
Il portiere della Spagna campione del Mondo: «Alzare quella coppa è un qualcosa di indescrivibile». Xabi Alonso: «E ora date il pallone d'oro a Iniesta»
JOHANNESBURG, 12 luglio - Niente Coppa del Mondo e niente record per l'Olanda, che avrebbe potuto fare come il Brasile del 1970, di Pelè e Tostao, capace di vincere tutte le partite delle qualificazioni sudamericane e poi del Mondiale. L'Arancia Meccanica, e in questa finale anche piuttosto fallosa, incassa contro la Spagna la prima sconfitta dal settembre 2008 con un gol di Andres Iniesta; che al termine della finale, e dopo aver sollevato a lungo la Coppa, ancora non si è ripreso dall'emozione e fa fatica a parlare, mentre in tribuna d'onore la regina Sofia di Spagna abbraccia il principe ereditario d'Olanda Willem Alexander. La Spagna è campione del mondo, prima Nazionale a diventarlo dopo aver perso la partita d'apertura, ed è la terza Nazionale a centrare la doppietta Europeo-Mondiale dopo la Germania di Beckenbauer e la Francia di Zidane (che conquistò prima il mondo e poi il titolo continentale). «È una gioia immensa che non riesco a descrivere - dice Iniesta a fatica -. Ora non vedo l'ora di tornare a casa (la Spagna volerà a Madrid da Johannesburg alle 3 di questa notte ndr) per dividere questa felicità con tutta la nostra gente. Qui è arrivato il coronamento di un lavoro durato anni. Quando ho segnato ho pensato alla mia famiglia, a tutti, ma questa rete, la più importante della mia vita, la voglio dedicare soprattutto al mio amico Dani Jarque».
CASILLAS: «LE MIE LACRIME? UN'EMOZIONE INDESCRIVIBILE» - Infatti dopo aver segnato, il n. 6 della Spagna si è tolto la maglia e ha mostrato una 'canottà con una dedica proprio al capitano dell'Espanyol sentitosi male mentre era in ritiro con la sua squadra a Coverciano nell'agosto 2009 e morto nelle ore successive. Anche Sergio Ramos ha mostrato, durante la festa dopo la consegna della Coppa, una t-shirt dedicata ad un altro collega scomparso, il sivigliano Puerta, con cui il difensore aveva giocato nella squadra andalusa. In lacrime per la gioia il portiere Iker Casillas, «perchè la mia è un'emozione troppo forte, non pensavo che fosse così. Avevo detto che la finale la giocavamo per vincerla e ce l'abbiamo fatta, anche se l'Olanda è stata un'avversaria davvero scorbutica». Anche Xabi Alonso non riesce a trattenere la gioia: «Sono immensamente felice - dice -. So che altre volte abbiamo giocato meglio, ma l'importante era vincere questa finale, anche perchè non è stato affatto facile. Ad Iniesta per la prodezza che ha fatto spero che a fine anno diano il Pallone d'Oro». «Tutti apprezzeranno questa vittoria - dice invece il ct Vicente Del Bosque -: abbiamo sempre pensato a vincere, rappresentiamo i valori di tutta la Spagna, e spero che da ora ci si senta un pò più spagnoli e un pò meno 'autonomi'. La nostra è stata la vittoria del gruppo, ho a disposizione un gruppo di giocatori fantastici».
passi la coppa del mondo , passi vincere o perdere a 4 minuti dalla fine e il solito tira e molla su inter napoli o roma e sui vivai italiani o spagnoli di tutti gli esperti e allenatori o alti dirigenti del mondo ...secondo me il bacio ( e non solo ) con la Carbonero vale molto piu' della coppa e casillas da stanotte la vittoria se la gode in altro modo....quello sguardo con quegli occhi supera qualunque coppa
Complimenti agli spagnoli.Bravissimi nel comprendere che programmare è fondamentale per raggiungere i migliori risultati.Peccato che noi in Italia da oltre dieci anni ci siamo dimenticati di questo.Se non ricordo male in tempi non troppo lontani i simpaticissimi iberici beccavano dalle nostre nazionali, sonore legnate in sport come Calcio, Basket,Volley,Pallanuoto,ecc.Ad un certo punto si sono fermati a pensare il perchè ciò accadesse e da quel momento hanno iniziato a copiarci ed a vincere.
onore alla spagna cari amici se non cambiamo la nostra vecchia mentalita e questi pachidermi che governano il nostro paese in tutte le istituzioni sara impossibile uscire da questa situazione crudele in ciu L'Italia e caduta
Fatela finita a fare i tifosi e siate obiettivi, anche io sono daccordo che iniesta è si uno dei più forti centrocampisti del mondo ma quest'anno non merita il pallone d'oro, sneider dopo casillas per il gran mondiale disputato e poi milito e robben! Sono tifosissimo del Napoli e ammettete che l'inter è la squadra più forte in Italia comne al solito cultura sportiva in Italia zero..
I vivai italiani fanno ridere come i campionati primavera. Il campionato primavera spagnolo è una sorta di serie B. E' facile passare in prima squadra con qualche esperienza. Da noi il salto dalla primavera alla prima squadra è rarissimo. santon ne è l'esempio.
giampy79 qui si parla di mondiale e di casillas non tirare fuori l'inter(se non sbaglio a napoli c'era un rigore x l'inter stranetto per clamoroso fallo di mano vero?)casillas e stato formidabile per il pallone d'oro paga l'infelice anno col real, iniesta e fortissimo ma questa stagione a giocato poco e non è per un goal che si assegna un pallone d'oro può andare a podio, snejder ha cambiato volto all'inter e l'olanda vinceva da 2 anni di seguito chi lo dovrebbe vincere?
Xavi e fortissimo ma sulle punizioni stendiamo un velo pietoso..idem messi su punizione e orrendo..
EVVAI PALLONE D'ORO A FORLAN!!!! SCARPA D'ORO A MULLER!! SNAIJDER E VILLA CIUPATE
io il pallone d'oro non lo darei a Casillas perchè allora l'avrebbero dovuto dare a Buffon visto che il suddetto c'ha messo molto del suo per farci vincere il mondiale in Germania,fatto stà che Casillas è molto forte e secondo me è secondo al mondo solo a Buffon.Il pallone d'oro forse lo vincerà Iniesta data l'importanza che ha il Mondiale per l'assegnazione del pallone d'oro.Se si vede però tutta la stagione allora indubbiamente Milito,Robben e Sneijder dovrebbero essere i favoriti...Saluti.
Giusta e meritata vittoria che parte da lontano. Dai vivai spagnoli, nella fattispecie il Barca, che hanno portato in prima squadra a livello di eccellenza giocatori coma Xavi, Iniesta, Pedro , Silva,Mata, Navas tutti alti 1,70 nonchè Villa 1,74. Provate a fare un giro nelle giovanili delle squadre professioniste italiane: quando un ragazzino pur bravo a 18 anni non arriva a 1.75-1.80 viene invitato a proseguire l'attività in serie D o più in basso a meno che non sia un fenomeno.
il Pallone d'oro a Xavi...titoli con il Barça e mondiale...grandissimo centrocampista...avrà toccato più palloni lui che tutti i giocatori dell'italia messi insieme...è straordinario...