Mencucci: No allo scambio
Montolivo-Santacroce

L'ad della Fiorentina nega che a gennaio possa realizzarsi questa ipotesi di mercato: «Quello che dicono i giornali non corrisponde a verità. Agli azzurri consiglio di andare avanti in Europa League: solo così si acquisisce la mentalità da Champions»

ROMA, 18 novembre - Sandro Mencucci mette a tacere le voci di un possibile arrivo al Napoli di Riccardo Montolivo. Il centrocampista rimarrà anche dopo gennaio a Firenze e dal Napoli non si muoverà, in funzione di questo scambio, il laterale di Mazzarri. Le parole dell'ad della Fiorentina a Radio Kiss Kiss sono state chiare: «Escludo uno scambio Montolivo-Santacroce. Al Napoli, invece, consiglio di andare avanti in Europa League: solo così si acquisisce la mentalità da Champions». Parole chiare poi ulteriormente chiarite dal dirigente viola: «Santacroce in viola? È solo un chiacchiericcio, il ragazzo è un buon giocatore, ma stando a quanto mi ha detto Corvino, non rientra nei nostri piani. Spesso i giornali associano intrecci tra Napoli e Firenze, come nel caso di Montolivo, ma tutto ciò non corrisponde alla realtà. Escludo, dunque, uno scambio Santacroce-Montolivo. L'Europa League noi l’affrontammo con entusiasmo, ci fece bene, consentendoci di maturare un’esperienza importante per la Champions. Giocare il giovedì è vero che può dare qualche difficoltà, in campionato, ma preferisco sicuramente giocare l’Europa League, per stare sempre sulla corda».

MOMENTO VIOLA - Mencucci ha poi parlato del momento della squadra di Mihajlovic: «Siamo in convalescenza, la nostra gara di sabato sera sarà difficilissima (c'è la sfida contro il Milan ndr), ancora non vedo la Fiorentina che vorrei, come del resto il tecnico e l’ambiente. A Milano giocheremo contro la capolista, è una sfida importante e credo sarà bello, per noi, giocare con un po' di spavalderia». Certo la grande quantità di infortuni non ha fatto bene ad una squadra che ha chiuso un ciclo importante (quello con Prandelli) e ne ha aperto uno totalmente nuovo (quello con il tecnico serbo): «Jovetic manca molto a questa squadra, sia come giocatore che come personaggio all’interno dello spogliatoio. Tutta la squadra ha risentito della sua assenza, dobbiamo fare sempre i conti con l’infermeria e spero che l’anno nuovo sia decisamente migliore di questo».

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