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domenica 29 giugno 2014

Mondiali 2014, Boateng: «Cacciato dalla Nazionale per motivi politici»

L'ex centrocampista del Milan: «La lite con Muntari non c'è mai stata. Ho attaccato la Federazione ghanese chiedendole dove finivano i soldi della Fifa e la loro riposta è stata la mia espulsione. L'allenatore ce l'aveva con me da tempo»

ROMA - «L'Italia fuori? Mi ha sorpreso. Dopo la partita contro l'Inghilterra credevo potesse arrivare lontana e invece anche stavolta le è mancato qualcosa, come sempre». Così Kevin Prince Boateng ha parlato a Sky della prematura eliminazione della nazionale di Prandelli dai Mondiali. «Dagli azzurri bisogna sempre aspettarsi di tutto. Possono battere chiunque ma anche perdere contro la Costa Rica. Balotelli? E' sempre al centro dell'attenzione e per lui non è facile. Ha bisogno di tempo per crescere. Deve restare lontano dal gossip e dai paparazzi e pensare solo al pallone. Gli basterebbe questo. Se riuscisse ad allontanarsi dagli sguardi di tutti, diventerebbe il miglior attaccante del mondo», così ha concluso l'ex milanista, allontanato dal ritiro del Ghana dopo una rissa che ha coinvolto anche il rossonero Muntari. 

«LITE CON MUNTARI? VI DICO LA VERITA'» - «La mia espulsione dal ritiro? Stavo scherzando con Muntari durante una partitella, prendendolo in giro e dicendogli se non era il caso per lui di mettersi a fare l'arbitro. L'allenatore, invece, ha pensato che l'avessi insultato ma non era vero. La realtà è che il mister aveva già dei problemi con me e ha cominciato a insultarmi davanti a tutti. I miei compagni hanno assistito al tutto. Questa è la storia. E poi mi chiedo: il fatto è accaduto domenica pomeriggio e mi hanno cacciato solo il giovedì successivo. Perchè l'espulsione non è avvenuta lunedì mattina? Ve lo dico io perchè. Dopo due giorni dalla lite abbiamo incontrato la federazione calcio ghanese e abbiamo chiesto dove erano finiti i soldi che gli ha dato la Fifa. Tutti pensano che noi facciamo una bella vita ma non è così. Siamo onorati di vestire la maglia della nostra nazione ma perchè la federazione non ha investito una parte dei tanti soldi della Fifa per farci vivere meglio questa esperienza? Con i loro soldi sarebbero potute venire anche le nostre famiglie e invece l'esperienza che abbiamo vissuto in Brasile è stata terribile», ha detto un polemico Boateng.
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