L'Inter torna prima, Juve ko
Maicon-Eto'o: Roma a -2

I nerazzurri si impongono 2-0. Bianconeri in 10 per quasi un'ora (espulso Sissoko al 37'). Ora la squadra di Mourinho è di nuovo in vetta alla classifica in attesa del derby di Roma

MILANO, 16 aprile - L'Inter stende 2-0 la Juve e si riporta in vetta scavalcando di nuovo la Roma, ora seconda a due punti. La squadra di Mourinho chiama, quella di Ranieri sarà costretta a rispondere nel derby di domenica pomeriggio con la Lazio. A San Siro, al termine di una partita accesa, spigolosa, intensa ed emozionante, hanno deciso le reti di Maicon (un capolavoro al volo con tanto di promessa di restare fatta subito dopo ai tifosi) e di Eto'o, dopo tante occasioni sprecate dallo stesso camerunense e da Milito, che è riuscito a sciupare l'impossibile facendo imbestialire nel finale anche il presidente Moratti in tribuna. In campo, comunque si è vista una buona Juve, che ha tenuto testa a lungo ai bianconeri e che ha resistito nonostante quasi un'ora di inferiorità numerica (espulso il nervoso e fuori forma Sissoko al 37').

PRIME EMOZIONI - Inizio arrembante dei bianconeri, vicini al gol con un diagonale di Iaquinta e un destro da fuori di Del Piero: in entrambe le occasioni Julio Cesar si fa trovare pronto all'intervento. Poi la manovra juventina perde lucidità e le geometrie nerazzurre iniziano a trovare gli spazi giusti: una punizione di Sneijder è lo squillo di tromba che suona la carica dell'Inter, che ci prova di nuovo al quarto d'ora con una staffilata di Thiago Motta; Buffon è reattivo e vola a mettere in corner.

SCAMBI DI CORTESIE - In area scintille Chiellini-Lucio per un corner, anche Samuel e Iaquinta non si risparmiano colpi e vengono ammoniti. Gli animi sono caldi, un calcione di Melo a Pandev fa scattare un principio di rissa a centrocampo, alla fine della sarabanda gialli a Melo, Sissoko e Motta: cinque cartellini in 3 minuti. È il 20', Damato ora fischia tutto, il gioco è spezzettato e perde di vivacità. I bianconeri in fase di manovra latitano, se non ragiona Diego non si vedono più di quattro passaggi consecutivi, poi puntualmente palla persa e contrattacchi veloci e pericolosi dei nerazzurri, che si rivedono con una potente ma centrale conclusione di Sneijder a mezz'ora scoccata.

INGENUO SISSOKO, FUORI DEL PIERO - Il maliano però è in confusione e nel giro di dieci minuti rimedia l'espulsione: prima perde una facile palla a centrocampo e fa ripartire in contropiede gli avversari, salvo recuperare su Eto'o con una pericolosa quanto tentacolare scivolata in piena area, poi al 36' un altro tackle, stavolta fuori tempo, su Zanetti, è il viatico verso gli spogliatoi. Zaccheroni risistema il centrocampo con Poulsen, a farne le spese è Del Piero, ultimo episodio prima del fischio di mezzo dell'arbitro.

ETO'O-MILITO, CHE ERRORI! - Mourinho alla ripresa dei giochi lascia fuori Thiago Motta, nervoso, per Stankovic. Poulsen ci prova da fuori al 4', tiro soffocato che esce a lato. Dall'altra parte il neoentrato ribatte con un destro potente ma fuori bersaglio. Al 9' San Siro soffoca il grido: Diego sbaglia sulla trequarti, parte il contropiede dell'Inter con Eto'o che vince un contrasto con Cannavaro ed è solo davanti a Buffon, Milito è tutto solo in area ma il camerunese prova la conclusione colpendo di stinco: pallone alle stelle, ma la Juve è alle corde e rischia ancora, mentre entra Balotelli per Pandev: tre minuti dopo Maicon approfitta di un'indecisione di Grosso e crossa sul primo palo per Milito, a due passi dalla porta l'argentino chiude troppo lo specchio del diagonale e la sfera esce di un niente. L'Inter preme ma non passa, dopo un botta e risposta di testa Cannavaro-Samuel nelle aree avversarie, Stankovic al 20' mette i brividi al portiere della Juve con una sventola dai venti metri. Soffrono i bianconeri, che sbagliano un gol incredibile qualche minuto dopo con Milito che di testa sul primo palo manda a lato da due passi. Per il gol dell'Inter sembra solo questione di tempo: intanto entra Amauri per Iaquinta e Chiellini travolge Stankovic sul lato corto dell'area di rigore e si becca il giallo.

MAICON GOL, BALOTELLI TRAVERSA - La punizione è letale per la Juve: palla dentro di Sneijder, mischia in area e palla fuori al limite, dove c'è Maicon: elegante palleggio per eludere Amauri e destro chirurgico al volo, a fil di palo, imparabile. San Siro esplode, Mourinho intima ai suoi 'Chi parla è morto', il terzino brasiliano guarda gli spalti e dedica il gol ai tifosi con il chiaro gesto del "io resto qui". La reazione dei bianconeri è inesistente, affidata agli inserimenti offensivi di Cannavaro e Chiellini, e l'Inter sfiora il raddoppio: terrificante punizione di Balotelli da 30 metri, Buffon immobile, traversa tremante.

ETO'O CHIUDE I GIOCHI - Il finale è tutto nerazzurro, sporcato da una precisa ma lenta punizione di Diego che Julio Cesar blocca senza affanni, con Milito che fallisce un'altra clamorosa occasione solo davanti a Buffon e Muntari che cicca un diagonale che si trasforma nell'assist perfetto per Eto'o, che insacca a porta vuota al 93'. In attesa del derby e con la testa al Barcellona, gli uomini di Mourinho firmano il sorpasso e si riprendono la testa del campionato. Alla Juve resta solo la tredicesima sconfitta, la qualificazione in Champions è sempre più difficile.

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  1. ciccopeppe Scrive:
    17/04/2010 18:54:33

    certo che juventini, milanisti, ecc. nn sanno proprio cos'è la vergogna. loro che hanno rubato per anni, loro che hanno ditrutto il calcio italiano, ora vengono a dire a noi che non abbiamo vinto niente per 15 anni che rubavamo??? allora siamo scemi?...pagavamo gli arbitri per perdere, per non farci dare i rigori, per farci fregare gli scudetti (come nel 98)...io se fossi juventino mi vergognerei, anche perche secondo me la pena doveva essere molto piu severa, non solo la serie B

  2. Zanettipersempre Scrive:
    17/04/2010 18:00:26

    xgiu86x è milanista (quindi quest'anno fino adesso dovrebbe evitare di commentare viste le belle prestazioni della sua squadra) fidatevi...

  3. danyboy Scrive:
    17/04/2010 17:52:41

    per tano99,non hai seguito niente vero.

  4. tecamac Scrive:
    17/04/2010 17:35:27

    STRAVAGOSTIM,si nota che sei antinterista; non importa! vorrei allora ricordarti,dato che per te il passato conta,se non di piú,come il presente,che L'INTER ha vinto anche 2 coppe campioni.che sono 4 anni che vince lo scudo,e che quest'anno,cosa per me piú importante del passato,é prima in classifica,e in corsa per coppa Italia e Champions. vedi te!

  5. Tano99 Scrive:
    17/04/2010 17:09:53

    Vorrei sapere il perché durante calciopoli un magistrato disse che non esistevano intercettazioni che riguardassero L’Inter? Vorrei sapere perché sono venute fuori dopo quattro anni? Vorrei sapere i nomi dei magistrati o persone che hanno tenuto nascoste queste intercettazioni?
    Insomma, vorrei chiarezza.

  6. Tano99 Scrive:
    17/04/2010 16:46:45

    L'Interuba deve andare in serie BBBBBBBBBBBBBBBB..............La legge è uguale per tutti!

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