Cordoba-Matri sulla palla
Il gol della Juve è regolare

Buona partita per il ro­mano Paolo Valeri, giovane eppu­re già ad alti livelli. Nel contatto tra il difensore nerazzurro e l'attaccante bianconero forse il secondo è in leggero anticipo ma il centrale sembra comunque colpire il pallone. Palermo e Cagliari vi manca un rigore. Camporese su Nocerino e Cesar su Cossu da penalty Diamanti su Hernanes: da rosso. E il gol di Okaka...

ROMA, 14 febbraio - Ecco i principali casi di moviola della 25ª giornata di Serie A.  

VALERI (Juve-Inter 1-0)
Contatto Cordoba-Matri sul pallone, unico dubbio C’è Cordoba, è regolare la rete decisiva di Matri
Buona partita per il ro­mano Paolo Valeri, giovane eppu­re già ad alti livelli. Visti recente­mente (anche molto recentemen­te) i suoi colleghi, si può dire che ha arbitrato, invece di gestire, la partita, e già questo è un punto a suo favore. Molto concreto, il giu­sto spazio per il dialogo, stesso metro di giudizio, lucidità fino al­l’ultimo minuto del recupero (se­gno di una grande forma fisica). Molto bene anche i due assistenti, Nicoletti e Romagnoli, che con il quarto, Rocchi, hanno composto una quaterna che è stata una ga­ranzia.

PRIMO TEMPO - Contatto in area bianconera fra Bonucci e Pazzini (partito regolare sul tiro-assist di Sneijder): lo juventino lo disturba ma senza commettere fallo. Fer­mato Pazzini per off side: siamo al pelo, ma c’è. Netto, invece, il fuo­rigioco di Matri. Situazione diffici­le per Valeri al 12’: l’azione parte con Toni in contropiede (ok: è te­nuto in gioco da Cordoba), l’azione si sviluppa, poi il pallone arriva in area dell’Inter, si avventano sia Matri che Cordoba, forse il primo è in leggero anticipo, ma anche il difensore nerazzurro sembra col­pire il pallone. Bravo l’arbitro ro­mano ad applicare lo stesso metro sui contrasti Krasic-Zanetti e Cor­doba- Krasic, uno seguente all’al­tro: nessun fallo. Regolare la rete di Matri: al momento del cross di Sorensen, c’è Cordoba che tiene in gioco l’ex attaccante del Cagliari. Troppi petardi (Buffon si lamen­terà nel finale, con gli occhi irrita­ti dal fumo delle bombe carta ma anche dei lacrimogeni), Valeri ne parla con Rocchi per far dare l’an­nuncio dall’altoparlante. Pazzini controlla in area Juve, prima col petto e poi col braccio, ma il movi­mento è volontario: giusto dare punizione. Manca un cartellino giallo: Cordoba trattiene per la maglia Toni che era ripartito.

SECONDO TEMPO - Questione di mil­limetri, Pazzini è in gioco grazie al tacco di Barzagli, Nicoletti segna­la comunque.Tiro di Eto’o, Ranoc­chia è, di pochissimo, in off side. Entrata in ritardo di Sissoko su Sneijder, che si era già liberato del pallone: giusto il cartellino giallo. Occasione per Eto’o, solo davanti a Buffon: lo teneva in gioco Krasic. Maicon protesta per la concessio­ne di un fallo (che c’è) di Zanetti, si rivolge al quarto uomo, Rocchi: arriva il giallo. Tiro di Eto’o a por­ta vuota, traversa, poi il pallone rimbalza abbondantemente dentro al campo: nessun gol fantasma. Thiago Motta in scivolata, con la gamba alta, su Barzagli: corretto il provvedimento disciplinare.

RUSSO (Palermo-Fiorentina 2-4)
Gila, l’1-1 in off side di millimetri
C’è solo un episodio dubbio (da rigore) nella di­rezione di Russo, un contatto fra Camporese e Nocerino nell’area viola, il pallone sembra esse­re toccato dal rosanero, nel qual caso Campore­se prenderebbe solo le gambe dell’avversario. Gli altri episodi: sembra leggermente avanti Gi­lardino rispetto a Munoz sul passaggio di Behra­mi, siamo davvero ai centimetri, difficile dare contro all’assistente numero due, De Luca. Puni­zione di Pasqual, la deviazione di Bovo arriva con la parte alta del petto e non con il braccio. Sul 4-2 di Montolivo, al momento del tiro, c’è Gilar­dino in off side, alza anche la gamba destra ma Sirigu (che segue con la testa tutta la traiettoria del pallone) non sembra essere ostacolato.

PERUZZO (Bari-Genoa 0-0)
Castillo-Kaladze? Come Ibra-Benatia
Questione di uniformità: ricordate Ibrahimovic su Benatia nel 4-4 del Milan sull’Udinese? Una settimana dopo, ricordate Di Michele-Nesta in Lecce-Milan? Nel primo caso non fu fallo, nel se­condo sì. Lo è stato anche per Peruzzo, ieri, che ha annullato, con molta precipitazione la rete di Okaka per un presunto fallo di Castillo su Kalad­ze. I due saltano, il barese in anticipo, il secondo in ritardo, la spintarella che segue è una conse­guenza, Kaladze va giù con disinvoltura, Peruz­zo annulla.

GIANNOCCARO (Brescia-Lazio 0-2)
Sculli su Eder: non c’è penalty
Diversi episodi, il Brescia chiede due rigori, non sembrano trovare giustificazione. Contatto Scul­li­Eder in area della Lazio, è il bresciano che si sposta sulla sua destra tagliando la strada a Scul­li che arriva da dietro, giusto non dare rigore. Colpo di testa di Eder, dietro di lui c’è Lichtstei­ner, il pallone finisce sulla mano (che il difenso­re biancoceleste cerca di ritrarre): anche qui non è rigore. Gli altri episodi: contatto Biava-Eder, di gioco. Gonzalez respinge con la coscia sinistra (poi forse col braccio): non può esserci volonta­rietà. Ammonito Lichtsteiner, ma l’intervento è sul pallone, sollo dopo tocca Accardi. Accardi che, poco dopo, dà una manata a braccio largo a Lichtsteiner: ci stava il giallo. Manca il rosso per Diamanti: intervento con il piede sulla tibia di Hernanes a pallone lontano.

TOZZI (Cagliari-Chievo 4-1)
Canini, Nené e Thèrèau: gol ok
Una sola nota negativa: Cossu affronta Cesar in area del Chievo, gli va via con una finta, il difen­sore gialloblù lo colpisce con il gomito alto e va diretto sull’uomo disinteressandosi del pallone: era calcio di rigore. Per il resto, il Can B Tozzi (e gli assistenti Comito e Giachero) vede bene. Mantovani tiene tutti i gioco sul tiro di Conti, rac­colto da Canini per il 2-0. Ancora Mantovani tie­ne in gioco Nené lanciato da Cossu. Così come Moscardelli sana la posizione di Nené, che rac­coglie la parata di Sorrentino sul tiro di Astori. E’ regolare anche la rete del 4-1 di Thèrèau, servi­to da Constant: c’è Astori come penultimo difen­dente.

ROMEO (Catania-Lecce 3-2)
Punizione del 3-2: ecco perché c’era
Buona partita anche per Romeo a Catania, pur in presenza di situazioni non semplici. Regolare la rete di Munari: quando Olivera tira e prende il palo, Munari è tenuto in gioco da Silvestre, buo­na l’assistenza del guardalinee Maggiani. Inter­vento di Rispoli su Gomez, siamo appena appe­na fuori dall’area di rigore (bravo Romeo), da qui nascerà la punizione del 2-2. Qualche dubbio è venuto sulla punizione del 3-2, ma guardando la mimica dell’arbitro si capisce che ha fischia­to la precedente spinta di Gustavo a Maxi Lopez, poi l’argentino cerca di recuperare la posizione (andando a “sentire” l’avversario con la schie­na), non trova l’appoggio è va giù.

ORSATO (Cesena-Udinese 0-3)
Von Bergen-Sanchez fuori area
L’Udinese chiede il rigore per l’intervento di Von Bergen su Sanchez, ma vede bene Orsato (con la collaborazione dell’assistente numero uno, Mu­solino), il fallo avviene quando i piedi dei due giocatori sono ancora fuori area. Terzo fallo di mano di Sanchez: arriva il giallo. Contatto in area Domizzi-Bogdani, ci sono le mani del difensore bianconero sulle spalle dell’attaccante, ma non sembra essere un intervento così falloso.

GERVASONI (Sampdoria-Bologna 3-1)
Da fermare l’azione del 3-0
Pur non brillando molto, non ci sono episodi de­cisivi per Gervasoni. Sul 3- 0 di Maccarone, l’azione nasce con un contrasto di Dessena su Portanova falloso: vero che va sul pallone, ma la scivolata è pericolosa, tanto che travolge il ros­soblù: ci stava la punizione. Fermato Ramirez di­retto verso Curci, l’assistente Altomare segnala che il pallone è uscito, ma non è così.

Edmondo Pinna
3
  1. Scrive:
    14/02/2011 15:59:56

  2. rino59 Scrive:
    14/02/2011 13:48:47

    Vedete cosa succede a parti invertite? La Juventus non ha reclamato per il rigore , molto netto e poco dubbio, di Cordoba su Matri. Immaginate se fosse accaduto il contrario, ossia se l'autore fosse stato uno juventino? A tutti i livelli, apriti cielo. Oggi posso dire con certezza che avere un rigore a favore, contro l'inter, è un impresa assai più ardua che scalare il monte Everest. Era questo il volere di Moratti e tutti siamo contenti. Evviva!!!

  3. mistercoccolo Scrive:
    14/02/2011 11:26:47

    soliti commenti fuori luogo, quando rubano la juventus dite che non dopo anni è anche giusto che subisca un torto, quando il torto lo subiscono le altre, è sempre colpa della juve e della sudditanza arbitrale, non sapete piu a cosa appigliarvi tifosi da 4 lire, come sempre ridicoli, d'altra parte non saremmo in Italia.

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