Juve e Roma, rigori ed errori

Da penalty il fallo di Oddo su Vucinic a Lecce. All’Olimpico, Russo doveva concederne altri due per i contatti di Cesar su Bojan. Manfredini-Pato, che polemiche a Bergamo!

lunedì 09 gennaio 2012

    ROMA - I principali episodi da moviola della diciassettesima giornata della Serie A: 

    GAVA (Udinese-Cesena 4-1)
    Ok il primo gol di Di Natale Partita nel complesso non difficile per Gava, gli episodi da moviola gli danno ragione. E’ buono il gol di di Natale dopo un minuto, fa bene l’assistente Barbirati a non segnalare l’off side di Floro Flores sull’assist di Isla, visto che c’è Comotto che tiene tutti in gioco. E’ corretto il secondo cartellino giallo per Lauro: netto il tocco su Armero, che l’aveva superato (poco importa se il contatto sia dovuto ad una caduta accidentale).

    RIZZOLI (Atalanta-Milan 0-2)
    Ibra-Carmona, niente prova tv E’ la partita che si porta dietro grandi polemiche per il rigore assegnato al Milan per l’intervento di Manfredini su Pato. Episodio difficile, probabilmente la decisione presa dall’internazionale tornato dal Mondiale per club e prossimo agli Europei in Polonia e Ucraina è quella che si avvicina di più alla verità, ma la situazione è controversa. Su un pallone che non ha padrone ma che è a distanza di gioco per entrambi, si avventano Manfredini e Pato. In vantaggio sembra essere il brasiliano che, d’esperienza, cerca di frapporsi fra il pallone e l’avversario, Manfredini ha già caricato il sinistro per il rinvio e quando lo lascia andare trova solo la gamba destra del rossonero. Da valutare, anche, che Manfredini inizia la sua azione distante dal pallone, tant’è vero che il suo è quasi un’inizio di scivolata. Ci sono altri due episodi da sottolineare: una manata di Ibrahimovic su Schelotto e la doppia reazione Ibra-Carmona: in entrambi i casi Rizzoli ha visto, non scatterà alcuna prova tv.

    ROMEO (Bologna-Catania 2-0)
    C’è Llama, ok il 2-0 di Di Vaio Gara liscia per Romeo, vede bene l’assistente numero due, Stefani, sull’azione del gol del 2-0 realizzato da Di Vaio: che è tenuto in gioco da Llama sull’assist di Ramirez. Giusti i due cartellini gialli per Biagianti: forse, ad essere severi, un pelo da ridire sul primo (su Diamanti), netto il secondo (su Ramirez).

    CELI (Cagliari-Genoa 3-0)
    Moretti, il rosso è esagerato Scopriamo il lato severo di Celi, che a Cagliari probabilmente commette un solo errore, l’espulsione di Moretti. Andiamo con ordine: ci può stare il rigore assegnato ai sardi, Cossu stoppa il pallone in area, finta su Kucka, contatto (probabilmente pure un po’ cercato) con la gamba destra e penalty. Nella ripresa, Moretti liscia il pallone controllato in avanti da Ibarbo, il difensore genoano lascia la gamba alta e tocca (non sembra esserci violenza) l’attaccante del Cagliari. Non c’è, né può esserci, chiara occasione da gol (davanti a tutti i due c’è Granqvist), il gioco violento sarebbe davvero tirato per i capelli.

    BERGONZI (Lecce-Juventus 0-1)
    Fra Olivera e Vidal, manca un rosso Non bene la prima partita del 2012, che però ha incassato i complimenti di Conte. Al quale manca un calcio di rigore: intervento in scivolata di Oddo su Vucinic, il pallone non è uscito, il ginocchio destro finisce sul piede destro del montenegrino: ci stava il penalty. Gli altri episodi: regolare la rete di Matri, tenuto in gioco da Mesbah al momento del tiro di Vucinic, respinto da Benassi. Brutta gestione disciplinare, sia nei confronti dei falli di Obodo e Oddo su Pepe, sia per il pessimo battibecco (con mani al collo) fra Olivera e Vidal (due gialli, il primo però doveva essere rosso).

    DAMATO (Novara-Fiorentina 0-3)
    Centurioni su Jovetic: pochi dubbi Bene Damato, ed è una bella notizia. Un solo episodio, macroscopico fallo di Centurioni ai danni di Jovetic in area del Novara, non può che essere calcio di rigore.

    RUSSO (Roma-Chievo 2-0)
    Frey su Lamela: sì, è penalty Un primo tempo all’altezza, una ripresa che è meglio non ripensarci. Tanto che verrebbe da dire: peccato. E’ bravo Russo nel pescare il fallo di Frey su Lamela che porta al primo rigore: in molti hanno storto la bocca, ma il gialloblù affonda la gamba sinistra alla ricerca del pallone, non lo trova, c’è il contatto sulla gamba destra dell’argentino, è calcio di rigore. I problemi arrivano nella ripresa: al 4’, si perde un fallo (pure parecchio brutto) di Cesar su Bojan, diretto sulla caviglia, più di lui ha colpe l’assistente numero uno Viazzi che è proprio lì. Otto minuti dopo, nuovo intervento (stavolta in scivolata) di Cesar su Bojan, c’è il tocco (sinistra sulla destra), non arriva il fischio per il penalty. Doppio colpo di mano/braccio di Cesar a terra su incursione di Bojan (partito regolare, c’è Andreolli, sul lancio di Taddei): ci sta il penalty assegnato.

    MAZZOLENI (Palermo-Napoli )
    Migliaccio in off side: ok annullare Ancora una partita senza ammoniti, per non dire di rigori e cartellini rossi (neanche uno in questa stagione): una partita in stile-Mazzoleni, dunque, ma a differenza di altre volte, ieri sera il bergamasco non corre rischi. Tre episodi da analizzare alla moviola, nessuna sbavatura per il direttore di gara internazionale dal 2011. Fallo di Maggio su Vazquez, Balzaretti batte veloce, troppo visto che la palla non è ferma (ma siamo davvero al limite) e si dispera, perchè sarebbe andato solo verso De Sanctis dopo lo scambio con Miccoli. Qualche timida (molto timida) protesta per un tocco di Della Rocca in area rosanero, che arriva con la spalla e non con il braccio destro. Sullo 0-1, allo scadere del primo tempo, gol annullato a Migliaccio: corretta la scelta del guardalinee numero due, Rosi, il giocatore del Palermo è oltre Campagnaro al momento della battuta di Miccoli.

    Edmondo Pinna
    4
    1. pinomaria Scrive:
      12/01/2012 21:33:23

      milan vittoria senpre di rigore vi amano buffoni sfigati.

    2. cerestef Scrive:
      10/01/2012 11:50:22

      Per giudicare che l'azione di pato è irregolare, bisogna semplicemente conoscere le regole e bisogna anche aver giocato a calcio, per cui desumo che il Nostro non rientri nè nel primo caso nè nel secondo. Morale: uno stipendio in Italia non si nega a nessuno, tranne che ai poveri comuni mortali.......P.s. ancora vogliamo parlare di Rizzoli?

    3. bluwind Scrive:
      09/01/2012 16:38:43

      bella quella su Pato , la scusa per giustificare lo sgambetto che Pato fa ai danni di Manfredini sembra una spiegazione di fisica nucleare !! ha ragione jack ! è solo un semplice sgambetto fatto da dietro !! come tra l'altro ieri l'ex arbitro Paparesta a confermato a premium !!!

    4. jacktheripper Scrive:
      09/01/2012 15:01:19

      Pinna Pinna! sempre a rigirare la frittata. Pato era più indietro e apre le gambe a compasso per arrivare sulla palla, e da dietro, rivedere il suo piede sinistro dietro la linea dei due piedi di Manfredini di almeno mezzo metro. il fallo c'era ma era di Pato. se era più avanti il milanista sarebbe entrato sul pallone col sinistro.ha ostacolato, da dietro, Manfredini che stava rinviando.

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