
Furie Rosse incredibilmente sconfitte all'esordio dalla squadra di Htizfeld. Gol vittoria di Fernandes ad inizio ripresa (8' st) dopo un'azione molto confusa. Del Bosque inserisce anche Torres per tentare la rimonta ma il forcing finale non produce il pareggio e anzi rischia il 2-0 al 78' quando Derdiyok colpisce il palo. Passaggio del turno a rischio
DURBAN (SUDAFRICA), 16 giugno - Altro che "Invincibile Armata", sono bastati i ragazzotti svizzeri - in gol con un ragazzo di origine africana - per liquidare i superquotati spagnoli campioni d'Europa. Vittoria meritata quella della squadra della vecchia volpe Hitzfield, che ha chiuso la prima tornata di incontri della fase preliminare con la sorpresa più grande, ridimensionando in modo drastico le ambizioni di Iniesta e compagni. Le Furie rosse hanno tenuto fede alla loro fama soltanto perchè non si sono risparmiati neppure un secondo, ma tutta la loro frenesia si è tramutata in precipitazione in attacco e panico permanente in difesa. Non si è salvato nessuno fra gli iberici, che nel primo tempo hanno avuto sempre l'iniziativa riuscendo però sempre ad andare a sbattere contro il muro svizzero. Nel secondo tempo, sono bastati un paio di contrattacchi elvetici per far tremare le gambe a Puyol e compagni, celebrati titolari di un reparto arretrato addirittura inguardabile. Ottima la Svizzera, veloce ed efficace a centrocampo con l'udinese Inler, Derdiyok davanti che è sembrato imprendibile e una retroguardia fondata su un ottimo Grichting. Straordinaria la rete segnata da Fernandes, un ragazzo di Capo Verde che si era messo già in luce nell'ultima amichevole contro gli azzurri, impazzito di gioia dopo l'impresa nel "suo" continente.
LA PARTITA - Del Bosque si è presentato spregiudicato, senza Torres ma con il recuperato Iniesta a sostegno di David Villa e Silva a sinistra. Gli svizzeri replicano con un 4-4-2 che prevede in attacco il trentacinquenne centravanti N'Kufo appoggiato dal giovane gigante del Bayer Leverkusen Derdiyok. Fin dall'inizio l'iniziativa è saldamente nelle mani spagnole, che non hanno però grandissime occasioni. Anzi, bisogna aspettare 25' per vederne una, con Piquè che viene lanciato in profondità, e soltanto il ritorno vincente di Gritching evita il peggio per gli elvetici. i quali impegnano però per la prima volta Casillas due minuti più tardi con una punizione del sampdoriano Ziegler. La partita si anima, gli spagnoli attaccano a testa bassa ma lo fanno con troppa precipitazione e finiscono per impattare sulla solida difesa svizzera, che non si scompone. Si fa male Senderos, l'ex milanista esce dal campo tenendosi la testa fra le mani, il primo tempo si conclude con due pericoli firmati dal valenciano David Silva, che per due volte se ne va da solo pericolosissimko vero Benaglio, la prima volta il suo cross viene deviato, la seconda mette un pallone sul secondo palo dove nessun compagno arriva per spingerlo in rete.
SECONDO TEMPO - Dopo l'intervallo, gli svizzeri rientrano più aggressivi in contropiede. La Spagna attacca ma al 7', sulla rimessa lunga di Benaglio, Huggel prolunga di testa per Derdiyok che evita l'uscita di Casillas. Arriva alla disperata Piquè che, da terra, tocca anche il pallone con la mano ma Fernandes, che ha seguito l'azione, si catapulta e manda la palla in rete. Un errore di disattenzione generale della difesa che mette in apprensione gli spagnoli e spinge Del Bosque a mandare subito in campo Fernando Torres. Intanto, però, la retroguardia della Spagna - che ormai va nel panico a ogni attacco svizzero - rischia di capitolare ancora. Le Furie rosse si riversano con tutta la potenza di fuoco nella metà campo svizzera, David Villa se ne va da solo e Benaglio deve uscire per fermarlo, Iniesta manda fuori di poco un pallone a girare sul palo. La carica è guidata da Fernando Torres, l'attaccante del Liverpool sembra scatenato ma gli manca la concretezza. Al 26' clamorosa traversa colta da Xabi Alonso con un gran tiro da appena fuori area sugli sviluppi di un corner, ma alla mezz'ora sono gli elvetici che hanno l'occasione più ghiotta per chiudere la partita con una straordinaria azione in contropiede. Se la confeziona Derdiyok che poi però, sull'uscita di Casillas, spedisce il pallone sulla traversa. Attacchi disperati dei campioni d'Europa fino al fischio finale di Webb, poi la gioia della Svizzera, protagonista della prima vera grande impresa di questo primo turno della fase preliminare.
LA GIOIA -
«È il più bel gol della mia vita». È il commento entusiasta di Gelson Fernandes nel descrivere la rete che ha permesso alla Svizzera di battere clamorosamente la Spagna nella partita d'esordio dei Campioni d'Europa a Sudafrica 2010. «Ho seguito l'istinto e ho segnato il gol», ha detto Fernandes ai microfoni di Sky nel dopopartita, aggiungendo che ora la nazionale elvetica «deve rimanere con i piedi per terra perché ci sono ancora molte partite da giocare».
LA DELUSIONE -
«È una sconfitta non meritata. Bisognava finalizzare di più». Lo ha detto l'allenatore della Spagna Vicente del Bosque al termine della partita persa clamorosamente con la Svizzera. «Non bisogna mai sottovalutare gli avversari. Ora abbiamo ancora due partire da giocare ma contro Cile e Honduras siamo costretti a vincere» per passare il turno, ha spiegato il tecnico spagnolo ai microfoni di Sky.
il catenaccio é la sola cosa che la piccola svizzera potesse fare per strappare un risultato utile, é andata meglio del previsto. Alla faccia di tutti quelli che davano per scontato una vittosia spagnola... tiéé!!!
Certo che se dopo una giornata siamo gia a godere delle sconfitte altrui dovrebbe farci pensare al tipo di mondiale che andra incontro l'italia!!
Una mazziata come questa sta a pennello agli sbruffoni spagnoli che credevano di spadroneggiare, criticando le altre formazioni, in primis l'Italia. E adesso attenzione, perchè le prenderà anche dal Cile e TORNERA' A CASA con la coda tra le gambe per l'ennesima volta.Ho goduto!!!!!!!!!!!!!!!!!
Per Polipo... l'Italia nel 90 non ha perso con l'EIRE.
Nel 90 l'Italia non prese goal fino alla partita con l'Argentina.
UAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAAAAAA......le Burie Grosse hanno scajato,i + presuntuosi del mondo,l'altro giorno i loro giornali facevano tanto gli spiritosi(insieme a quelli inglesi) e oggi????Parliamo del tempo???Ma perchè nn vi domandate come mai nn vincete mai na m,azza o quasi(l'ultimo europeo ricordo ke ci hanno buttato fuori ai calci di rigore nn è ke ci hanno preso a pallonate!!!)Cmq sono una bella squadra e credo ke all fine faranno un bel mondiale,solamente, mai sputare x aria.....
De Laurentiis non voleva mettere il prezzo per Inler? Dopo la sua prestazione di stasera contro la Spagna (quantità e qualità), mi sa che il suo prezzo sarà ancora un po lievitato eh... Bravo Aurelio, lasciateli sfuggire tutti e prenditi quella pippa di Fred!
Da italo-svizzero: CHE GODURIAAAAA!!! Lo sapevo!!! Ecco cos'è il calcio, saper fare un gol in più dell'avversario con i propri mezzi! Mica è un music-hall con ballerine che fanno il tiki taka... Le squadre italiane invece di puntare su giocatori argentini e brasiliani - sempre pronti a chiedere aumenti e a farsi vedere in discoteca - dovrebbero pensare a prendere qualche svizzerotto poco fumo ma molto arrosto (come i vari Liechtsteiner, Ziegler e Inler). E quando arriverà Nassim Ben Khalifa...
Complimenti alla Svizzera perché è la vittoria a fare il risultato, ma se avesse fatto due gol la Spagna nessuno avrebbe avuto da ridire. Purtroppo il catenaccio all'italiana se applicato con organizzazione a volte rende, non è un caso la noia mortale di queste prime partite del mondiale.
La spagna ha giocato bene e non mi è stata affatto frenetica negli attacchi, né è andata in bambola in difesa. Si rifarà senz'altro nel corso del mondiale. Se i giocatori spagnoli di ieri sono stati disastrosi quelli italiani con il paraguay sono stati pessimi. Definire il gol svizzero "straordinario" mi sembra incomprensibile, dire che Derdiyok è stato imprendibile per la difesa spagnola è una esagerazione.
parlate male dell'Italia adesso..provateci spagnoli dei miei stivali!!!