Il Milan battuto dal Cesena!
La Roma travolta a Cagliari

I rossoneri battuti 2-0 (gol di Bogdani e Giaccherini): Ibra sbaglia un rigore. I giallorossi ko 5-1 in 10: sblocca Conti, pareggia De Rossi di testa, poi doppietta di Matri (primo gol su rigore, espulso Burdisso per fallo su Conti) e gol di Acquafresca e Lazzari. Ranieri fa uscire Totti per far entrare Burdisso jr. in difesa. Castellini ko. A Cesena due gol regolari annullati a Pato
- AUDIO di A.Polverosi
- AUDIO di A.Maglie
- Roma ko a Cagliari
- Milan ko a Cesena
- Cronache e tabellini
- Classifica serie A
ROMA, 11 settembre - Dopo aver lasciato due punti all'esordio in casa con il Cesena, la Roma crolla al Sant'Elia, affondata dalla cinquina di gol rifilata da un Cagliari in gran spolvero. Si fa subito in salita il cammino della squadra di Ranieri in questo campionato. Non è bastato l'inserimento di Borriello, che al Sant'Elia non ha visto palla, mentre i veri protagonisti sono stati i bomber rossoblù Matri e Acquafresca, inspirati da un super Cossu. Ma se la Roma è stata travolta in terra sarda (dove non vince dal 1995) in una serata davvero nera, il primo colpevole è da ricercare in Nicolas Burdisso, autore di un bruttissimo fallo in area su Conti, quando il risultato era di 1-1. Erano passati appena 20', è stata la svolta della partita. Julio Sergio respinge con una prodezza una conclusione ravvicinata di Acquafresca, sulla respinta s'avventa Conti che viene falciato da Burdisso. Per l'arbitro è rigore ed espulsione del difensore argentino, autore di un bruttissimo fallo. Conti è costretto a lasciare il campo in barella, con una ferita profonda alla gamba, raggiunto subito dopo negli spogliatoi dal padre Bruno, che stava seguendo la partita a bordo campo, vicino alla panchina giallorossa (per Daniele 30 punti di sutura e ricovero in ospedale). Dal dischetto Matri riporta in vantaggio il Cagliari e Ranieri sceglie di sacrificare Totti per fare entrare un altro difensore, un altro Burdisso, il ventiduenne Guillermo. Sotto di un gol e senza il suo capitano la Roma soccombe sotto i colpi di un Cagliari scatenato, che domina il match e chiude il primo tempo sul 3-1 grazie all'inzuccata vincente di Acquafresca, che festeggia così il ritorno in maglia rossoblù ed il suo 23/o compleanno. In precedenza era stato proprio Daniele Conti, sempre in gol nelle ultime tre gare contro la sua ex squadra, a portare in vantaggio i sardi con una gran gol dal limite dell'area. Rete subito rimontata dalla Roma, grazie al colpo di testa vincente di De Rossi, su corner di Totti. Botta e risposta in 10 minuti, tra l'8 e il 18'. In mezzo l'infelice esordio per Castellini, costretto ad uscire dal campo per infortunio dopo 14', sostituito da Rosi. Ennesimo infortunio per la Roma. Nella ripresa non c'è stata partita, anche perchè il Cagliari ha trovato subito il quarto gol, ancora con Matri, di testa, su cross del solito Cossu. Solo Pizarro e De Rossi hanno tentato di tenere a galla una squadra apparsa irriconoscibile, sempre in sofferenza con l'uomo in meno, dominata da un Cagliari grintoso e battagliero che rispecchia il carattere del suo allenatore. Una squadra che ha continuato a pressare e attaccare sino alla fine, trovando il gol del pokerissimo grazie all'ennesimo assist di Cossu che ha messo sul piede del neo entrato Lazzari il pallone del 5-1.
ANCHE IL MILAN SCONFITTO - Sulla carta è bello, anzi bellissimo. Nella mente del suo allenatore Max Allegri anche efficace. In pratica il Milan della parata di stelle, impreziosito da Ibrahimovic e Robinho, non è nè l'uno nè l'altro. Con due gol nel primo tempo il Cesena ha festeggiato lo storico ritorno in casa in serie A dopo 19 anni, celebrato da un Manuzzi gremito, rifilando una brutta scoppola al Milan. Dopo due giornate parlare di classifica è surreale, ma sul campo di una neopromossa, è innegabile che il Milan abbia perso punti, oltre che un bel pò di faccia. Allegri è come se avesse per le mani un giocattolo bellissimo che ha il libretto delle istruzioni scritto in giapponese Il ritorno di Ibrahimovic in Italia è bagnato non solo da un rigore sbagliato a cinque minuti dalla fine che avrebbe se non altro dimezzato il passivo, ma è stato anche segnato da una prestazione scialba: annullato dalla attenta e velocissima difesa cesenate e ricordata nelle note solo per un paio di missili imprecisi da lontano. L'intesa con Pato (tutto sommato il meno negativo dei suoi) e Ronaldinho è là da venire, Robinho è spaesato come uno stambecco sulla spiaggia: fra tutti c'è almeno Pippo Inzaghi che il suo, procurandosi un rigore, lo fa. Per il resto è un Milan prevedibile e lento: lo dimostra anche la serata di relativo ozio (rispetto agli straordinari di Roma) dell'ex Antonioli. E così le stelle che brillano nel cielo di Romagna sono quelle che non si aspettava nessuno. Come Erjon Bogdani, un gol e un assist per ripagare la fiducia di una piazza che gli ha regalato la possibilità di una seconda giovinezza dopo ormai troppe stagioni con pochissimi gol e prestazioni poco convincenti. O come Emanuele Giaccherini, uno che fino all'anno scorso non aveva mai nemmeno giocato in serie B e che non solo ha fatto impazzire Bonera, ma si è levato anche lo sfizio del gol. O come Schelotto, giovane italoargentino eleggibile in azzurro, padrone della fascia destra, giocatore completo e moderno. E merito anche di Ficcadenti che con il materiale che ha per le mani ha messo insieme una squadra che in 180 minuti non ha preso gol, giocando peraltro contro Milan e Roma, che corre fortissimo e che sembra aver rigenerato giocatori come Colucci e Appiah. La notte di Cesena dove aprire così una nuova epoca per il Milan, dopo novanta minuti rimangono solo i grattacapi: i rossoneri erano partiti benino quando al 7' Ronaldinho aveva costretto Antonioli ad uno dei pochi interventi della serata. Poi i romagnoli hanno pian piano raddrizzato la partita: Bogdani ha colpito di testa al 31' e poi ha innescato, su contropiede, il raddoppio di Giaccherini poco prima del riposo. Il Milan ha provato a reagire nel secondo tempo, ma senza gran costrutto: un gol di Pato annullato per fuori gioco, un paio di tiracci dalla distanza, moltissimo, inconcludente, possesso di palla e, soprattutto, quel rigore fallito a cinque minuti dalla fine che avrebbe potuto anche riaprire la partita e lasciare la speranza per una rimonta. I tifosi del Cesena cantano, alla fine, 'salutate la capolistà. Le gerarchie, nella magica notte del calcio romagnolo, si rovesciano. Certo non sarà sempre così, ma tanto basta perchè il Cesena possa godersi i frutti del bel gioco e perché il Milan pensi a trovare alla svelta il modo di far funzionare tutta la sua qualità.
-
fiorluchi Scrive:
13/09/2010 15:06:13La Roma meritava di perdere con il Cesena ha perso nettamente con il Cagliari......un saluto a Conti torna presto in gruppo ci serve la tua esperienza.......FORZA CASTEDDU........saluti a Diego Lopez auguri di buon corso
-
pa64stellato Scrive:
13/09/2010 09:20:14Abbiate fiducia comnque in questo Milan, che tra due/tre giornate il suo emerito presidente si prederà una pausa sindacale e preparerà la squadra come ha sempre fatto. Alcuni allenatori che lo hanno subìto, altri (Leonardo) gli han fatto capire che già bastano i danni che produce al Paese che governa. Una squadra di calcio è ben diversa da una campagna aquisti che fa da anticamera ad uno futuro spot elettorale. Nesta, andato! Thiago Silva, andato! Bonera, non pervenuto, Antonini.. tiremm innanz!
-
pa64stellato Scrive:
13/09/2010 09:03:12pelayo Scrive:
Non sono milanista, tutt'altro, ma vedere annullare due gol validi mi manda in bestia.
Anche tu era alla festa dei giovani del PdL e ti sei fatto convincere che in Cesena Milan c'erano QUATTRO comunisti!!! banale...
nessunooo Scrive:l'inter come al solito viene aiutata dalla provvidenza o in mancanza di questa dalla terna arbitrale.
Fattene una ragione, l'Inter nonostante tutto, è ancora la squadra più forte! -
giomal76 Scrive:
12/09/2010 21:38:30COMPLIMENTI AL PRESIDENTE BERLUSCONI E GALLIANI E AL MILAN CHE DOVREBBE VINCERE TUTTO MA DOVE VI PRESENTATE FATE RIDERE AVETE PERSO COL CESENA NON CONTRO L'INTER.E QUANDO GIOCHERETE CONTRO LA SUPER INTER COSA FARETE AHAHAHAHAHA
-
bastaingiustizie Scrive:
12/09/2010 17:57:48ma quanti ne prende il napule stasera? 4 o 5? Buahahahahahahahahahah
-
penelope59 Scrive:
12/09/2010 17:48:32Nico$41 lo comprano a gennaio!!!Ah!ah!ah!ah!
-
penelope59 Scrive:
12/09/2010 17:37:39Per un pelo non abbiamo giocato a TENNIS. FORZA CAGLIARIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
-
conan73 Scrive:
12/09/2010 15:57:25Che goduria...Dove stanno i Milanisti e i Romani?....hahahahahahah...Ma la cosa più bella ce la regalata il nostro presidente del consiglio(che ormai e fuori come un cavallo!!!),contro il Milan arbitri de sinistra!!!...hahahahaha Da delirio!!!!...Fematelo!...Forza Napoli..hahahaha
-
daumic1 Scrive:
12/09/2010 15:07:57complimenti all'AS Roma per la grande prestazione a Cagliari, e all'AC Milan che con il "poker delle meraviglie" ha incantato il pubblico di Cesena....davvero complimenti! roma medda...COMANDA NAPOLI

Mobile

















