La situazione Champions e
salvezza: 180' di passione

Per l'Udinese tre punti importanti mentre la rete di Boselli alla Samp salva Catania e Parma

ROMA, 9 maggio - Dopo il trionfo del Milan di sabato sera, è arrivato ieri un altro ver­detto, e riguarda la retrocessione del Brescia, ormai aritmetica dopo la sconfitta interna con il Catania. Vin­cendo contro la Fiorentina, invece, l’Inter si è assi­curata la quali­ficazione alla fase a gruppi della Cham­pions League.

UN PUNTO PER IL NAPOLI - Battuta a Lecce, la squadra di Mazzarri - già in Cham­pions League da una settimana - ha bisogno di un punto per assicurarsi la qualificazione alla fase a gruppi. A quota 68, infatti, può teoricamente essere raggiunta dall’Udinese ( 62) punti), che è in vantaggio negli scon­tri diretti (3-1 al Friuli e 2-1 a Napo­li). Per quanto riguarda il quarto po­sto, l’Udinese ha battuto e sorpassa­to la Lazio prendendo anche due punti di vantaggio anche sulla Roma. I confronti diretti - decisivi in caso di arrivo a pari punti - vedono la Roma in vantaggio sull’Udinese (2-0 e 2-1) e sulla Lazio ( 2- 0 e 2- 0), che a sua volta è in parità nei confronti con i bianconeri (3-2 e 1-2) ma penalizza­ta al momento attuale dalla peggiore differenza reti generale (+12 contro +20). Attenzione però alla Juventus: vincendo oggi con il Chievo, si porte­rebbe a tre punti dal quarto posto, con il vantaggio dei migliori con­fronti diretti rispetto alle rivali: 4-0 e 1-2 con l’Udinese, 1­ 1 e 2-0 con la Roma, 2­ 1 e 1- 0 con la Lazio. Domenica Udinese, Roma e Juventus gio­cheranno sui campi di squadre salve o quasi, rispettivamente Chie­vo, Catania e Parma, mentre la Lazio scen­derà in campo sabato contro un Ge­noa fuori da qualsiasi gioco. Ricor­diamo che quest’anno - per l’ultima volta - le prime quattro della classi­fica andranno in Champions League (la quarta classificata dovrà però di­sputare i preliminari), la quinta e la sesta disputeranno invece l’Europa League, insieme con il Palermo (se domani eliminerà il Milan in Coppa Italia) o con la settima classificata.

SALVEZZA - Un solo posto da evitare dopo la retrocessione del Brescia. Grazie al gol segnato dal genoano Boselli a tempo ampiamente scadu­to, che ha lasciato la Sampdoria al terzultimo posto a 36 punti, dalla lotta per non retrocedere escono ora il Catania ( irraggiungibile a quota 43) e il Parma (42 punti) che vanta migliori confronti diretti con la Sampdoria (doppio 1-0, con le firme di Bojinov e Zaccardo) e non risulta perdente in nessun arrivo a più squadre. Quasi salvo anche il Chievo, 42 punti in classi­fica (e una par­tita in meno, quella di que­sta sera contro la Juventus) e due pareggi negli scontri diretti con la Sampdo­ria (ma con una differenza reti ge­nerale che regala ottimismo, -2 con­tro -13). Ora i doriani giocheranno domenica in casa con il Palermo ( per poi chiudere il 22 maggio al­l’Olimpico contro la Roma). Il Lec­ce, battendo il Napoli, ha fatto tre importantissimi passi in avanti ed ora è atteso dal delicato derby con il Bari, comunque retrocesso da un paio di settimane. Al Cesena basta vincere domenica con un Brescia già in B per festeggiare la salvezza, al Bologna servono due punti per stare al sicuro.

Massimo Grilli
Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina