ª posizione(primo italiano)nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo!E' il quinto realizzatore di SEMPRE nel campionato di serie A con 205 gol!È L'UNICO calciatore italiano ad aver segnato in tre diverse edizioni dei Campionati del mondo 1990,1994,1998.È uno dei pochi ad aver vinto due scudetti consecutivi con due differenti squadre in Italia..Ti BASTA?

  9. calciovero Scrive:
    21/07/2010 16:44:21

    Ammirazione incondizionata per il grande calciatore che é stato.
    Come dirigente federale? No! Non lo vedo.
    Ha un limite ben preciso: É INCAPACE DI "SGOMITARE" (in senso positivo).
    In pratica nemmeno da calciatore era abbastanza "sfrontato", e questo gli ha impedito di entrare nella ristretta cerchia dei piú grandi.

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