Arbitri: tolleranza zero su
gioco violento e proteste

Linea dura contro i falli violenti per tutelare il bel gioco. Braschi: «Devono parlare solo i capitani». Nicchi: «Il livello è alto, siamo sereni»

SPINELLO DI SANTA SOFIA (FORLÌ-CESENA), 3 agosto - Linea dura contro i falli violenti, stop ai capannelli di proteste e massima tutela invece per chi sceglie lo spettacolo e il fair-play. Sono le linee guida in vista della prossima stagione degli arbitri di serie A, dopo i cinque giorni di ritiro a Sportilia, sull'Appennino romagnolo. «Il calcio si divertirà a vedere arbitri di grande livello, liberi e sereni di testa», è l'auspicio del presidente dell'Aia Marcello Nicchi che ha tenuto a distanza le polemiche su moviola e tecnologia in campo: «Per ora vediamo con i nostri occhi, se poi cambieranno le regole noi applicheremo quelle nuove».

TOLLERANZA ZERO
- Nel primo anno senza Rosetti, il nuovo 'capitano' e leader della truppa arbitrale sarà Nicola Rizzoli. «Se si gioca a calcio, cercheremo di favorire lo spettacolo», ha spiegato Massimo Braschi, il responsabile dell'area tecnica. Quel 'se', ha sottolineato è giustificato, perchè «non si può permettere a chi gioca in maniera violenta di farlo». Dunque sarà tolleranza zero verso gli interventi pericolosi: «Ormai si va sull'uomo a velocità folle anche se non si può prendere il pallone, serve un'attenzione diversa a come si sta modificando il calcio», ha spiegato Braschi nell'incontro stampa che ha chiuso il ritiro, affollato anche da più di 300 arbitri e assistenti di A, B e Lega Pro.

PROTESTE - Nel mirino anche le proteste reiterate: «Certo che si può parlare con noi, ma ci sono modi e modi», ha sottolineato l'ex arbitro toscano chiedendo «che il capitano torni a fare il capitano, un ruolo che tutti devono sentire e che a noi serve moltissimo». Ai giocatori, infatti, i direttori di gara continueranno a chiedere collaborazione: «E poi basta con quelle facce meravigliate, serve consapevolezza del regolamento», ha chiesto Braschi. Inoltre si proverà anche a limitare le pause per gli infortuni, ma di fronte ai continui stop Nicchi e Braschi hanno allargato le braccia: «A noi tocca verificare se il fallo c'è, poi il resto dipende dai giocatori».

NOVITA' - Ultime novità quelle riguardo a barella e rigori: la prima potrà entrare in campo anche in un secondo tempo rispetto al personale sanitario e con l'ok dell'arbitro, per i penalty via libera a finte in rincorsa ma non in prossimità del pallone. Per Nicchi gli auspici di una buona stagione ci sono tutti: «C'è fiducia, stiamo crescendo in modo veloce», perchè questo gruppo, ha aggiunto, «ha professionalità strepitose e per questo ringrazio chi mi ha preceduto». La forma di assistenti e arbitri «è strepitosa» e ormai «tutti ragionano allo stesso modo». Sotto la guida di Rizzoli, promosso capitano («e con il quale saremo in continuo contatto», ha assicurato il numero uno dell'Aia), «c'è una squadra dove il più esperto protegge il più giovane che a sua volta cerca di superarlo». Unica regola valida per tutti il rendimento: «Arbitrerà chi è più in forma», ha avvertito la 'truppa' Nicchi, secondo il quale «il prossimo anno il calcio italiano si divertirà a vedere arbitri di grande livello, liberi e sereni nella testa».

MOVIOLA - Inevitabile il riferimento alla moviola in campo: «Noi non facciamo crociate, oggi non c'è e gli arbitri vedono solo con i propri occhi», ha ribadito Nicchi. Un futuro aiuto della tecnologia, però, potrebbe non essere così poco gradito: «Noi applichiamo le regole che ci sono, se il governo del calcio le vorrà cambiare, noi applicheremo quelle nuove». Inviando un nuovo plauso alla Rai per la decisione di limitare l'uso della moviola nei talk-show, Nicchi ha anche escluso che gli arbitri possano partecipare a trasmissioni televisive: «Non si può e non sarebbe giusto farlo a caldo», ha spiegato, aggiungendo però che «parleremo nelle sedi opportune e nei momenti opportuni». D'altronde, ha concluso, «farà più audience mostrare un gol in rovesciata che un rigore dubbio».

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  1. lalloit Scrive:
    04/08/2010 17:38:31

    ....@zz ora che il killer materazzo non gioca più

    .....peccato

  2. violaavita69 Scrive:
    04/08/2010 10:22:23

    MA QUALE REGOLE NUOVE ALLORA IL CAMPIONATO SCORSO NON ERA REGOLARE. QUESTE REGOLE CI SONO SEMPRE STATE ANCHE NEI CAMPI MINORI E TUTTA UNA BUFALA NON DICONO NIENTE DI NUOVO.

  3. clauss59 Scrive:
    04/08/2010 10:20:29

    le dichiarazioni d'intenti sono come sempre improntate al buon senso. poi, una volta che iniza il campionato, ogni arbitro si comporta secondo i suoi personali parametri, e questo tutto sommato è anche comprensibile, perchè gli arbitri sono uomini, con pregi e difetti, simpatie e antipatie... se si facesse come in altri sport, dove la tecnologia è un supporto al direttore di gara, il margine d'errore oltre a calare sarebbe meno riconducibile alle interpretazioni soggettive...

  4. ianpaice_01 Scrive:
    04/08/2010 09:17:50

    con queste regole Gattuso si dovrà fasciare gli zoccoli

  5. canterbury Scrive:
    04/08/2010 08:31:38

    Mi risulta che l'Inter abbia avuto un bel po' di espulsioni e rigori contro...Il doppio della MAGGGICA!!!!Ma noi il derby lo vinciamo anche in 9 e il rigore Julio lo para!!!!Er Pupone dovrebbe essere espulso ogni 3 partite e invece gli permettono QUASI tutto...Non parliamo di RINGHIO e AMBRO, due che giocano a calci non a calcio (come Matrix).Baci e abbracci...e curatevi il fegato!!!!

  6. sasabyank Scrive:
    03/08/2010 22:23:53

    ovviamente queste regole verranno applicate solo per 16 squadre...

  7. MAGOCLA Scrive:
    03/08/2010 22:00:48

    All'amico 7coppecampioni e 2 volte in B, gli vorrei far presente che i suoi Gattuso e Ambrosini già con le vecchie regole non avrebbero mai potuto giocare a calcio! A calci si a calcio, mai!!
    Aggiorna il tuo archivio.

  8. 7coppecampioni Scrive:
    03/08/2010 20:38:08

    se applicano la regola x le proteste allora l'internet finisce le partite in sei!!!

  9. stefanello76 Scrive:
    03/08/2010 20:14:22

    gioco del calcio in mano a inconpetenti...l´unico problema grande sono i simulatori e piagnoni incalliti...protestano rallentano il gioco e cambiano le partite...negli anni 80 i poveri zico maradona giordano careca laudrup conti venivano falciati pesantemente..oggi fanno una mezza moina e tutti a terra anche gente che pesa 80 90 kg super allenata, provate a rubargli la macchina con una spintarella a questi giocatori..vedrete che non cadranno cosí facilmente e saranno cassi amari.via i simulatori

  10. M1rr0r Scrive:
    03/08/2010 19:34:17

    Fatti, non parole!!! Voglio propio vedere se gli arbitri avranno il coraggio di estrarre cartellini gialli o rossi per vistose proteste o per brutti interventi, specialmente nei primi 5 minuti di gioco, dato che spesso l'arbitro perdona sempre un intervento anche se durissimo a partita appena iniziata.

  11. sebas79 Scrive:
    03/08/2010 19:27:59

    NON VI DOVETE PREOCUPARE CARI INTERISTI PER VOI LE REGOLE NON CONTANO. SEMPRE FORZA MAGICA ROMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  12. Ace_79 Scrive:
    03/08/2010 18:54:48

    chissà totti, avrà tante espulsioni per quanti falli subirà, piagnone com'è!

  13. cuoreazzurro4er Scrive:
    03/08/2010 18:06:32

    C'è ma dico io ma nn è bastata la prova scandaloso degli arbitri ai mondiali x far capire di mettere la Moviola in campo almeno sulla riga di porta....booo niente Blatter disse che l'avrebbe messa(O ALMENO CHE CI AVREBBE PENSATO)invece niente...sempre le solite chiacchiere e 0 fatti...aspettiamo un altro anno di sviste colossali,di errori clamorosi è poi dirigenti,allenatori nei post-partita che si lamentano....

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