Brighi, che domenica! Un disastro a Palermo

Non vede un rigore per l’Inter (con espulsione per Migliaccio), grazia Zanetti e Samuel. Juve, su Matri rigore e gol ok. Easagerato il rosso per José Angel

    ROMA, 12 settembre - Ecco i principali casi da moviola della seconda giornata.

    CELI (Juventus-Parma 4-1)

    De Ceglie-Giovinco: ok rigore e rosso
    Diversi episodi per Celi, non tutti interpretati al­la perfezione. Sullo 0-0, contatto fra Lucarelli e Matri, il difensore gialloblù va per colpire il pal­lone ma centra il ginocchio di Matri: siamo in area, poteva starci il calcio di rigore. Protesta il Parma perché ritiene viziato da fallo di mano l’inizio dell’azione del gol dell’1-0: è possibile che Barzagli tocchi il pallone, ma probabilmente l’ar­bitro ha valutato la spinta concomitante di Giovin­co alle spalle. Era in posizione regolare, invece, Matri, in occasione del gol annullato: al momen­to del colpo di testa di Barzagli, infatti, l’attaccan­te è tenuto in gioco da Zaccardo e Galloppa, in off side Del Piero ma non partecipa all’azione. Piut­tosto, c’è un dubbio sull’iniziale posizione di Bar­zagli. Giusto concedere il rigore al Parma: De Ce­glie stende Giovinco, in posizione centrale rispet­to alla porta, ci sta anche il rosso.

    BANTI (Catania-Siena 0-0)
    Lanzafame, fallo da espulsione
    Pochi episodi a Catania. E’, però, sbagliato il car­tellino giallo per Lanzafame (altrove si è passati al rosso), l’intervento a forbice su Mannini è da rosso, in base alle priorità inserite da Braschi ad inizio stagione. Giusto anche annullare la rete di Gazzi che, saltando di testa, ostacola e carica il portiere Andujar in uscita.

    PERUZZO (Chievo-Novara 2-2)
    Sardo su Jeda: era rosso diretto
    Non convince il giovane Peruzzo. Sul primo gol di Pellissier, protesta il Novara non a torto: l’incur­sione di Thèrèau viene fermata da Porcari che si frappone fra l’avversario e il pallone, Thèrèau lo strattona sulla spalla destra, recupera e crossa al centro, ma l’azione andava fermata. Secondo car­tellino giallo per il fallo (duro, a gamba alta sullo stinco) di Sardo su Jeda, ma l’intervento era da rosso diretto. Subito dopo, tocco sulla gamba sini­stra di Vocek su Mazzarani: era calcio di rigore. Cross in area gialloblù, salta Jeda, pallone tocca­to fuori: da Frey (come sembra, dunque angolo) o da Marianini? Dal corner arriverà il 2-2 di Paci.

    GUIDA (Fiorentina-Bologna 2-0)
    Ottima prova per Guida
    Non ci sono episodi da moviola rilevanti per Gui­da, appena promosso dalla Can B, il più giovane fra gli arbitri a disposizione di Braschi.

    RIZZOLI (Genoa-Atalanta 2-2)
    Birsa su Denis: sì, è espulsione
    Parte in maniera ottima anche il campionato di Rizzoli, dopo una scorsa stagione con tante om­bre. Un dubbio sul primo gol di Moralez, ma la sua posizione, al momento del tiro di Padoin re­spinto da Frey, è regolare: c’è infatti Marco Ros­si che lo tiene ampiamente in gioco. Corretto il rosso diretto per l’intervento da dietro di Birsa su Denis, rientriamo nelle indicazioni fornite da Braschi.

    DAMATO (Lecce-Udinese 0-2)
    Pasquale-Corvia, rischio rigore
    L’azione del gol di Basta parte con un’iniziale po­sizione di Di Michele (al momento del gol di Pin­zi) di fuorigioco, non punibile però perché il pal­lone non è diretto a lui: l’assistente Barbirati alza e abbassa repentinamente la bandierina. Protesta l’Udinese: l’incursione di Torje è fermata da Me­sbah, che è in caduta e tocca il pallone con il brac­cio sinistro, che è quello per per primo trova il contatto col terreno, Damato lo ha considerato in­volontario, potrebbe non avere tutti i torti. E’ più pericoloso l’intervento di Pasquale ai danni di Corvia in area bianconera: il difensore ignora completamente il pallone e va diretto sull’uomo. Giusto annullare il gol di Asamoah (partito rego­lare sull’assist di Pasquale), che ostacola Julio Sergio in uscita. Tocco sul pallone di Domizzi (che è in marcatura su Di Michele)con la parte al­ta del braccio sinistro: Damato fa proseguire. 

    GAVA (Roma-Cagliari 1-2)
    Borini, giusto annullare il gol
    Si discute (e si discuterà) sull’espulsione di José Angel: secondo i dettami regolamentari (e le prio­rità messe in fila da Braschi, che ha raccolto l’in­vito lanciato da Collina a Montecarlo) gli inter­venti sulle gambe degli avversari che ne mettono a repentaglio l’incolumità e con il pallone non a distanza di gioco vanno puniti con il cartellino rosso ( «Non ci servono dottori in campo» disse il designatore dell’Uefa). Il fallo (netto) di José An­gel, però, non è sembrato cattivo né così perico­loso. E, soprattutto, guardando cosa è successo su altri campi, i dubbi restano. Gli altri episodi: tiro di Pjanic, respinta di Agazzi, pallone ad Osvaldo, partito però in fuorigioco. Sul gol di Conti, la re­spinta di José Angel finisce sul braccio sinistro del centrocampista rossoblù, che è raccolto al corpo: involontario. Giusto annullare il gol di Bo­rini: Heinze (che gli serve il pallone di testa) è in off side sul lancio di Totti. 

    BRIGHI (Palermo-Inter 4-3)
    Balzaretti su Jonathan, che rischio!
    Sbaglia tutto Brighi, c’è poco da salvare, vede be­ne sulla trattenuta di Silvestre su Samuel (corret­to il rigore) e viene ben aiutato dall’assistente Di Fiore (il numero uno) sulla prima rete di Milito (tenuto in gioco da Barreto sul tiro di Stankovic). Per il resto, un disastro. E’ soprattutto la ripresa quella che ha fatto precipitare la situazione. Ma già nel primo tempo, l’arbitro all’ultimo anno di attività (Nicchi ha già detto, riferendosi a Mor­ganti, che non saranno più concesse deroghe), aveva sorvolato su una trattenuta di Balzaretti ai danni di Jonathan in area di rigore, non clamoro­sa e forse un po’ accentuata, ma comunque pas­sibile di rigore. Nel secondo tempo, un minuto prima del rigore concesso, ce n’era un’altro, cla­moroso, per un fallo di mano (braccio destro lar­ghissimo) di Migliaccio su tiro a porta vuota di Milito: ci stava il penalty ma anche il rosso per il difensore del Palermo. Brutta entrata a gamba tesa alta di Zanetti su Ilicic, che forse dopo sfiori il pallone conta poco: arriva il giallo, era da ros­so. Graziato Samuel: già ammonito, travolge Her­nandez, piede diretto a martello, ci stava il secon­do giallo e dunque l’espulsione.

    Edmondo Pinna
    4
    1. Scrive:
      14/09/2011 09:43:09

    2. donald93 Scrive:
      13/09/2011 22:19:28

      Primo gol irregolare della juve per fallo di mano, bene ^_^ comunque il gol è annullato giustamente, non è Matri ad essere in fuorigioco, ma l'altro giocatore della Juve che cercando di prendere la palla è ATTIVO NELL'AZIONE. Impariamo a fare le moviole per favore :)

    3. luchi22 Scrive:
      13/09/2011 13:09:37

      inter derubata

    4. w-inter Scrive:
      12/09/2011 20:46:20

      anche se l'inter ha giocato bene (tranne la difesa) il palermo ha tutto sommato meritato di vincere. MA NON PARLATE PIU' DI ARBITRI PERCHE' LA PARATA DI MIGLIACCIO ANCORA GRIDA VENDETTA!!!

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