Peruzzo e Brighi, un vero disastro

A Lecce almeno quattro gol (su sette) sono irregolari, male pure l’assistente Iannello. Brighi, nuovo crac: Parma senza due rigori

lunedì 24 ottobre 2011

ROMA - Giornata più che positiva per gli arbitri se non fosse.... Se non fosse per i soliti noti, Peruzzo e Brighi, che quest’anno ancora non ne hanno azzeccata una di partita. Tutto sbagliato a Lecce, horror pure a Parma. Nel posticipo, Damato non brilla e conferma un buonismo generalizzato. E pericoloso...

PERUZZO (Lecce-Milan 3-4)
Non c’è rigore e le reti di Boateng...
Succede di tutto a Lecce ed è la gara peggiore del week end. Non fosse per l’ammissione (in tv non s’è visto) di Oddo, sarebbero irregolari (o comunque viziati) cinque gol su sette. Disastrosa la prestazione di Peruzzo (quest’anno non ne imbrocca una), disastrosa anche quella dell’assistente Iannello. E qualcosa sembra “suggerito” pure dal quarto uomo (Tagliavento). Gli episodi. 1) Sul rigore del Lecce ci sono due ombre: la prima la dissolve Ambrosini (perché non sembra che abbia toccato il pallone su tiro di Quadrado, lui poi a Milan channel dice di sì), la seconda invece è un abbaglio di Peruzzo, Corvia anticipa Abbiati in uscita ma anticipa anche la... caduta, che non sembra compatibile con il tocco (leggerissimo) sul ginocchio del portiere rossonero ed è più frutto del piede destro che struscia sul terreno. 2) Il gol di Grossmuller (3-0) è viziato non dalla posizione di quest’ultimo (non c’è off side, il pallone gli arriva da Antonini) ma dal contatto fra Giacomazzi e lo stesso Antonini, che viene agganciato sulla caviglia sinistra. Probabilmente è la caduta a trarre in inganno l’arbitro. 3) Il primo gol di Boateng nasce da un angolo, sul tiro del ghanese non si vedono deviazioni di Oddo ma Di Francesco, nel dopo partita, ha svelato che è stato proprio l’ex milanista a dire a Peruzzo di aver toccato il pallone. 4) Da annullare il 3-2 di Boateng: sulla traiettoria del suo tiro, infatti, c’è Aquilani che è in off side e interferisce abbassandosi al momento del passaggio del pallone, errore dell’assistente Iannello. 5) Errore sul 3-3, ancora dell’assistente Iannello: Boateng è oltre Oddo al momento del tiro di Abbate. 6) Aquilani chiede un rigore, ma il suo tiro sbatte prima sul fianco e poi sul braccio destro di Giacomazzi: involontario. 7) Fermato Cassano per fuorigioco, ma non c’è: sul lancio di Van Bommel, è tenuto in gioco da Oddo.

BANTI (Cagliari-Napoli 0-0)
A Lavezzi il giallo sbagliato
Partita tranquilla per Banti, non ci sono episodi clamorosi da moviola. Da annotare, solo, un pasticcio sui provvedimenti disciplinari nei confronti di Lavezzi: che prima interviene in maniera dura su Astori, e andava ammonito (invece Banti lo grazia), poi colpisce il pallone (e poi Cossu, ma per la dinamica dell’azione) e trova il giallo.

CELI (Inter-Chievo 1-0)
Frey col braccio: involontario
Anche per Celi non ci sono grossi episodi. L’unico che l’Inter gli contesta lo trova, invece, preparato: tiro da fuori di Stankovic, in area Frey colpisce il pallone con il braccio destro, ma il gialloblù (nonostante la distanza) sta facendo di tutto per ritrarre la mano, corretto considerarlo involontario. Gli altri episodi: fallo di Thiago Motta su Pellissier in ripartenza: c’è. Occasione per Pazzini, lanciato da Sneijder: la posizione è regolare, c’è Cesar che lo tiene in gioco, vede bene l’assistente Padovan.

BRIGHI (Parma-Atalanta 1-2)
Lucchini su Lucarelli: rigore netto
E’ l’altra nota stonata della giornata (anche se non al livello di Peruzzo): Brighi, all’ultimo anno alla Can (il 10º), sbaglia l’ennesima partita della sua stagione, partita malissimo con Palermo-Inter. Non vede almeno due rigori per il Parma, una croce. Tiro di Morrone, pallone sulla pancia o sul braccio di Denis, che comunque sembra raccolto al petto: involontario, comunque. Tiro di Capelli, Jadid devia col petto e non col braccio destro: non c’è rigore. Ok il gol di Moralez al 10’ della ripresa, tenuto in gioco da Lucarelli sul cross di Schelotto. E qui arrivano le note dolenti: angolo per il Parma, si allacciano Padoin su Biabiany (poco), Masiello su Paletta e Capelli su Zaccardo (molto): manca un calcio di rigore. Addirittura più netta la trattenuta di Lucchini su Lucarelli, la maglietta si allunga decisamente: era rigore.

BERGONZI (Roma-Palermo 1-0)
Balzaretti: spalla più che braccio
Partita senza sbavature per Bergonzi, qualcosa da ridire invece sugli assistenti, ma poca roba. Acquah per Ilicic, sembra in linea con Juan. Miccoli lancia Migliaccio, Musolino segnala l’off side ma sbaglia, è tenuto in gioco in maniera evidente da Burdisso e José Angel. Pallonetto di Osvaldo, Balzaretti salva quasi sulla linea con la parte superiore della spalla più che con il braccio.

RIZZOLI (Siena-Cesena 2-0)
Regolare l’1-0 di Gonzalez
Bene Rizzoli, che infila l’ennesima partita senza errori. Non resta che certificare la bontà dell’1-0: in off side c’è Calaiò, ma non partecipa, mentre Gonzalez è tenuto in gioco da Rodriguez.

GUIDA (Udinese-Novara 3-0)
Prova tv per Paci?
C’è solo un episodio che sfugge al bravo Guida: una manata/cazzotto di Paci ai danni di Neuton praticamente allo scadere. Sarà prova tv?

DAMATO (Bologna-Lazio 0-2)
Braccio di Cherubin: dubbio
Non brilla come è nelle sue possibilità Damato, soprattutto dal punto di vista disciplinare. Ma sembra essere, quella del buonismo, la moda del momento. Klose interviene col piede a martello su Casarini: manca il cartellino giallo. Acquafresca in off side: c’è. Dias in ritardo sulla caviglia di Raggi: manca il cartellino giallo. Cherubin su Klose, placcaggio prima dell’area di rigore: giusta l’ammonizione. Damato fischia il fallo di Ramires, non l’off side di Di Vaio: giusto. Dias su Ramirez: c’è il giallo. Biava su Di Vaio, fallo e ammonizione. Dubbio ad inizio ripresa: in area, Cherubin affronta Cisse a braccia larghe, ma il tiro del francese arriva da meno di un metro ed è violentissimo, il pallone finisce sul braccio destro del rossoblù. Pulzetti su Ledesma, arriva il cartellino giallo. Duro l’intervento di Gimenez su Dias: ammonizione e gli va di lusso. Lulic commette fallo, prendendo il pallone con le mani: giallo.

ROMEO (Juve-Genoa 2-2)
Lasciar giocare va bene, correre rischi inutili (come è accaduto pure nel pomeriggio a Firenze) non serve. Romeo non è piaciuto da un punto di vista disciplinare, ha dimenticato diversi cartellini (chiedere a Palacio e Bonucci, tanto per capire), anche se poi non ci sono episodi decisivi da moviola. Bene i due assistenti, in particolare il numero due, Di Fiore.

PRIMO TEMPO - Tiro da fuori area di Marco Rossi, sulla traiettoria c’è Jankovic che cerca di intervenire sul pallone e potrebbe essere tenuto in gioco da Chiellini (che chiama l’off side). Seymour su Estigarribia: in ritardo, arriva il giallo. Regolare il gol di Matri che sblocca la partita: sul tiro di Marchisio, c'è Jankovic che tiene tutti in gioco. Ammonito anche Mesto che, in scivolata, travolge pallone e Marchisio: si lamenta perché, appunto, dice di aver preso la palla, ma il piede è a martello, in certe occasioni non conta. Graziato dal giallo Bonucci: commette fallo su Merkel in ripartenza, Romeo lo indica e fa proseguire (giustamente) per il vantaggio, poi però si tiene il cartellino nel taschino. Gomitata di Pirlo su Palacio: involontario? E' tutto da dimostrare, siamo davvero molto al limite. Barzagli commette fallo su Palacio, Romeo non lo fischia, Palacio si infuria, l'arbitro prova a calmarlo, gli appoggia una mano sul petto (e non si può fare), il rossoblù con uno schiaffo gliela allontana: era da cartellino rosso. Trattenuta di Merkel su Bonucci: anche qui, da cartellino giallo, il gioco prosegue, l'ammonizione non arriva. Poco dopo, Pirlo trattiene Merkel: arriva il giallo.

SECONDO TEMPO - Doppio intervento di Dainelli su Vucinic: sul primo, da giallo, il montenegrino prova a proseguire, Romeo lo concede, Dainelli torna sull’avversario con una nuova scivolata, stavolta al limite dell’ammonizione. Che arriva, ma potevano essere... due. Matri fermato in off side: è netto, il gol che ne nasce non viola. Regolare la rete di Matri del 2-1: passaggio in profondità di Vucinic, Pirlo finta l’intervento, contemporaneamente Matri è tenuto in gioco da Mesto.

GIANNOCCARO (Fiorentina-Catania 2-2)
Brutta partita di Giannoccaro, nelle grandi e piccole decisioni.

PRIMO TEMPO - Cerci serve Jovetic, pallone sul braccio destro: ok. Ci sono due falli, uno per parte, nell’azione dell’1-0 di Jovetic, Giannoccaro li tratta entrambi alla stessa maniera, almeno questo: prima un due-contro-uno Spolli-Legrottaglie su Silva, poi l’intervento di Montolivo su Catellani. Manata al volto di Cerci da parte di Spolli: non è volontaria, però... In netto ritardo l’entrata di Montolivo su Bellusci: giallo e gli va bene. Contestato il gol dell’1-1: Delvecchio si appoggia sulle spalle di Munari prima di toccare di testa e d’essere favorito dal tocco di schiena di De Silvestri. Poi il grande dubbio: Lodi colpisce di braccio sinistro, sul cross di Behrami, o no? Le immagini, stavolta, non chiariscono: in una sembra braccio e rigore netto, nell’altra si ha l’impressione che il pallone venga respinto più con la spalla.

SECONDO TEMPO - Altra manata di Spolli su Behrami: come sopra, almeno un giallo? Giallo che arriva, dopo aver concesso il vantaggio, per un’entrata ancora su Behrami. Involontario il braccio di Bergessio (stoppa prima il pallone con il destro), arriviamo al 2-2. Che era di... Barrientos, il suo colpo di testa supera nettamente la linea di porta prima di venir respinto da Pasqual, poi Maxi Lopez salva tutte le polemiche. Espulso Mihajlovic: scaglia il pallone a terra dopo un fischio di Giannoccaro.

Edmondo Pinna
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