Mazzoleni choc
Disastro a Genova

Nega due rigori (su Gastaldello e Hernandez). Prima dà poi annulla un gol buono di Pozzi
ROMA, 16 maggio - Non tutto è filato liscio nelle partite della penultima giornata di campionato. Di più. Qualcuno (vero Mazzoleni?) ha combinato un vero disastro. Né il primo, né l’ultimo....
GIANNOCCARO (Fiorentina-Bologna 1-1)
Vargas su Ramirez: era calcio di rigore Vargas aggancia Ramirez in area, rigore netto, Giannoccaro probabilmente si fida di quello che gli dice l’assistente Giachero (che sul giallo per simulazione fa cenno di sì con la testa) ma sbaglia. Ramirez protesta, cerca di convincere Vargas a dire la verità, Giannoccaro si mette fra i due, il rossoblù lo allontana con una spinta con l’avambraccio, il rosso è inevitabile. Giusto, invece, il rigore concesso per intervento di Krøldrup su Di Vaio, con espulsione per chiara occasione da gol (l’attaccante sta tirando). Piuttosto, il rigore andava ripetuto (ci sono due giocatori viola in area prima del tiro).
MORGANTI (Bari-Lecce 0-2)
Gustavo, braccio involontario Una garanzia: dirige bene Morganti (ennesima conferma, ne terranno conto all’Aia?), una partita che poteva essere difficilissima (c’è una sospensione di due minuti circa per scoppio di petardi). Un solo episodio, che l’arbitro di Folignano vede bene: tira Parisi, Rosati respinge, nuovo tiro di Grandolfo, Gustavo in scivolata colpisce con l’avambraccio destro ma dopo che il pallone ha toccato il piede sinistro, giusto non concedere il rigore.
TAGLIAVENTO (Catania-Roma 2-1)
Burdisso su Bergessio, dubbio da rigore Burdisso in scivolata cerca il pallone, non trovandolo, e mette giù Bergessio, in quel momento arriva Terlizzi che spara da due passi su Doni in uscita: concedere il vantaggio su un possibile rigore è un errore. Ancora Burdisso-Bergessio, nuovo contatto, anche qui Tagliavento fa proseguire. Gioco fermo quando Doni viene ostacolato (fortuitamente) da Silvestre al momento del tiro di Carboni (che non sarebbe mai entrato).
CELI (Cesena-Brescia 1-0)
Zambelli su Jimenez: era penalty Manca un calcio di rigore, Zambelli affonda il destro, il trova il pallone, ma solo la gamba sinistra di Jimenez: penalty netto, non concesso.
ROCCHI (Chievo-Udinese 0-2)
Gol annullato a Zapata: giusto Molto bene anche Rocchi, corretto annullare il gol segnato da Zapata: subito dopo la battuta del corner di Di Natale, il pallone esce dal campo e rientra, l’assistente Iannello segnala immediatamente l’episodio, il colpo di Zapata ma non vale.
PERUZZO (Parma-Juventus 1-0)
Bojinov di tacco, Buffon (forse) sulla linea Subito un brivido: angolo di Giovinco, colpo di tacco di Bojinov, Buffon devia, pallone dentro o fuori? Solito dilemma, il dubbio forte nasce dal fatto che il portiere bianconero è tutto dentro la porta (ha solo il piede sinistro sulla linea di porta), ma forse riesce a smanacciare prima che il pallone superi per intero la linea. Del Piero chiede il rigore, Zaccardo sembra essere prima sul pallone e poi forse ostacola il capitano della Juve. Annullato un gol a Matri: giusto, in off side sull’assist di Traore.
MAZZOLENI (Sampdoria-Palermo 1-2)
Biabiany, la rete era da annullare Il peggior arbitro della penultima giornata (ma ha sbagliato tanto in tutta la stagione). Nell’ordine: 1) trattenuta di Munoz (che non guarda mai il pallone) su Gastaldello, era calcio di rigore per la Samp; 2) con la collaborazione scellerata dell’assistente numero due, Manganelli, annulla (perché inizialmente l’aveva dato) un gol buono a Pozzi, tenuto in gioco da Goian e Munoz al momento del tocco di Maccarone; 3) giudica non falloso (compensazione?) l’intervento di Biabiany (spinta con l’anca e il braccio sinistro) su Benussi in uscita in occasione dell’1-1; 4) dà fallo contro il Palermo dopo un doppio intervento in area (spinta di Volta, calcio di Zauri) su Hernandez (che aveva recuperato il pallone in maniera regolare, tocco con la punta del piede); 5) calcio di frustrazione di Palombo su Pinilla, da... arancione ma arriva il giallo, poi si scatena la rissa, Hernandez viene addirittura preso per il collo e la nuca da Gastaldello, il risultato è un giallo per il rosanero e nulla per gli altri. L’unica decisione giusta, il secondo gol annullato a Pozzi: sul tiro di Tissone, è oltre Migliaccio, giusto non convalidare.
DE MARCO (Napoli-Inter 1-1)
Un solo episodio per De Marco, la posizione di Maggio sul gol di Zuniga, in una serata tranquilla. Cross di Maicon, Aronica con la mano destra, ma sembra volerla portare dietro la schiena: involontario. Lavezzi fermato per off side: è, però, in linea con Materazzi. Due contatti in area Inter: Maicon su Zuniga (sul pallone), Nagatomo su Lavezzi (dubbio). Il gol di Zuniga, il dubbio è la posizione di Maggio, che esce dal campo per la dinamica dell’azione e va quindi considerato sulla linea di fondo. Il pallone gli arriva da Zanetti, dopo un contrasto con Zuniga, che De Marco ha considerato una giocata, dunque non c’è off side. Piuttosto, c’è il tocco (sul piede destro) di Julio Cesar, Maggio va giù, era calcio di rigore, la speranza è che l’arbitro non abbia visto perché dare vantaggio su un penalty (una moda quest’anno) è un errore. Pochissimi e di routine, gli interventi dell’arbitro: nessun episodio da moviola.
-
email2 Scrive:
17/05/2011 08:57:47Dal regolamento uff."un calciatore che è in posizione di fuorigioco non commette un’infrazione se esce dal terreno di gioco per mostrare all'arbitro che non prende parte all’azione di gioco.Tuttavia, se l'arbitro considera che è uscito dal terreno di gioco per ragioni tattiche e ha guadagnato un indebito vantaggio nel rientrare sul terreno di gioco, il calciatore deve essere ammonito per comportamento antisportivo.DEVE chiedere l’autorizzazione dell'arbitro per rientrare sul terreno"
-
saetarubia Scrive:
16/05/2011 15:07:43Io non sono ne smpdoriano ne leccese e tantomeno palermitano.
ma il sig mazzoleni non puo decidere chi va in serie b.
che tristezza! evidentemente non e all'altezza, ma cosa aspettano?

Mobile


















