Derby Genoa: arrestati tre
tifosi, altri quattro ricercati

I supporter coinvolti negli scontri che hanno portato al ferimento di quindici persone appartengono sia alla Sampdoria che al Genoa

    GENOVA, 13 aprile - Tre tifosi della Sampdoria sono stati arrestati dagli agenti della Digos della questura di Genova per gli scontri avvenuti domenica sera fuori dallo stadio Ferraris prima del derby della Lanterna Sampdoria-Genoa. Altri quattro sono stati identificati: appartengono a entrambe le tifoserie e sono ora ricercati. Si tratta di arresti in differita perché foto e filmati documentano la loro presenza agli scontri. Dell'inchiesta si occupa il Pm Piercarlo Di Gennaro.

    Tra le ipotesi di reato, rissa aggravata, violenza, resistenza a pubblico ufficiale, travisamento e lancio di oggetti. Secondo la ricostruzione degli scontri, un centinaio di tifosi rossoblù, molti col volto travisato da caschi, e alcuni armati di bastoni, da corso Sardegna avevano imboccato corso De Stefanis, sconfinando nella zona dei doriani, cercando lo scontro, al quale avevano risposto gli ultras blucerchiati. Sul posto era intervenuta una squadra del pronto impiego delle forze dell'ordine, supportata poi da altri due nuclei. I tifosi erano stati dispersi dopo un paio di cariche e lancio dei lacrimogeni. Negli scontri erano rimaste ferite una quindicina di persone, tra queste numerosi appartenenti alle forze dell'ordine, contro i quali gli ultras delle due tifoserie si erano scagliati.

    1
    1. fulminelavezzi Scrive:
      13/04/2010 15:35:03

      Tosel e maroni pare abbiano il sospetto che bisbisbis nonni dei"tifosi"convolti negli scontri, durante il derby sampdoria-genoa, siano di origini napoletane pertanto hanno deciso di vietare tutte le trasferte ai tifosi del napoli e resteranno chiuse le curve per le prossime 3 partite in casa del napoli.....

      Scrivi un commento
      Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


       


       
      Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
       
      in edicola
      Vai alla prima pagina