Spagna 1982 - L'Italia sul tetto del mondo

Il film ufficiale del Mondiale 1982 va in onda su ESPN Classic (canale 216 di Sky) mercoledì 26 maggio alle ore 21.00. Per rivivere in pillole quella edizione, appuntamento con “Mini Fifa World Cup”, sempre su ESPN Classic, lunedì 7 giugno alle ore 22.45.
Edizione 1982
Paese ospitante : Spagna
Vincitore : Italia
Squadre partecipanti : 24
Incontri disputati : 52
Assenze di rilievo : Olanda e Messico
Squadra rivelazione : Polonia (terza classificata)
Capocannoniere : Paolo Rossi (Italia) con 6 gol
Statistiche : 146 le reti realizzate complessivamente nel corso della fase finale del Mondiale (2.81 gol in media per incontro); la Francia con 16 gol fu la squadra più prolifica
Formato : Sei gruppi da quattro squadre. Le prime due di ogni girone accedevano alla seconda fase, che prevedeva quattro raggruppamenti da tre squadre. Le vincenti si qualificavano per le semifinali a eliminazione diretta.
Novità
• Il numero delle squadre partecipanti fu portato da 16 a 24 in modo da favorire la partecipazione di altre Nazionali africane e asiatiche.
• In semifinale e finale, in caso di parità dopo i tempi supplementari, si ricorse ai calci di rigore
Controversie
• Durante la sfida contro la Francia, la Nazionale del Kuwait si rese protagonista di una protesta senza precedenti, volta a far annullare un gol degli avversari realizzato (a loro dire) dopo un fischio arbitrale. Lo sceicco Fahad Al-Ahmed Al-Jaber Al-Sabah, presidente della federazione del Kuwait, entrò in campo minacciando l’arbitro di ritirare la squadra. Il signor Miroslav Stupar annullò la rete, ciononostante la Francia si impose 4-1. Dopo mille polemiche l’arbitro fu sospeso, mentre allo sceicco fu comminata una multa di 14.000 dollari.
• Il nuovo format della competizione fece si che l’Inghilterra e il Camerun venissero eliminati senza conoscere l’onta della sconfitta.
• Nell’ultimo incontro del Gruppo 2 di qualificazione, l’Austria scese in campo sapendo che, anche in caso di vittoria tedesca, si sarebbe comunque qualificata per la seconda fase. Dopo l’immediato vantaggio della Germania (la rete di Hrubesch fu siglata dopo appena 10’ di gioco), l’Austria non fece nulla per raggiungere quanto meno la parità. Un comportamento che portò di fatto all’eliminazione dell’Algeria, capace di sconfiggere 2-1 la Germania nella gara inaugurale del girone.
• In semifinale Harald Anton Schumacher, portiere della Germania, si rese protagonista al limite dell’area di un grave intervento sul francese Patrick Battiston. Con grande stupore, sia dei giocatori in campo che del pubblico sugli spalti, l’arbitro non sanziò il fallo. Allo stesso tempo Schumacher non prestò immediato soccorso all’attaccante dei Bleus, ancora incosciente a terra. Nello scontro Battiston riportò la rottura di due denti e l’incrinatura di un paio di vertebre.
Curiosità
• Dino Zoff, capitano dell’Italia, aveva 40 anni il giorno della finale. Ancora oggi è il giocatore più anziano ad aver vinto la Coppa del Mondo.
• Subentrato a partita in corso, in otto minuti (tra il 69’ e il 76’), László Kiss realizzò una tripletta nella larga vittoria (10-1) dell’Ungheria contro El Salvador.
• Nella sfida contro la Francia, l’inglese Bryan Robson andò a segno dopo soli 27’’, il gol più veloce nella storia della Coppa del Mondo.
• Dopo aver ottenuto tre pareggi nel primo girone di qualificazione, l’Italia superò contro pronostico il secondo raggruppamento (che comprendeva anche Argentina e Brasile). In semifinale gli Azzurri di Enzo Bearzot sconfissero 2-0 la Polonia, in finale ebbero invece la meglio per 3-1 contro la Germania Ovest. Decisivo il contributo realizzativo di Paolo Rossi, autore di sei reti negli ultimi tre incontri.
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calciovero Scrive:
19/05/2010 16:43:27...ed io burattinaio di parole
perché mi perdo dietro a un primo sole?
perché mi prende questa assurda nostalgia?...
La frase é di Guccini...ma...accidenti come ronza! 78-82, i miei 21/25 anni.
Le finte di Conti le imparammo perfettamente,sul mercato valevano meno di quelle di Zico e Maradona...ma bastarono per mandarli a casa...

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