Palermo, manca un rigore
Hamsik, gol regolari

Pellegrino su Pastore: era penalty. Mani di Gastaldello: Recrimina anche il Lecce
ROMA, 22 novembre - Ecco i principali casi da moviola della tredicesima giornata.
CELI (Brescia-Cagliari 1-2)
Biondini su Caracciolo: da penalty.
Tanti episodi, non sempre gestiti da Celi come avrebbe dovuto. Contatto fra Astori e Caracciolo, pallone toccato prima dal bresciano e poi, probabilmente, dal rossoblù: l’intervento avviene appena fuori area. Biondini liscia il pallone e sbilanciato, tocca Caracciolo dietro di lui: il rigore ci può stare. Rischia Nainggolan quando, superato, spinge Eder che, però, riesce comunque a tirare. Trattenute reciproche Canini-Zebina in area del Cagliari, l’arbitro opta per il fallo contro l’attacco. Cossu gioca con il sottocollo tirato su all’altezza del naso, l’assistente Liberti se ne accorge e lo comunica all’arbitro.
RUSSO (Catania-Bari 1-0)
Gomez, fallo su Parisi: ok annullare
Positiva la partita di Russo. Giusto annullare il gol di Gomez che colpisce con l’anca Parisi. Fallo di Maxi Lopez su Marco Rossi, arriva prima il giallo, poi il rosso diretto: evidentemente, proteste con qualche parola di troppo.
DE MARCO (Cesena-Palermo 1-2)
Pellegrino su Pastore: era rigore
C’è subito un dubbio nella partita di De Marco: dopo appena 45”, Pastore (tenuto in gioco da Nagatomo) in area del Cesena viene affrontato da Pellegrino, che lo tocca e lo butta giù: ci stava il rigore. Il Palermo segna ma a gioco fermo: De Marco aveva fermato per fare prevenzione con Pastore e Lauro. Ok l’1-1 di Bogdani, tenuto in gioco da Nunoz sul cross di Nagatomo. Intervento diretto sull’uomo di Pellegrino su Miccoli: manca il giallo.
GAVA (Lecce-Sampdoria 2-3)
Mani di Gastaldello: ci stava il penalty
Tanti episodi anche per Gava, non sempre all’altezza. Ok il gol dello 0-1, è in gioco Ziegler che poi crosserà al centro (è dietro Rosati). Mesbah-Pazzini, contatto in area leggero, il blucerchiato si lascia cadere. Fra il 37’ e il 39’ del primo tempo avviene di tutto: Cacciatore, nella sua area, rinvia un pallone, tocco di mano (nessun dubbio, è netto) di Gastaldello, ci stava il rigore. L’arbitro fa proseguire, Chevanton perde le staffe, insegue l’azione per tre quarti di campo, arriva su Marilungo e lo colpisce con un calcio a pallone lontano. Rosso giusto, per carità, ma prima? Un minuto dopo, Grossmuller tocca da dietro Marilungo in area: rigore, anche qui nessun dubbio. Ripresa: Lucchini trattiene Rispoli in area, anche qui ci stava il rigore. Gastaldello tiene in gioco Di Michele, servito da Giacomazzi: ok l’1-2. Regolare anche il 2-2: quando Fabiano gira, Diamutene sembra in linea con Ziegler. Mannini serve un pallone in profondità, Pazzini (tenuto in gioco da Diamoutene) riceve dopo il velo di Dessena che non tocca il pallone: ok il 2 a 3.
RIZZOLI (Parma-Lazio 1-1)
Paci sulla linea, non è gol fantasma
Due episodi in una partita che non ha concesso grossi episodi da moviola. Tocco morbido di Zarate, sulla linea Paci (più di Antonelli) cacciano via il pallone. Hernanes suil polpaccio destro di Dzemaili, non sembra volontario.
GERVASONI (Napoli-Bologna 4-1)
Hamsik, regolari entrambi i gol
Pochi problemi per Gervasoni. Santacroce entra su Di Vaio senza poter prendere il pallone: manca il giallo. Ok il primo gol di Hamsik: Cavani crossa con il pallone ancora in campo (buona reazione dell’assistente Iannello). Episodio simpatico per il guardalinee Riccardo Bianchi: segnala un off side ma gli sfugge la bandierina (stile sbandieratore di Siena). Buono il 3-0: Hamsik è tenuto in gioco da Krhin e Della Rocca sul passaggio di Pazienza.
ROCCHI (Chievo-Inter 2-1)
Eto’o per Pandev, tenuto in gioco da Frey, poi l’azione finisce sul palo. Tiro di Constant, respinta di Castellazzi, Fernandes (che raccoglie il pallone) è dietro la linea difensiva nerazzurra. Ok l’azione del gol del 2-0: Rigoni (che poi crosserà per Moscardelli) è tenuto in gioco da Cordoba sul lancio di Constant.

Mobile



















