Ibra, saranno tre turni. Viviano stende Lavezzi

A Bologna Viviano stende Lavezzi: rigore netto per il Napoli. Il Lecce resta senza rigori. Lo svedese del Milan di nuovo espulso a Firenze: ora rischia grosso

    ROMA, 11 aprile - Partita non facile per Morganti (bravo), che ve­de bene tutti gli episodi-chia­ve, compreso il rosso a Ibra­himovic. Decisamente positi­vi (solo un errore) i due assi­stenti, Nicoletti e Romagnoli.

    PRIMO TEMPO - Seedorf in ri­tardo su Santana: poteva star­ci il giallo. Donadel entra su Boateng che aveva già dato via il pallone: ammonito. Su­bito dopo, entrata in ritardo di Boateng su Ljajic, anche stavolta manca l’ammonizio­ne. Unico errore dell’assi­stente Romagnoli: fermato Boateng per off side, in real­tà è tenuto in gioco da Natali. Rischioso il contatto Zam­brotta- Gilardino in area, è re­golare la rete dello 0-2 di Pa­to (dietro la linea del pallone sull’assist di Boateng).

    SECONDO TEMPO - Doppia trat­tenuta in area Gilardino-Zambrotta, Morganti lascia proseguire. Protesta la Fio­rentina, Seedorf allarga il braccio destro su Comotto che, non potendo passare, lo aggancia e finisce a terra. Ammonito Ibra, che va su Be­hrami: ci sta, giallo pesante, perché era in diffida. Poi lo svedese dice qualcosa all’as­sistente Nicoletti per una ri­messa laterale, arriva il rosso diretto (chiamato dal guarda­linee) che è per « condotta in­giuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di ga­ra » , minimo due giornate da Codice di Giustizia sportiva (art. 19, comma 4, lettera a), più quella della diffida siamo a tre.

    GUIDA (Juventus-Genoa 3-2)
    Konko spalla, non è rigore
    Non ci sono episodi clamorosi per Guida. Contrasto Pepe-Mesto, l’arbitro ferma tutto per gioco pericoloso (si riprende in­fatti con una punizione indiretta), poi il difensore rossoblù entra sul pallone, mentre Pepe avrebbe voluto il rigore. Nella ripresa, punizione di Pepe, in bar­riera Konko devia con la spalla sinistra e non col braccio: la Juve vorrebbe il ri­gore, non c’è.

    VALERI (Bari-Catania 1-1)
    Rivas-gol, ok annullare
    Rientra a Bari il bravo Valeri, vede tut­to bene, aiutato anche dall’assistente Carrer: giusto infatti annullare la rete di Schelotto, partito in off side (oltre Mar­co Rossi) sul passaggio di Maxi Lopez. Ok annullare la rete di Rivas: Andujar ha il pallone fra le mani quando viene travolto da Ghezzal.

    BERGONZI (Cagliari-Brescia 1-1)
    Eder: non è penalty ma...
    Ancora non convincente Bergonzi, la ge­stione della partita è sempre deficitaria, sull’espulsione di Eder succede di tutto fra campo e panchine. Cross lungo di Astori per Cossu in occasione dell’1-0: regolare, c’è Bega che lo tiene in gioco. Testa di Biondini, Arcari respinge con il pallone ancora in campo: nessun gol fan­tasma. Contatto Eder-Naingolan in area rossoblù, Bergonzi opta per la simulazio­ne (ma un contatto, minimo e non fallo­so per carità, c’è stato...), arriva il secon­do giallo, fra i giocatori nasce una mez­za rissa, gestita male.

    MAZZOLENI (Lazio-Parma 2-0)
    Floccari, regolare il 2-0
    Bravo Mazzoleni a giudicare bene tutti gli episodi. Meno il suo assistente nume­ro uno, Iannello, che valuta in off side Amauri: non c’era. La Lazio chiede il ri­gore ma sembra Zarate ad appoggiare il piede sinistro su quello dell’avversario (Gobbi) e a parte l’equilibrio. Chiede un penalty anche il Parma: non c’è, il cross di Modesto viene deviato da Gonzalez, il pallone da distanza ravvicinata schizza sul fianco/braccio di Lichtsteiner, è invo­lontario. Regolare il 2-0: sul cross di Li­chtsteiner, Floccari è tenuto in gioco da Lucarelli. Manca il giallo per un fallo rei­terato (trattenuta e tocco sulle gambe) di Paletta su Floccari.

    PERUZZO (Palermo-Cesena 2-2)
    Liverani-Malonga, dubbio
    Tanto lavoro anche per Peruzzo. Ci sono quattro giocatori (l’ultimo è Caserta) che tengono in gioco Balzaretti (che servirà Kurtic per l’1-0) sul lancio di Liverani. Malonga va giù in area dopo essere sta­to affrontato da Liverani, che allarga (e rischia) la gamba sinistra ma poi resta fermo, non è clamoroso ma un dubbio c’è. Ok anche il 2-0: sul tiro-cross di Bal­zaretti, c’è Colucci che tiene in gioco Pi­nilla. Altro episodio in area del Palermo, difficile però dare torto alla decisione di Peruzzo: Goian rischia l’intervento a gambe larghe ma prende due volte il pal­lone e questo lo salva dal rigore. Era, pe­rò, angolo. Von Bergen da dietro su Pi­nilla, brutto fallo, punito con il rosso, poi finisce fuori anche Sammarco (proteste dalla panchina) e infine Calderoni. La rissa finale andava, però, gestita meglio.

    TAGLIAVENTO (Samp-Lecce 1-2)
    Graziato Martinez: da rosso
    Partita estremamente difficile per Ta­gliavento. Nei primi 10’, tre episodi nel­le due aree: lascia un dubbio il contatto Fabiano-Pozzi in area giallorossa; non c’è fallo di Giacomazzi su Pozzi sul cross di Guberti; è netta la mano di Gastaldel­lo sul cross di Olivera, ci stava il rigore. Mannini diretto su Jeda, senza pensare al pallone: giusto il secondo giallo. Se la cava Martinez: l’intervento a piedi uniti su Donati è da rosso e non da giallo.

    ORSATO (Bologna-Napoli 0-2)
    Bologna-Napoli, netto il rigore su Lavezzi
    Tanti episodi a Bologna, che fa­ranno discutere. Contatto Portanova-Lavezzi in area rossoblù, una trattenuta (leggera) del difensore rossoblù c’è, Or­sato lo considera un episodio di gioco e fa proseguire. Brutta entrata di Morleo su Maggio, arriva il cartellino giallo, siamo al limite, ci poteva stare anche il rosso. Poco dopo, Campagnaro su Mor­leo: arriva un altro giallo. Contatto in area Dossena- Buscè, anche in questo caso si prosegue. Ruiz (gamba tesa su Buscè) e Lavezzi (piedino a martello su Morleo), arrivano due ammonizioni.

    GIALLO O ROSSO? - L’episodio che farà di­scutere, il rigore dato al Napoli: sul qua­le non ci sono dubbi, perché Hamsik e Lavezzi partono regolari (tenuti in gio­co da Portanova) sul lancio di Dossena, perché Viviano esce sul Pocho e lo but­ta giù. Il dilemma nasce sul provvedi­mento disciplinare, Orsato tira fuori il giallo, spiegando che Lavezzi si è allar­gato verso l’esterno della porta per scar­tare il portiere (e in questo l’arbitro ha riportato l’interpretazione che viene da­ta in casi come questi). Resta il dubbio di una porta spalancata a pochi metri da Lavezzi, se non fosse stato buttato giù. Insomma, Viviano ha rischiato forte il rosso.

    Edmondo Pinna
    2
    1. The_shooter Scrive:
      13/04/2011 11:21:43

      Il rigore per il Napoli non ci sarebbe dovuto essere... Nessuno si รจ accorto di un fuorigioco grosso come una casa di Hamsik!!!!
      Almeno i moviolisti un po' di attenzione la dovrebbero mettere!!! Hamsik tocca con il tacco su palla di Lavezzi, fuorigioco netto!

    2. Scrive:
      11/04/2011 17:01:22

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