Cavani fa sognare Napoli
Che doppietta: Roma ko

Gli azzurri vincono 2-0 all'Olimpico con due reti del Matador e restano a -3 dal Milan. Nervosismo in campo: scambio di sputi fra Rosi e Lavezzi? Nove gli ammoniti da Bergonzi

ROMA, 12 febbraio - Cavani fa sognare il Napoli e lo candida ufficialmente come anti-Milan. Una doppietta del Matador, 18 anni dopo l'ultimo successo all'Olimpico, stende la Roma (primo ko interno stagionale e secondo consecutivo per i giallorossi) e tiene la squadra di Mazzarri a tre punti dalla capolista, vittoriosa 4-0 sul Parma. Una serata da incorniciare per gli azzurri, da dimenticare per Borriello e compagni: ora sono a tre punti dal quarto posto con una partita da recuperare (con il Bologna) e devono subito voltare pagina per ritrovarsi in vista dell'impegno con lo Shakthar in Champions di mercoledì prossimo.

NERVOSISMO E TENSIONE - Ranieri sorprende tutti in avvio: lascia fuori Totti e Menez e rinuncia al tridente. Davanti giocano Borriello e Vucinic, con Simplicio a supporto e Taddei, De Rossi e Perrotta a centrocampo. In difesa, senza gli squalificati Burdisso e Mexes, Rosi a destra e Cassetti centrale. Formazione confermata per Mazzarri, che si affida ad Hamsik, Lavezzi e Cavani. Si parte subito a ritmi alti, con la Roma che cerca una manovra più ragionata appoggiandosi molto a Borriello e Vucinic e il Napoli che invece si affida alle ripartenze veloci del suo tridente. Si combatte molto anche a centrocampo, ma per la prima occasione bisogna aspettare più di un quarto d'ora quando Vucinic trova un attento De Sanctis. Dall'altro lato è Riise poco dopo a sbrogliare su un cross pericoloso di Campagnaro. Gli animi si riscaldano: vengono ammoniti prima Lavezzi e Rosi (dai replay in tv c'è il dubbio di uno scambio di sputi fra i due), poi Aronica. Il nervosismo viene interrotto da un pericoloso tiro cross di Lavezzi e da una insidiosa punizione di Gargano. Cresce il Napoli, prende campo e per poco non sblocca con Cavani dopo un pasticcio della difesa giallorossa. Ci provano anche Maggio e Dossena, ma la mira non è delle migliori. L'arbitro non ammonisce Rosi per un fallo di mano, poi estrae il giallo per Dossena (graziato in precedenza per un brutto intervento su Taddei).

UNO-DUE CAVANI - A inizio ripresa Ranieri fa entrare Menez al posto di Taddei, ma è il Napoli a sbloccare subito. Su una verticalizzazione di Lavezzi, c'è un leggero contatto in area fra Juan e Hamsik: per Bergonzi è rigore. Dal dischetto trasforma Cavani (palla in rete dopo aver toccato il palo, mentre i giocatori della Roma protestano pensando che il tap-in successivo del Matador fosse irregolare). La Roma prova a reagire subito, affidandosi alla verve di Menez. Arrivano altri due gialli per De Rossi e Perrotta, poi il primo cambio della partita con Mazzarri che richiama Dossena e inserisce a sinistra Zuniga. Non ci sta la squadra di Ranieri e si butta a capo fitto in avanti, si arroccano invece gli azzurri a protezione del vantaggio anche con l'inserimento di Yebda al posto di Hamsik. Dopo un tiro di Menez dal limite che costringe in angolo De Sanctis, spreca una clamorosa occasione per il raddoppio Lavezzi che scatta sul filo del fuorigioco ma si fa bloccare in uscita da Julio Sergio. Ranieri gioca il tutto per tutto nel finale: Totti e Greco per Vucinic e Simplicio. Bergonzi ammonisce anche Cassetti e Campagnaro, entrambi diffidati, prima del raddoppio azzurro: cross perfetto dalla destra di Cannavaro e correzione vincente da due passi di Cavani, che arriva a quota 20 gol in campionato e fa sognare una città intera.

Pasquale Salvione
457
  1. Scrive:
    14/02/2011 10:56:01

  2. lele.veroli Scrive:
    14/02/2011 10:01:50

    lionsfab ma na cura all'udito non sarebbe il caso?o sei arrivato sul 2a0 per voi?io pure ogni volta che vedo il napoli in casa sembra di stare a teatro,oltre ai bengala non se sente altro,solo mazzarri che reclama contro il 4 uomo.

  3. rosh81 Scrive:
    14/02/2011 09:53:51

    Vorrei dedicare la vittoria e la nostra posizione in classifica ad un calciatore che andandosene via da Napoli ha pubblicamente dichiarato che la Juve era il massimo che si poteva desiderare, che la Juve è una squadra da scudetto........Quaglia questo campionato è tutto per te....ora che ti guarisce il ginocchio chiedi il cambio di residenza a Torino che a Castellamare non vogliamo residente come te !!!! VERGOGNATI

  4. rosh81 Scrive:
    14/02/2011 09:45:17


    Il Napoli per noi tifosi azzurri una fede ma e' la vita stessa, e' il riscatto morale contro chi affossa i sogni di chi vive a Napoli; politici, istituzioni. Il tifoso del Napoli vive per la maglia azzurra, e siamo unici al mondo: una sconfitta ci fa' sfrofondare nel pessimismo, una vittoria ci porta a pensare di essere i piu' forti del mondo. Il Napoli e' il calcio, uno scudetto vinto a Napoli vale 30 scudetti dell'Inter, il calcio ha bisogno del Napoli...siamo l'entusiasmo !

  5. rosh81 Scrive:
    14/02/2011 09:42:58

    Da tifoso del sud ed in particolare del mio magico napoli, voglio fare i complimenti a quei tifosi romanisti che sono obiettivi, lo sfottò ci sta ma la sportività fa parte solo delle grandi squadre.....Bella partita il Napoli ha meritato di vincere, la Roma è una ferrari ma la guida mia nonna....
    Per tutti i milanisti ed interisti....non siamo forti quanto voi, ma quanto ci fa divertire questo napoli voi ve lo sognate.

  6. ASRPasquino Scrive:
    13/02/2011 23:36:22

    Ho ascoltato De Laurentis, semplicemente ridicolo. Capisco il momento, capisco che dopo 20 anni di amarezze bastano due vittorie contro la Roma per dire pure demenzialità, di certo agli americani serve un autista, un giardiniere ed un centralinista, ci vedrei De La per il primo profilo mentre Lotito e Moratti più indicati al secondo e terzo. Caro napulitano sei sato soccerino e questo NON SCORDARLO MAI!

  7. pier65 Scrive:
    13/02/2011 20:06:53

    da cagliaritano dico, che questo napoli e veramente forte.merita il posto che occupa.SEMPRE E' SOLO CAGLIARI.

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