Per Gervasoni e Valeri
errori a Bari e Genova

Il direttore di gara di Mantova non espelle Fernandes sul rigore. L’internazionale concede il penalty alla Samp per mani di... Volta
ROMA, 21 marzo - Alcune topiche hanno del clamoroso (troppo, anche per essere vere), altre nascono dalla sfortuna del caso, altre (pensiamo a Gervasoni) invece dall’insana moda di non ammonire, anche con gialli indiscutibili. Sulla sfortuna c’è poco da fare. Sulle questioni tecniche, però....
MAZZOLENI (Fiorentina-Roma 2-2)
Comotto su Riise: il rigore ci sta
Non convince, soprattutto dal punto di vista disciplinare, Mazzoleni. Non è una novità. Protesta la Fiorentina per un off side fischiato apparentemente a Gilardino, in realtà l’assistente Tonolini ferma Santana (che toccherà per Gila) per fuorigioco di rientro sul tocco di testa di Natali (visto che quella di Burdisso non può essere considerata una giocata). Ci sta il rigore per la Roma: Comotto va su Riise, forse lo tocca anche sulla gamba, piuttosto manca il cartellino giallo per il viola. Contatto in area viola fra Behrami e Menez, troppo poco per il rigore, troppo per il rimprovero di simulazione che Mazzoleni rivolge al francese. Ancora Menez giù in area, stavolta però non c’è neanche il contatto con Comotto: giallo per simulazione. Tiro di Totti, gomito destro di Gamberini che però è raccolto al corpo: non è penalty.
GERVASONI (Bari-Chievo 1-2)
Fernandes, ok il primo giallo
C’è un solo errore, ma pesante, per Gervasoni. Che ammonisce giustamente Fernandes per un intervento da dietro su Almiron, ma si dimentica il cartellino giallo (il secondo) per lo stesso Fernandes, che commette fallo da rigore su Bentivoglio (stava saltando al centro dell’area, se non è da ammonizione questo....). Il Bari avrebbe giocato in dieci contro undici più di cinquanta minuti.
DOVERI (Bologna-Genoa 1-1)
Di Vaio, c’è una mano sul gol
Quarta partita in serie A per Doveri, che purtroppo non è fortunato. Il gol segnato da Di Vaio, infatti, arriva con un più che probabile tocco con la mano sinistra (come ha ammesso lo stesso attaccante). Ma da quella posizione, l’arbitro di Roma 1 non poteva vederlo (ha il corpo di Criscito che lo scherma) e forse sarebbe complicato anche per l’assistente Manganelli. Nella ripresa, Perez cerca di superare Criscito, il pallone finisce sul braccio destro del rossoblù che, però, è lungo il corpo: sembra davvero involontario.
ORSATO (Inter-Lecce 1-0)
Pazzini-gol, più petto che braccio
L’episodio che ha alimentato le polemiche in chiave derby: il controllo di Pazzini sul gol che ha deciso il match arriva più con petto-spalla che con spalla-braccio, lo si capisce anche dalla traiettoria del pallone e dal fatto che Ferrario, il suo marcatore diretto, il più vicino all’azione incriminata, è l’unico che non protesta. Gli altri episodi: lancio di Sneijder per Pazzini, non fermato per off side. Mesbah su Thiago Motta: manca il cartellino giallo. Intervento con la mano intenzionale di Lucio: giallo ineccepibile, salterà il derby (era diffidato). Fermato Eto’o per off side: non c’era.
CELI (Juventus-Brescia 2-1)
Ok il secondo giallo per Mareco
Pochi e quasi nulli gli episodi all’Olimpico di Torino. Corretto il secondo giallo per Mareco, che ferma intenzionalmente Matri in ripartenza.
VALERI (Sampdoria-Parma 0-1)
Pisano, testata senza... prova tv
Valeri è bravo, lo ha dimostrato, ma la topica di ieri è clamorosa: in effetti c’è un evidente tocco di mano in area del Parma sull’azione che ha portato al rigore, ma fra Pisano, Volta e Gobbi che saltano, il braccio (il destro) che tocca il pallone è quello del... blucerchiato (anche se appena prima il pallone ha un minimo sobbalzo). Corretto il secondo giallo per Dzemaili (indiscutibile il fallo su Mannini), brutto gesto di Pisano (testata a Volta stile Radu nel derby), ma non ci sarà prova tv, Valeri mostra il giallo ad entrambi.
RUSSO (Udinese-Catania 2-0)
Sanchez, un dubbio sul penalty
In ripresa l’arbitro di Nola. Giusto annullare la rete di Di Natale, c’è il fuorigioco netto di Armero (che gli serve il pallone) al momento dell’assist di Inler. Gomez controlla male con la gamba sinistra, poi il pallone finisce sul braccio destro: corretto considerarlo involontario, non c’è penalty. Qualche dubbio sul rigore concesso all’Udinese, Marchese in effetti spinge sulla schiena Sanchez che, però, di suo, allarga un po’ la gamba alla ricerca dell’avversario. “Cravatta” di Llama su Asamoah: arriva il giallo, gli va bene.
DAMATO (Napoli-Cagliari 2-1)
Ariaudo trattiene Lavezzi: rigore
Due episodi, protagonista Santacroce: che rischia sul primo (corpo a corpo con Conti senza guardare il pallone), mentre sul secondo, trattiene per la maglietta Acquafresca, fuori area, il rossoblù continua la sua corsa e riesce a tirare. Conti su Yebda: corretto il giallo. Trattenuta di Ariaudo su Lavezzi sul braccio destro: c’è il rigore. E’ in gioco Cavani (c’è Perico) al momento dell’assist di Hamsik, regolare il 2-1. Vola Lavezzi, sembra travolto da Lazzari, in realtà il contatto (cercato un po’ dall’argentino) è minimo: piuttosto il giallo è... rischioso. Così come corretta è l’ammonizione di Biondini (su Lavezzi).
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gigioppi Scrive:
22/03/2011 10:04:47x pocho 1992
vedi caro amico l'invidia e l'odio contro napoli ed i napoletani acceca le persone per cui nonostante l'evidenza dei fatti continueranno a sostenere le loro tesi. Tutti i tifosi italiani non hanno mai nulla da dire se le solite tre " genoveffe " vincono grazie all'esistenza di cupole smascherate dalla giustizia se invece il Napoli prova a stare in alto della classifica sono tutti pronti a sparare addosso. -
pocho1992 Scrive:
21/03/2011 18:21:49finalmente una domenica con pochi episodi clamorosi (anche se il rigore di genova è incredibile)... piuttosto volevo rispondere a coloro che dicono che il Napoli riceve favori arbitrali, allora dove sono questi favori? il rigore? c'era, il gol di cavani? regolarissimo... allora? attendo vostre risposte...

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