Zuniga fa sognare Napoli
È secondo a -3 dal Milan

Un gol dell'esterno stende 1-0 la squadra di Simeone dopo una partita molto sofferta: gli azzurri allo scontro diretto di lunedì prossimo con soli tre punti di distacco

NAPOLI, 20 febbraio - Milan chiama, Napoli risponde. È questo, per adesso, il duello scudetto. La squadra di Mazzarri supera di misura e con tanta sofferenza il Catania e si riporta al secondo posto a tre punti dai rossoneri. Quella di lunedì prossimo a San Siro sarà una sfida d'altri tempi, dal sapore tricolore, come non accadeva dalla fine degli anni 80, quando i protagonisti non erano Ibrahimovic e Cavani, ma Gullit e Maradona. Se la meritano un'occasione così gli azzurri, hanno superato ancora una volta un esame difficile senza uno degli uomini migliori (Lavezzi) e nonostante la serata non brillante di Cavani (anche un rigore fallito per lui). Ha fatto il possibile il Catania, non si è arreso mai, mostrando in campo - soprattutto nel secondo tempo - la tenacia e la grinta del suo allenatore Simeone, ma è stato sfortunato nell'arrembaggio finale. Il Napoli ha capitalizzato invece al massimo il gol iniziale di Zuniga, scavalcando di nuovo in classifica l'Inter e regalandosi una notte da sogno a San Siro.

CAVANI SBAGLIA, ZUNIGA NO - Senza gli squalificati Lavezzi e Campagnaro, Mazzarri si affida a Santacroce in difesa e Sosa in attacco. Turno di riposo per Gargano, solo panchina per Mascara. A sorpresa Simeone lascia fuori Maxi Lopez e lancia dal primo minuto il neo-arrivato, l'argentino Bergessio. Parte bene il Catania e subito mette i brividi al San Paolo con un'incornata di Schelotto che scheggia il palo. Non ci sta il Napoli e ha una grande occasione per andare in vantaggio: Potenza trattiene in area per i pantaloncini Sosa, è rigore. Dal dischetto va Cavani, che spiazza Andujar ma manda la palla sul palo esterno. Mazzarri e il pubblico rincuorano il Matador, ma il Catania prende fiducia e la partita si riscalda. Yebda è costretto al fallo da ammonizione per fermare Bergessio, Mazzarri ha un vivace battibecco con il suo collega Simeone. E' da una iniziativa di Cavani che, a metà primo tempo, nasce il vantaggio azzurro: una conclusione smorzata dalla difesa, favorisce l'inserimento di Zuniga che, solo davanti alla porta, non sbaglia e poi va a festeggiare con uno dei suoi classici balletti insieme ai compagni. Il gol dà più fiducia al Napoli, Simeone perde per infortunio Martinho e gioca la carta Morimoto. L'arbitro Gava grazia Schelotto per un pestone ad Aronica e ammonisce Hamsik nel parapiglia che si scatena.

CATANIA, IL CUORE NON BASTA - Parte subito all'attacco il Napoli nella ripresa e va vicino al raddoppio prima con Hamsik e poi con Maggio. Gioca a ritmi alti la squadra di Mazzarri, ma si perde negli ultimi sedici metri. L'imprecisione sotto porta ridà fiducia al Catania, che prende coraggio e si rende pericolosa con Spolli e con una punizione di Lodi. Arriva il momento di Mascara da un lato (fuori Sosa) e Maxi Lopez dall'altro (esce Schelotto). Cavani chiede un rigore per un contatto con Spolli (l'arbitro lascia proseguire fra le proteste del pubblico), il grande ex Mascara prova un tacco geniale senza fortuna. La squadra di Simeone è a trazione anteriore (dentro anche Ricchiuti per Gomez) e tiene in apprensione il Napoli: Mazzarri richiama Pazienza e Zuniga (fra i migliori) e chiede più dinamismo a Gargano e Dossena. Soffre tantissimo nel finale il Napoli (Santacroce ko va a fare l'attaccante), trema su due conclusioni di Ricchiuti, su una palla vagante capitata sui piedi di Morimoto e su una girata di testa di Maxi Lopez, ma alla fine riesce a portare a casa tre punti d'oro che lo riportano a tre punti dal Milan, in attesa dello scontro diretto di lunedì 28 a San Siro (anche se prima c'è la sfida di ritorno di Europa League con il Villarreal giovedì). «Chi non salta rossonero è», cantano i tifosi azzurri al San Paolo salutando la squadra all'uscita dal campo. Sembra di essere tornati alla fine degli anni 80.

Pasquale Salvione
107
  1. Scrive:
    22/02/2011 10:14:09

  2. Scrive:
    21/02/2011 16:34:15

  3. u0e9097 Scrive:
    21/02/2011 12:55:38

    Un parere davvero obbiettivo

    ????????
    Il Milan è la più forte, segna più reti, ne incassa meno, ha il miglior gioco ed è la più onesta. Forza Milan mandiamo questi ter spazio roni a lavorare la terra.
    ????????

    il miglior gioco e la più onesta, .. proprio non si possono sentire ..

  4. elFeliz Scrive:
    21/02/2011 12:26:53

    Spero che il Napoli batta il Milan lunedì, non tanto per vincere lo scudetto quanto per zittire certa gentaccia come AdrianoGalliani...

  5. Totonnjuliano Scrive:
    21/02/2011 12:26:34

    Polen Toni, vi piace vincere alla banti heeeeh, Galli a no,ricordati ....quando noi parlavamo di FILOSOFIA....tu vivevi nelle caverne

  6. umberto4602 Scrive:
    21/02/2011 12:22:17

    blueheart4ever
    Onore a te e per tutti quelli come noi che ci hanno sempre creduto...
    Anche in C.
    Ora sono diventati tutti tifosi, ma questo il calcio.
    Avanti Napoli!!!!!

  7. fabry90 Scrive:
    21/02/2011 12:21:07

    adrianogalliani spero tanto che tu non abbia più di 13-14 anni.Hai un nick orribile ma purtroppo azzeccatissimo.Sei frustrato dalle vittorie degli scorsi anni dell'inter,hai paura di perdere questo campionato,quello del riscatto,che solo per mancanza di avversari state vincendo,per questo insulti un avversario che reputi "inusuale", che ti dà fastidio ma che merita ampiamente quella posizione.Ieri il Napoli ha vinto soffrendo,nessuno lo nega, ma l'ha fatto onestamente diversamente dalle milanesi

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