Totti e Messi, due fenomeni

Sabato sera il giallorosso ha segnato il 221° gol in Serie A, superando Meazza fra i cannonieri di tutti i tempi; l'argentino, il giorno dopo, ha segnato l’86° gol dell’anno 2012 battendo il record di Gerd Muller

lunedì 10 dicembre 2012

    ROMA - Francesco Totti ha 11 anni più di Lionel Messi. Non ha mai vinto il Pallone d’Oro mentre l’argentino arriverà col prossimo a quota quattro. A fila. Platini si è fermato a tre. Sabato sera Totti ha segnato il 221° gol in Serie A, superando Meazza fra i cannonieri di tutti i tempi; Messi, il giorno dopo, ha segnato l’86° gol dell’anno 2012 battendo il record di Gerd Muller. Totti e Messi hanno molto in comune. Il talento, per cominciare, e la forza di far aderire questa immensa, quasi sconsiderata qualità naturale a un continuo processo di evoluzione. Totti non è mai stato lo stesso, proprio come Messi. Hanno attraversato momenti diversi e li hanno sempre piegati a loro favore.

    In comune hanno soprattutto i confini, felicemente accettati, all’interno dei quali hanno mostrato per intero la loro fantasia. Totti e Messi hanno giocato, segnato e incantato sempre e solo con la stessa maglia. Perfino quando hanno indossato l’azzurro della Nazionale e l’albiceleste della Seleccion sono stati meno convincenti, meno completi e non più totali. Verrebbe da pensare che per Francesco sia stato meno facile restare fra le mura di casa perché la Roma, anche nei periodi d’oro, non poteva collocarlo nell’elitè d’Europa, non poteva spingerlo dove il Barcellona ha spinto Messi, verso i trionfi continentali, di squadra e personali. Ma Roma è stata per Totti la culla del proprio talento, la base solida del suo estro, la ragione per cui la sua fantasia non si è mai inaridita. Dalle elementari fino alla laurea, tutto dentro Roma. Non ha mai pensato di iscriversi alla Bocconi. La sua scienza avrebbe preso forma e consistenza in ogni università del mondo, ma non ne avrebbe mai tratto la forza che Roma gli ha dato senza alcuno sforzo. Vale lo stesso discorso per Messi, anche se le ragioni nel suo caso sono soprattutto calcistiche. Quando era ragazzo, il Barcellona allenato da Rijkaard sembrava formarsi in attesa di inserire questo prodigio per renderlo poi il numero uno al mondo. Quella squadra era già predisposta ad accogliere il calcio di Messi. Si fatica a immaginarlo al posto di Cristiano Ronaldo: forse avrebbe vinto lo stesso il Pallone d’Oro, ma non avrebbe mai raggiunto i livelli catalani. La grandezza del Real è storicamente nel potere, quella del Barça è geneticamente nell’uomo. Non sarebbe mai stato un giocatore da Manchester United, da Chelsea, tanto meno da Bayern né da Juventus, questa Juventus.

    Totti e Messi vanno amati alla stessa maniera. Oggi nessuno sceglierebbe Francesco al posto di Lionel e non solo per gli 11 anni di differenza, ma aspettiamo un altro decennio, aspettiamo che Messi arrivi all’età di Totti per stabilire se nell’ultimo segmento della sua carriera saprà rendere onore a se stesso e al calcio come ha saputo fare il numero 10 della Roma.

    Alberto Polverosi
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    56 commenti

    1. Ciao Belli
      Ciao Bellialle 08:52 del 13/12/2012

      "Messi a 36 anni che farà?".....intanto a 25 ha fatto più di qualsiasi altro...

    2. Enrico Volpini
      Enrico Volpinialle 17:14 del 15/12/2012

      comunque, visto il palmares de totti, se poteva mette a confronto pure gottardi

    3. Jackill
      Jackillalle 17:57 del 18/12/2012

      vorrei farti notare che totti non gioca nel milan, nel real o nel barcellona...aprite il cervello

    4. Emanuele Soldati
      Emanuele Soldatialle 14:47 del 12/12/2012

      A solvi, fatte na vita, totti è pure più forte de Messi...

    5. elicar
      elicaralle 11:52 del 12/12/2012

      Io vivo a nella provincia di Como e da romano e romanista sabato sera mi sono trovato nel bar a vedere la partita Roma vs Fiorentina, che vi piaccia o no interisti, milanisti e juventini presenti nella speranza di veder perdere la Roma hanno tutti applaudito un immenso Totti e una grande partita. l'affermazione fatta da Polverosi nel dire in sintesi "Messi a 36 anni cosa farà...?" è giusta. Continuerà a giocare? Ai posteri l'ardua sentenza. Buon Natale e Felice Anno nuovo

    6. Pierluigi Calabretta
      Pierluigi Calabrettaalle 11:19 del 12/12/2012

      Pensavo di averle lette tutte, mi sbagliavo! Messi in uno stesso articolo con il pupone! C'ho le lacrime agli occhi...Göbbels ve spicca casa, ha ha ha! Povero Gianni Brera...

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