
El «Nino» non ha ancora convinto e del Bosque ha trovato l’alternativa: è Fernando Llorente
JOHANNESBURG, 2 luglio - La Spagna aspetta Torres. O forse no? Forse potrebbe essere la sua, l’esclusione clamorosa per questo quarto di finale che domani sera ad Ellis Park (lo stadio dove l’Itaia venne bastonata dalla Slovacchia) vedrà gli spagnoli affrontare il Paraguay dell’argentino Martino, che ha già messo le mani avanti: «Dio gioca con noi», ha detto il ct. El «Nino» Torres non ha ancora convinto gli spagnoli. Vicente del Bosque, nell’ottavo contro il Portogallo, ha trovato l’alternativa. E’ Fernando Llorente, 25enne dell’Atletico Bilbao, che in uno scampolo di partita ha fatto più cose del «Nino». Ma lo stesso Del Bosque, di fronte alle critiche della stampa spagnola ha elogiato Torres, spiegando che con il suo gioco è «utilissimo alla squadra, crea spazio per gli inserimenti in zona-gol di David Villa. E poi Fernando ha bisogno di giocare per trovare la condizione migliore».
Uomo dell’Europeo due anni fa in Austria-Svizzera, il centravanti del Liverpool deve ancora riprendersi dall’operazione al ginocchio cui si è sottoposto ad aprile. Non è un caso che in questo Mondiale sia ancora a secco. Avanti o no con Torres? La sensazione è che ci possa essere una staffetta, con «El Nino» in campo dal pirmo minuto e pronto a lasciare il posto a Llorente. Infine, cattiva notizia dall’allenamento di oggi: Javi Martinez si è infortunato, il recupero è complicato.
vinceranno loro...purtroppo!
Los espanoles piscineros hay envidia y no dinero!!