Novara, il 2-2 era ok. Graziato Marchisio
Granoche tenuto in gioco da Masiello, errore dell’assistente Galloni nel recupero. Già ammonito, il centrocampista di Conte ferma Catellani in ripartenza: da giallo
lunedì 26 settembre 2011
ROMA - Sabato non è andata benissimo, ieri (forse) un po’ meglio, ma emerge un dato: c’è una certa reticenza a prendere i necessari provvedimenti disciplinari. Mancano diversi gialli, alcuni avrebbero portato al rosso (Taiwo, ma anche Marchisio e Kjaer). Manca il 2-2 del Novara: difficile, ma quel gol era buono.
RUSSO (Chievo-Genoa 2-1)
Dainelli su Pellissier: sì, è rigore
Un solo episodio per l’arbitro Russo, che sta cercando di risalire la china dopo la scorsa stagione. Su indicazione dell’assistente (è chiara la mimica, l’arbitro sta per tornare verso il centrocampo poi torna indietro repentinamente mentre Copelli corre verso il fondocampo) assegna il rigore ( con espulsione) al Chievo: c’è un tocco sul piede sinistro di Dainelli su Pellissier, leggero ma tale da ostacolare l’attaccante in corsa.
OSTINELLI (Atalanta-Novara 2-1)
Capelli-Radovanovic: dubbio
Sul Can B Ostinelli (alla seconda partita in serie A della carriera) pesa l’errore dell’assistente numero due, Galloni (anche se in una situazione difficile). La rete annullata in pieno recupero a Granoche è, infatti, regolare, perché l’attaccante del Novara, sul lancio di Porcari, è perfettamente allineato (forse ha il braccio sinistro largo, ma questo non conta ai fini della determinazione del fuorigioco) a Andrea Masiello. Se è vero che, nel dubbio, non si deve segnalare... C’è un episodio nell’area dell’Atalanta: trattenute reciproche fra Capelli e Radovanovic, con il primo che sembra dare la strattonata decisiva, l’arbitro ha l’episodio frontale e decide per il fallo sul difensore.
DE MARCO (Cagliari-Udinese 0-0)
Nessun problema per De Marco
Finisce senza episodi da moviola la sfida del Sant’Elia, diretta senza affanni da De Marco.
MAZZOLENI (Catania-Juventus 1-1)
Bellusci su Vidal rischia il rigore
Diversi episodi nella partita di Catania, Mazzoleni si conferma ancora una volta avaro con i cartellini. Perché l’entrata di Marchisio (già ammonito) su Catellani meritava (se sono vere le indicazioni consegnate da Braschi) il secondo cartellino giallo, ed eravamo ancora nel primo tempo. Un po’ quello che è successo sabato a Giannoccaro (con Taiwo) e mercoledì a Russo (con Vucinic). Ma c’è anche un doppio episodio in area del Catania al limite: Bellusci va con la gamba alta su Vidal (e subito dopo su Marchisio) e rischia il rigore, visto che il gioco pericoloso (la gamba alta) finisce nel momento in cui tocchi l’avversario (Vidal finirà con un vistoso turbante in testa). Episodio dubbio in area del Catania: Matri viene stretto da Spolli e Bellusci, quest’ultimo si allunga e tocca per primo il pallone, ma l’azione era partita con una sua trattenuta (leggera) sulla punta bianconera. Contatto Spolli-Barzagli, il bianconero perde l’appoggio sul piede sinistro che scivola. Gomito largo di Pepe su Catellani, episodio al limite. Altro dubbio, ma in area bianconera: Chiellini perde palla e, di mestiere, interviene su Suazo, sbilanciandolo, l’ex cagliaritano resta in piedi e prova a tirare, questo toglie all’arbitro ogni ansia: non è rigore.
GERVASONI (Lazio-Palermo 0-0)
Pinilla in gol: non vale, off side
Molto lavoro per i due assistenti, Di Liberatore e Manganelli, in una partita che non ha offerto grandi spunti da moviola. Gol annullato (ma l’arbitro fischia un attimo prima che il pallone parta verso la porta) a Pinilla: sul lancio di Pisano, è di poco oltre a Lulic. Tiro di Pinilla, respinta di Marchetti, Hernandez riprende la respinta e manda il pallone su palo: non vale, gioco fermo per off side. Fermato anche Cisse per fuorigioco: millimetrico.
DOVERI (Siena-Lecce 3-0)
Esposito, corretto il doppio giallo
Altra buona partita per il neo promosso Doveri, che nell’unico episodio da... moviola non sbaglia. Esposito, già ammonito nel recupero del primo tempo , ferma una ripartenza di Destro, che gli aveva fatto sfilare il pallone ed era pronto al contropiede: corretto il secondo cartellino giallo.
ORSATO (Parma-Roma)
Kjaer rischia il doppio giallo
Anche Orsato soffre della sindrome da “cartellino” (alla fine saranno 5 ma non lasciatevi ingannare). Galloppa su Pjanic e Rosi su Gobbi: mancano due cartellini. Morrone sbilancia Totti in ripartenza, fallo tattico: è l’ammonizione? In otto minuti Kjaer rischia il doppio giallo: prende il cartellino per l’intervento su Modesto, Orsato lo risparmia per il fallo su Biabiany. Zaccardo su Borini: giallo ok. Retropassaggio (evidente, soprattutto per quarto uomo e assistente, che in quel frangente non ha altro da controllare) di Paletta, Mirante tocca con le mani: era punizione. Giovinco tocca il pallone che Burdisso prende con la faccia. Cross di Rosi, Rosi col gomito sinistro, ma è attaccato al corpo: non è rigore. Giallo a De Rossi (allontana il pallone) e Giovinco (fallo tattico su Osvaldo).

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