Palacio è in offside
Palermo penalizzato

Nessun episodio in Chievo-Fiorentina, ecco le altre partite
ROMA, 14 marzo - Ecco, partita per partita, tutti gli episodi analizzati alla Moviola.
BANTI (Cagliari-Udinese 0-4)
Benatia su Conti: 1-0 da annullare
Banti continua a sbagliare. Benatia trattiene in maniera netta e decisa Daniele Conti, tirandolo giù, 0-1 da annullare. Sull’azione dello 0-2, probabile ostruzione di Inler (che va diretto sull’avversario) su Ragatzu, poi parte Sanchez. Ok il 4-0 di Di Natale: quando quest’ultimo serve Sanchez, per il dai-e-vai, c’è Astori che tiene tutti in gioco.
RIZZOLI (Catania-Sampdoria 1-0)
Tissone, corretto il doppio giallo
Molto positiva la partita di Rizzoli, che non sbaglia praticamente nulla. Corretta l’espulsione di Tissone, per due cartellini gialli presi in dodici minuti (piede a martello su Lodi, trattenuta netta a Gomez). Annullato un gol a Maxi Lopez: corretto, è in fuorigioco sulla punizione di Lodi (Rizzoli, comanda una punizione indiretta), poi tocca il pallone con il braccio destro.
ROMEO (Genoa-Palermo 1-0)
Sul gol di Floro Flores sbaglia Pugiotto
Segnatevi questo nome: Giannantonio Pugiotto. E’ suo l’errore sul gol di Floro Flores, c’era fuorigioco di Palacio che, al momento del tocco di Marco Rossi, è oltre Balzaretti, ultimo difensore rosanero. Pugiotto non è nuovo a errori del genere: non ha visto il gol fantasma di Quagliarella in Catania-Juventus, né quello di Maggio in Napoli- Cesena, ha giudicato buona la posizione di Ranocchia (e di Motta) sul gol in Inter-Cagliari. Basta?
PERUZZO (Lecce-Bologna 0-1)
Casarini trattiene Corvia: era rigore
Non bene Peruzzo, non all’altezza (giustificato dall’età) della categoria. Non lo aiutano gli assistenti Barbirati e Galloni. Trattenuta di Casarini su Corvia: era calcio di rigore. Rubin su Tomovic, non trova il pallone e prende solo la caviglia dell’avversario (che cade con troppa disinvoltura). Leggero off side di Di vaio sull’azione del gol di Ramirez. Tocco di Oliveira con la mano (sembra involontario), pallone a Corvia che tira, traversa, pallone dentro o fuori? L’impressione è che forse pizzichi ancora la linea di porta. Gol annullato a Corvia per un precedente bruttissimo fallo di Vives su Viviano: ok.
TAGLIAVENTO (Roma-Lazio 0-2)
Biava su Simplicio: il rigore c’è
Sbaglia, Tagliavento, da un punto di vista disciplinare, non da un punto di vista tecnico. Giallo per Lichtsteiner (trattenuta prolungata su Vucinic): ci sta. Entrate in ritardo di Ledesma (su De Rossi e Vucinic (su Lichtsteiner): ammonito il montenegrino. Ok il giallo per De Rossi. Punizione di Totti dell’1-0: si vede il laser verde sul volto di Muslera. Pestone di Matuzalem su Totti che è a terra, da stabilire la volontarietà, certo è che non ci riescono né l’arbitro né soprattutto il quarto, Damato, che è proprio là davanti. Leggera manata di Kozak sul volto di Mexes in area della Roma. Totti e Simplicio ritardano la battuta di una punizione perché i biancocelesti non rispettano la distanza, scatta Radu che va con la testa su Simplicio: rosso inevitabile. C’è il fallo di Biava (spinta col braccio destro, manca il giallo) su Simplicio sull’assist di Taddei (partito regolare sul lancio di Totti): è rigore. Ledesma protesta: rosso.
MORGANTI (Parma-Napoli 1-3)
Hamsik, gol in fuorigioco
Fallo di Modesto su Santacroce, arriva il... rosso, ma è un errore di cartellino. Recupero: un minuto, Morganti fischia al 46’04”, corretto. In off side il gol di Hamsik, oltre Zaccardo e Valiani sull’assist di Lavezzi (errore dell’assistente Rosi). Contatto Modesto-Maggio in area del Parma. Galloppa su Hamsik: rosso corretto, l’intervento mette a repentaglio l’incolumità dell’avversario.
MILAN, IBRA RISCHIA TRE TURNI - L’espulsione di Zlatan Ibrahimovic è giusta: il giocatore svedese, dopo un contatto di gioco con Marco Rossi in area del Bari, sferra una manata con la destra sul braccio/fianco dell’avversario, episodio colto dall’arbitro Brighi che lo ha giustamente espulso con rosso diretto. L’assenza dello svedese nel derby contro l’Inter, fra due domeniche, sembra praticamente scontata. Il Codice di Giustizia sportiva prevede tre giornate di squalifica ( come minimo) « in caso di condotta violenta nei confronti di calciatori (...)» e la condotta violenta si differenzia dalla fallo violento di gioco (squalifica prevista: una giornata) per l’intenzionalità di colpire l’avversario in una situazione avulsa dallo svolgimento di un’azione. Il Codice prevede anche « due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva (...) » , ma onestamente non sembra questo il caso. Anche se molti hanno parlato di due giornate, considerando la poca “violenza” nel colpo inferto da Ibra. Per la legge sportiva, però, conta il dare o tentare di dare un colpo. Tosel deciderà sulla base del referto stilato dall’arbitro, che diventa decisivo.
GLI ALTRI EPISODI - Ci sono altri episodi, tutti nella ripresa, ma l'arbitro Brighi sembra essere attento. Dopo meno di un minuto del secondo tempo, gol annullato a Robinho: sull’assist di testa di Ibrahimovic, sembra essere appena oltre Marco Rossi. Al 15’, ancora un gol annullato, stavolta a Ibrahimovic: Brighi pesca un controllo con il braccio sinistro ( che è largo) dello svedese, volontario anche se ci fosse stato un precedente controllo con la spalla. Brutto intervento di Nesta su Bentivoglio, arriva il giallo e se la cava. Rinaldi allarga il braccio su Pato in area del Bari, contatto minimo con il rossonero che sembra andar giù con troppa disinvoltura: non sembra rigore.

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