
La Roma ha necessità di vendere prima di poter acquistare: tre brasiliani in cima alla lista delle cessioni. Anche Doni e Cicinho in partenza
ROMA, 12 giugno - Vendere, vendere, vendere, per incassare, incassare, incassare. Questione Burdisso a parte, ci sono questi due verbi in testa all’agenda del direttore sportivo giallorosso Daniele Pradè che, nelle prossime settimane, ha previsto una puntatina in Sudafrica giusto per vedere l’effetto che fa. Non sarà però facile vendere per incassare. Perché quei giocatori che sono al primo posto nella casella delle cessioni, anche per una questione di ingaggi elevati, sono Doni, Baptista e Cicinho. Non sarà facile trovare a tutti e tre una sistemazione, anche se qualche cosa si sta muovendo.
JULIO BAPTISTA - Per la bestia,al momento, è in atto un derby turco. Sia Galatasaray che Fenerbahce si sono fatte avanti per richiedere il brasiliano, trovando rispondenza da parte del club giallorosso, un po’ meno dal giocatore che è uno che è abituato a grandi squadre e altrettanto grandi palcoscenici ( Real Madrid, Siviglia, Arsenal, Roma). Insomma, per ora Julio Baptista preferisce attendere, puntando anche sulla vetrina del Mondiale dove, se e quando ne avrà l’opportunità, cercherà di sfruttare l’occasione. Il brasiliano potrebbe essere favorevole a un ritorno in Premier. Finora, però, da quelle parti concretamente si è fatto avanti soltanto il West Ham, allenato quest’anno da Zola che è stato esonerato dopo una salvezza raggiunta nelle ultimissime giornate. Si è parlato anche di un’offerta del Tottenham. Non si sa bene a chi, visto che a Trigoria non risulta nulla di tutto questo.
CICINHO - E’ un problema che, prima o dopo, dovrà essere risolto. Il San Paolo si è qualificato per la semifinale diCopa Libertadorese questo ha voluto l’estensione dell’accordo tra il club brasiliano e la Roma sino a metà agosto. Dopo, però, che succederà? L’agente del giocatore, Ricardo Sarti, sta lavorando in Brasile per trovare una soluzione che faccia contenti tutti, a partire dal suo assistito, che vuole rimanere a casa, per finire alla Roma che vuole un minimo di cash. O, forse, un giocatore. E’ riuscito il nome del difensore centrale Xandao che a Trigoria potrebbe pure interessare se non fosse che è extracomunitario (anche se dal Brasile arrivano notizie che potrebbe prendere un passaporto comunitario).
DONI - Si sta cercando una sistemazione per l’ex portiere titolare della Roma, in rottura prolungata con ambiente, società e tecnico (non con gran parte dei compagni). Ci sarebbe in ballo una possibile trattativa con il Milan che se si concretizzasse la cessione di Storari alla Sampdoria, vorrebbe dire affidare a Doni il ruolo di vice-Abbiati. Il Milan potrebbe offrire, oltre a Roma che a Trigoria ovviamente non interessa, uno tra Jankulovsky e Kaladze, il primo 33, il secondo 32 anni, due giocatori in ruoli (esterno sinistro e difensore centrale) che potrebbero interessare alla Roma. Che, però, per Doni vorrebbe un po’ dicash, minimo, ma cash.
Per Doni e Cicinho tutto ok, vendere ma Julio Baptista se gioca come in Seleçao è impossibile venderlo, ma troviamogli la giusta collocazione, non per niente ma quando entra da vice Kakà non fa rimpiangere il titolare, anzi, è quando gioca Kakà che viene rimpianta la Bestia...
Cercate di non venderlo, o almeno aspettiamo il dopo mondiale, anche perchè kakà come detto non è assolutamente in forma e Julio farà svariate presenze.
Pure quella de Doni al Milan per quei due vecchi brocchi, " boni solo per l'ammazzatora!" se sarebbe detto una volta, me sembra una cavolata. Vennemolo quer mezzobusto da Pincio, però vedemoce da fa' du' sordarelli!