Lecce, quanti torti a Udine
Bari, il rigore è da ripetere

Male l'arbitraggio del derby di Tagliavento, ma il rigore c'è. Mani in area di Armero su una rovesciata di Di Michele non sanzionato e altri episodi sulla direzione di Mazzoleni nella gara tra Udinese e giallorossi

ROMA, 15 novembre - Che non fosse ai livelli straordi­nari dello scorso campionato lo si era ca­pito. Va malissimo il derby di Paolo Ta­gliavento: mancano diversi cartellini gial­li, manca soprattutto l’espulsione di Gat­tuso e Pandev. Bene gli assistenti, benis­simo Rossomando, non sbaglia pratica­mente nulla.

PRIMO TEMPO - Quattro minuti, subito rigo­re: Materazzi aggancia con il piede destro la gamba sinistra di Ibrahimovic in area. Il penalty è netto ma, come un pessimo presagio, Tagliavento non ammonisce il difensore nerazzurro. Al momento della battuta, l’odioso laser verde colpisce negli occhi Zlatan: multa in arrivo? Off side di Zambrotta: di poco, ma c’è. Ripetute trat­tenute di Abate su Eto’o: cartellino giu­sto. Gattuso su Eto’o, era fallo, l’arbitro non fischia nulla. Tutta regolare l’azione in velocità Robinho-Ibra (tenuto in gioco da Cordoba)-Flamini (dietro la linea del pallone), poi interviene rischiando Cor­doba ma prende il pallone. Gattuso da die­tro su Obi: ammonito, ci sta. Ibrahimovic serve Robinho, ben oltre Cordoba: giusto annullare. Gattuso rischia su Lucio, ma è un fallo di gioco. Mentre si aspetta il cam­bio di Obi, Gattuso parla con qualcuno ed usa un’espressione blasfema: prova tv? Errore grave di Tagliavento: l’intervento di Gattuso su Sneijder è senza possibilità di prendere il pallone, diretto sull’uomo: era giallo, il secondo per il rossonero.

SECONDO TEMPO - Continua la serie dei provvedimenti disciplinari mancati: Am­brosini entra con una semi-forbice su Eto­’o: sarebbe stato giallo (e avrebbe pesato successivamente). Il prologo all’altro er­rore clamoroso: a gioco fermo, Pandev spinge Abate che finisce a terra, si rialza e reagisce. Tagliavento opta salomonica­mente per il doppio giallo, per Pandev do­veva starci il rosso, l’espulsione arriva so­lo per il milanista.Intervento più scompo­sto che cattivo di Ibrahimovic su Mate­razzi: giallo. Pandev serve Eto’o: giusto il fuorigioco. Trattenuta di Ambrosini su Lucio che era andato via: arriva un giusto giallo.

BERGONZI (Lazio-Napoli 2-0)
Zuniga-Bresciano: che dubbio in area!
Non fila tutto liscio per Bergonzi, ma non ci sono episodi clamorosi che incidono sul risultato finale. Proteste (timi­de) del Napoli sul gol di Zarate (partito regolare sul lancio di Mauri): il dubbio deriva dal controllo del pallone dell’ar­gentino, fra la parte alta del braccio e la parte bassa del pet­to- spalla. Episodio difficile da cogliere sia per l’arbitro (che vede i giocatori di spalle) sia per l’assistente numero uno, Romagnoli. La Lazio chiede un rigore per l’intervento in scivolata di Grava su Floccari: l’impressione è che il difen­sore del Napoli tocchi prima il pallone con la suola (il cam­bio di direzione c’è), solo dopo l’avversario. Brutto inter­vento di Grava su Zarate, ad altezza malleolo e senza poter prendere il pallone: arriva il giallo, gli va di lusso. Conce­de un buon vantaggio, Bergonzi, sul secondo gol della La­zio: netto il fallo di Cannavaro su Hernanes, lui fa prosegui­re, pallone a Zarate e di qui a Floccari. Contatto di gioco quello fra Vitale e Zarate in area biancoceleste, più dubbi per un tocco con la gamba sinistra sulla destra di Zuniga su Bresciano, che poi va giù in area: poteva starci il penalty.

BRIGHI (Bari-Parma 0-1)
Rigore, c’è Paci sul... dischetto
Non sempre perfetto e deciso Brighi, gestisce male la ris­sa seguita all’espulsione di Andrea Masiello. Un errore in occasione del rigore assegnato al Bari, che c’è per l’inter­vento più di Dzemaili che di Paci ai danni di Barreto. Piut­tosto, la battuta è ampiamente irregolare: Brighi avrebbe dovuto accorgersi che Paci arriva in maniera palese all’al­tezza del dischetto quando Parisi deve ancora tirare. Giu­sta l’espulsione di Andrea Masiello: l’intervento, in salto e a forbice, ai danni di Marques è brutto e pericoloso per l’incolumità dell’avversario, a prescindere dal fatto che il barese tocchi prima il pallone. Da lì si scatena una rissa gi­gantesca, il più agitato è Almiron, però non succede nulla. Scomposta nei modi (sbattuto il pallone per terra) la rea­zione di Donati, giusto il secondo cartellino giallo.

PIERPAOLI (Bologna-Brescia 1-0)
Mudingayi, il secondo giallo ci sta
Non ci sono grandi episodi da moviola nella partita di Pier­paoli, arrivato alla sua quinta direzione stagionale in serie A. L’arbitro di Firenze, che non è comunque partito benis­simo in questa stagione, ha espulso Mudingayi per doppia ammonizione, la seconda giusta per un intervento in ritar­do ai danni di Zebina.

ROMEO (Cagliari-Genoa 0-1)
Astori col braccio, che rischio!
Un solo, grande dubbio, nel primo tempo, quando su un ti­ro di Toni, Astori interviene toccando il pallone con il brac­cio sinistro: l’episodio è di difficile lettura, anche Toni non protesta, ma il tocco con il gomito c’è, l’arbitro non ha vi­sto, il cagliaritano ha rischiato il rigore.

VALERI (Palermo-Catania 3-1)
Potenza sulla linea di fondo, ok l’1-0
Grandissima partita per il romano Paolo Valeri, prossimo internazionale con merito: personalità ma anche dialogo con i giocatori. Gli episodi: Bovo su Biagianti, poteva star­ci il giallo. Netto l’off side di Ilicic su lancio di Pastore: è un metro oltre Potenza. Nocerino va giù in area dopo un con­tatto (leggero e comunque di gioco) con Potenza, Valeri av­visa il rosanero di non esagerare. Occasione di Gomez, so­lo davanti a Sirigu, partito però in off side, non visto da Fa­verani. Sfugge a Stefani la posizione irregolare di Miccoli su assist di Pastore. Ok la prima rete di Pastore: la posizio­ne di Ilicic, che non sembra comunque interferire con l’azione, è sanata da Potenza che, saltando in chiusura sul cross di Balzaretti, finisce fuori dal campo è va per questo considerato sulla linea di fondo. E’ Marchese che tiene in gioco Pastore al momento dell’assist di Miccoli: ok il 2-1. Mascara allontana il pallone con un gesto di stizza: giallo.

PINZANI (Sampdoria-Chievo 0-0)
Gol annullato a Pozzi: sì, è fuorigioco
Torna in A Pinzani dopo sette partite dirette in Can B, la sua gara fila via liscia: giusto annullare il gol di Pozzi, in fuorigioco al momento dell’assist di Pazzini.

MAZZOLENI (Udinese-Lecce 4-0)
Mani di Armero, trattenuto Jeda: da rigore
Sbaglia partita Mazzoleni. Il quarto gol dell’Udinese è in fuorigioco clamoroso, al Lecce mancano altri due rigori. L’1-0: Sanchez lancia lungo Di Natale, sulla traiettoria c’è Floro Flores partito in off side che salta sul pallone, in que­sti casi l’interpretazione è quella di far giocare, ma qualche dubbio resta. Rovesciata in area di Di Michele, Armero ha il braccio destro alto e intercetta il pallone: era rigore (era­vamo sull’1-0). Sanchez crossa il pallone quando non ha ancora superato la linea di fondo, ok il 2-0 (bravo qui Ales­sandroni). Netto l’off side di Floro Flores, servito da Arme­ro, ben oltre Mensah: da annullare il 4-0. Dubbi per una trattenuta di Domizzi su Jeda, è il rigore per il Lecce per l’entrata di Benatia ancora su Jeda.

Edmondo Pinna
8
  1. Sturdust10 Scrive:
    15/11/2010 13:10:36

    Fu il fiscalissimo Tagliavento ad espellere contro la Samp già nel primo tempo Samuel e Cordoba nel giro di cinque minuti (senza contare Cambiasso negli spogliatoi per un pugno che neanche Gastaldello si era accorto di aver ricevuto) ieri per i giocatori del Milan che pensavano di giocare a rugby invece c'era l'ammonizione ogni 4 falli e Gattuso era già stato graziato su Lucio durante una ripartenza (in Europa ammoniscono sempre) Con questo non dico che l'Inter abbia perso per colpa dell'arbitro

  2. ianpaice_01 Scrive:
    15/11/2010 12:55:48

    Quando ho saputo che avrebbe "arbitrato"Tagliavento,sono andato alla Snai a scommettere sulla vittoria del milan.Ci fosse stato un arbitro serio,il milan doveva finire in 7.Tagliavento è uno degli ultimi refoli di Moggiopoli si è salvato in extremis

  3. pc-house Scrive:
    15/11/2010 12:30:16

    dubbio contatto Bresciano-Zuniga?
    ceeerto...se consideriamo che Zuniga non fa nulla per ostacolare l'avversario che invece sviene appena si rende conto che si è allungato la palla...

  4. cerestef Scrive:
    15/11/2010 12:28:22

    in altre parole (meglio essere chiari) il milan ad un certo punto avrebbe dovuto giocare in 8. Quello che preoccupa, più in generale, continua a essere la mancata applicazione del regolamento e se quelli considerati come i migliori arbitri, ovvero tagliavento e rizzoli (quest'ultimo con fama usurpata - ogni sua partita è un concentrato di errori gravi, in quanto visibilissimi) fanno queste prestazioni, c'è da preoccuparsi !!

  5. daniel63 Scrive:
    15/11/2010 12:28:10

    wow come detto il derby doveva finire in 10 vs 8 forse allora l'arbitro ha inciso parecchio direi(milan come la vecchia juve direi)che schifo questo calcio

  6. Scrive:
    15/11/2010 12:27:40

  7. lecce74 Scrive:
    15/11/2010 12:03:28

    Allucinanti gli errori arbitrali quando gioca il Lecce. pure coincidenze??? a roma fuorigioco di simplicio sul primo gol, con la juve fuorigioco di krasic sul gol di aquilani e simulazione dello stesso krasic sul rigore assegnato per il 2 a 0, ieri a udine una serie di "sviste"....difficile ancora credere al caso

  8. SEMPERINTER Scrive:
    15/11/2010 11:54:24

    tanto è il lecce....
    vero galliani?

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