Germania 2006 - Il poker dell'Italia

Martedì 1° giugno alle ore 22.30 ESPN Classic (canale 216 di Sky) propone, in prima visione assoluta, "Il Mondiale firmato Lippi", l'intervista esclusiva in cui il c.t. dell'Italia ripercorre la cavalcata azzurra verso il titolo mondiale di Germania 2006.
Edizione 2006
Paese ospitante : Germania
Vincitore : Italia
Squadre partecipanti : 32
Incontri disputati : 64
Assenze di rilievo : Camerun, Nigeria e Grecia
Squadre rivelazione : Portogallo (semifinalista) e Ucraina (eliminata nei quarti) Capocannoniere : Miroslav Klose (Germany) con 5 gol
Statistiche : 147 le reti realizzate complessivamente nel corso della fase finale del Mondiale (2.30 gol in media per incontro); la Germania con 14 gol fu la squadra più prolifica
Formato : Otto gruppi da quattro squadre nella prima fase. Le prime due di ogni girone si qualificavano direttamente agli ottavi a eliminazione diretta
Novità
• Per la prima volta la squadra campione in carica (il Brasile) non si qualificò di diritto alla fase finale del Mondiale, ma dovette affrontare le qualificazioni.
• Furono inaugurate le Fan Zone, aree destinate ai tifosi dove venivano trasmesse le partite su maxi schermi. Si calcola che circa 750.000 fossero i tifosi presenti alla Porta di Brandeburgo in occasione della sfida tra Germania e Svezia, valida per gli ottavi di finale.
Controversie
• Nel match tra Croazia e Australia, valido per la prima fase a gironi, l’arbitro inglese Graham Poll ammonii per ben tre volte il difensore croato Josip Simunic prima di espellerlo.
Curiosità
• La finalissima tra Italia e Francia registrò un audience stimata di 715.1 milioni di telespettatori
• Nel corso del Mondiale furono estratti 326 cartellini gialli e 28 cartellini rossi. La partita con più sanzioni arbitrali fu quella tra Portogallo e Olanda (ottavo di finale) nel corso della quale il direttore di gara, il russo Valentin Ivanov, estrasse 16 gialli e 4 rossi.
• La Svizzera fu la prima squadra ad essere estromessa dai Mondiali senza aver subito nessun gol sia nella prima fase di qualificazione sia negli ottavi di finale, dove fu eliminata dall’Ucraina solo ai calci di rigore.
• Dopo aver vinto il primo girone di qualificazione (che comprendeva Ghana, Stati Uniti e Repubblica Ceca), l’Italia di Marcello Lippi eliminò nell’ordine Australia, Ucraina e Germania prima di accedere alla finalissima. Il 9 luglio, all’Olympiastadion di Berlino, davanti a 69.000 spettatori, gli Azzurri sconfissero la Francia (1-1 il risultato dopo i tempi supplementari) ai calci di rigore. Decisivo l’errore dal dischetto di David Trezeguet.

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