Brighi, altra giornata no. Rigori tutti da ripetere
A Novara manca un penalty, mentre era ok il gol di Delvecchio. Tanti in area sui tiri dagli 11 metri al «Piola», a Palermo, a Parma
lunedì 03 ottobre 2011
ROMA - A Novara manca un penalty, mentre era ok il gol di Delvecchio Tanti in area sui tiri dagli 11 metri al «Piola», a Palermo, a Parma
BRIGHI (Novara-Catania 3-3)
Braccio di Delvecchio, rigore ok
Era fermo da Palermo-Inter, incappa in un’altra giornata-no. Marchese da dietro su Meggiorini, solo gambe: ci stava il rigore. Era buono il gol annullato a Delvecchio: Gomez serve Almiron, tenuto in gioco (e non siamo ai millimetri) da Dellafiore, Altomare sbandiera e sbaglia. Belusci e Meggiorini a caccia del pallone, s’incrociano, Meggiorni casca, arriva un giallo per simulazione che non ha senso: il contatto fra i due c’è stato, o è rigore (e non era) o è (come era) normale contatto di gioco. Giusto il rigore (braccio sinistro largo di Delvecchio su colpo di testa di Paci), nulla c’entra l’off side di Granoche. Piuttosto, sul tiro di Rigoni, in area ci sono già sei giocatori (fra i quali Granoche, Meggiorini, Delvecchio e Lanzafame). Brighi si “adegua” al brutto malvezzo dei colleghi: tutti in area e mai il coraggio di farlo ripetere
BANTI (Cesena-Chievo 0-0)
Sorrentino su Eder: che dubbio!
Qualcosa nella gara di Banti che non convince: può un internazionale ignorare un colpo ricevuto alla testa da Ghezzal (e dal suo avversario) che resta a terra, far proseguire l’azione per diverso tempo e aspettare solo che Sorrentino metta fuori il pallone? C’è il rigore assegnato al Cesena: Cesar cintura Bogdani. Ed il rigore (qui si vede... l’internazionale) è il più regolare della giornata, in area prima del tiro mettono appena un piede - e comunque non si potrebbe - solo Candreva e Jokic). Uscita di Sorrentino su Eder: il sospetto che tocchi anche il piede dell’avversario c’è. Trattenuta di Hetemaj su Ceccarelli abbastanza netta, poi si accende una mischia, Ceccarelli va diretto su Cesar che cade, alla fine pagano Ceccarelli (giallo) e... Sardo.
BERGONZI (Fiorentina-Lazio 1-2)
Cerci, un’ombra sul gol: era mano?
Un’ombra sul 1-0: ok la posizione di Jovetic (c’è Konko), che poi crossa con il pallone ancora sulla linea, dunque in campo. Il dubbio è sul controllo di Cerci, c’è il sospetto che si aggiusti il pallone col braccio sinistro. Corpo a corpo fra Dias e Silva in area biancoceleste, è il difensore di Reja a colpire per primo il pallone, poi va giù e si trascina l’avversario. Lancio di Ledesma, Sculli (che servirà Klose per l’1-2) in linea (o forse ha la spalla sinistra impercettibilmente in off side) con De Silvestri.
GUIDA (Lecce-Cagliari 0-2)
Ottima direzione per Guida
Altra ottima direzione per il giovane Guida. L’unico dubbio non lo riguarda: chi ha segnato la rete dello 0-1? Non Thiago Ribeiro, è autorete di Brivio.
ROMEO (Palermo-Siena 2-0)
Balzaretti, rosso affrettato
Affrettata l’espulsione di Balzaretti: tocca il pallone di mano, ma dopo aver subito fallo da Gonzalez. Rigore per il Palermo (da ripetere): il contatto fra Zahavi e Vitiello è leggero ma c’è. Poi l’arbitro fa confusione: espelle Vitiello (pensando di averlo già ammonito), quindi ristabilisce l’ordine.
DAMATO (Parma-Genoa 3-1)
Ok i penalty su Giovinco e Palacio
Giusto il rigore per fallo di Kucka su Giovinco, ma sarebbe da ribattere (almeno quattro giocatori in area: Biabiany, Kaladze, Constant e Moretti). C’è il fallo di Paletta che cintura Palacio, altro penalty ok (da ripetere anche questo).
PERUZZO (Udinese-Bologna 2-0)
Perez su Armero da... arancione
Ok il gol di Benatia, tenuto in gioco da Mudingayi e Casarini. Basta in off side sul tiro di Di Natale (palo): ok annullare. Brutto tackle di Perez su Armero (da... arancione), un attimo prima della linea dell’area, impensabile da cogliere: sul rigore, un solo giocatore (del Bologna) in area.
RIZZOLI (Juve-Milan 2-0)
Direzione di gara positiva
Ottima partita per Rizzoli: i giocatori lo aiutano, la partita non si inerpica mai su terreni impervi, però lui è bravo a condurla senza eccessi e senza sbagliare. A parte un paio di sbavature, sufficienti gli assistenti, Niccolai e Copelli.
PRIMO TEMPO - Chiellini finisce a terra in area rossonera: è trattenuto (in maniera vistosa) da Nesta, ma a sua volta trattiene il difensore ex Lazio, Rizzoli opta per lasciar giocare, non sbaglia. Lancio di Ibrahimovic per Nocerino, fermato in fuorigioco: non c’è, sbaglia l’assistente numero due, Copelli. Entrata in scivolata di Zambrotta che tocca il pallone, lo manda in angolo e si autoaccusa, ma Niccolai assegna la rimessa dal fondo. Manca il cartellino giallo per Nesta, che entra in ritardo su Marchisio. Tiro di Vucinic, Abbiati devia leggermente, pallone sulla traversa e poi in campo, arriva Pepe ma è tutto fermo: fuorigioco.Boateng e Lichtsteiner saltano, il rossonero lo fa con il braccio sinistro troppo largo tanto che assesta una manata all’avversario: il giallo che arriva ci può stare.
SECONDO TEMPO - Su un cross in area del Milan, il pallone sbatte sulla coscia di Bonucci e poi su spalla/braccio del difensore bianconero, il grande miracolo di Abbiati risolve i dubbi all’arbitro. Pepe su Bonera con il pallone che è già passato: manca l’ammonizione. Lancio di Cassano, Bonucci tiene in gioco Boateng che tira e Buffon compie un miracolo. Nesta e Pirlo finiscono sul taccuino: per entrambi è fallo tattico (su Vucinic e Emanuelson). Rischia Boateng che, già ammonito, entra in maniera scomposta su Chiellini. Un episodio che avrà il suo peso più tardi, stavolta Boateng fa una “bravata” sopra le righe, a gioco fermo cerca di prendere il pallone con le mani e colpisce Chiellini al volto: altro giallo e rosso. Regolari i due gol di Marchisio: in gioco sull’uno-due con Vucinic, mentre sulla traiettoria del tiro del 2-0, c’è Matri, che interferisce ma è tenuto in gioco da Thiago Silva.

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