Rottura Aic-Lega. Lo sciopero è vicino
Il presidente dell'Assoallenatori Ulivieri si incatena per protesta davanti alla sede della Federcalcio. La riunione tra i presidenti al Parco dei Principi è stata molto accesa: al centro della discussione la necessità di inserire nell'art.4 del contratto collettivo una formula che chiarisca come il contributo straordinario di solidarietà sia a carico dei giocatori, e non dei club

ROMA, 24 agosto - La Lega di serie A dice no alla firma dell'accordo per il contratto collettivo. "L'Assemblea di Lega ha respinto a larga maggioranza, 18 contro 2, l'intesa con l'Aic", ha spiegato il presidente di Lega Maurizio Beretta. "Il testo firmato dall'Assocalciatori non può essere sottoscritto se non c'è l'integrazione dei due punti sui quali già ci eravamo espressi", ha spiegato Beretta al termine dell'accesa assemblea di Lega che ha detto no alla proposta di accordo del contratto collettivo dei giocatori. I nodi restano l'articolo 4 che riguarda il contributo di solidarietà che secondo i club deve essere totalmente a carico dei giocatori e l'articolo 7 che secondo la Lega deve prevedere l'assoluta autonomia dello staff tecnico di organizzare gli allenamenti dei giocatori. L'assemblea ha votato a larga maggioranza per il no (18 voti a 2, contrari Cagliari e Siena) "respingendo l'idea di aderire al testo già firmato dall'Aic considerandolo non sufficiente", ha sottolineato Beretta. Ora il presidente della Lega si trasferisce di nuovo in Federcalcio dove è rimasto aperto il Consiglio federale per riferire della posizione di rottura dei club.
IL VOTO - Solo due nell'assemblea di Lega sono stati coloro che si sono detti favorevoli a sottoscrivere l'accordo con i giocatori per evitare la rottura. Dei 20 club solo il Cagliari rappresentato da Cellino e il Siena da Perinetti hanno votato sì. I club nel respingere il testo già sottoscritto dall'Assocalciatori hanno controproposto le loro modifiche ai due articoli sui quali si è bloccata di nuovo la trattativa. Sull'articolo 4.2 i club vogliono che venga così emendato: "Non è ammesso il patto contrario. Eventuali contributi straordinari, quale quello previsto dal Dl 14 agosto 2011 o analoghi provvedimenti, saranno comunque esclusivamente a carico del calciatore". Quanto all'articolo 7.2 la correzione del testo così come vogliono i club dice: "Quanto previsto al precedente comma non impedisce allo staff tecnico della società di organizzare allenamenti differenziati per tutto il tempo ritenuto necessario a soddisfare le esigenze tecniche stimate dallo staff".
CELLINO: «AIC RESPONSABILE» - «L'Assocalciatori sta dimostrando più responsabilità e molta più maturità di quanta se ne sia vista nell'assemblea di Lega di Serie A». Lo ha detto il presidente dl Cagliari, nonchè membro del Consiglio federale, Massimo Cellino, all'uscita dalla Federcalcio in riferimento alla disputa tra Assocalciatori e la Lega di Serie A per il rinnovo del contratto collettivo.
PASQUALIN: «10% EXTRA SPETTA AI GIOCATORI» - «Non c'è alcun dubbio, il contributo straordinario previsto dalla manovra deve essere pagato dai calciatori: lo abbiamo chiarito come associazione avvocati del calcio, lo ha confermato un parere del consiglio nazionale dei consulenti del lavoro». Claudio Pasqualin, storico procuratore del calcio (tra i suoi assistiti anche Vialli e Del Piero) ed ex vicepresidente dell'Aic, è chiaro sulla questione che divide Lega di A e il sindacato dei giocatori, e che per ora determina il rinvio della prima giornata. «Qualsiasi conflitto sarebbe risolto dalle autorità civili o tributarie a favore delle società - aggiunge Pasqualin - E allora non capisco perchè i club si ostinino a voler inserire a tutti i costi un allegato al contratto collettivo. Mi pare una mossa pretestuosa».
TOMMASI: «NON CI SONO CONDIZIONI PER GIOCARE» - «Al momento non ci sono le condizioni perchè si giochi». Lo ha detto il presidente dell'Assocalciatori, dopo la decisione della Lega di A di respingere l'accordo per il contratto collettivo. «Le richieste della Lega sono pretestuose, il consiglio federale è aggiornato ma non vedo cosa possa cambiare». «Sono allibito - ha aggiunto Tommasi - che domenica non si giochi, o che ci sia il forte rischio che non si giochi». Il no dell'assemblea di Lega di oggi, secondo il presidente dell'Aic, «prescinde dalla possibilità di firmare: le modifiche proposte per noi non erano accettabili, ma chi le ha proposte non ha lasciato la delega per la firma e ha chiuso l'assemblea. Non giocare non fa bene a nessuno, ma qualcuno ha interesse che non si cominci».
RIUNIONE FISSATA DOMANI ALLE 11 - Il consiglio della Federcalcio ha aggiornato a domattina alle 11 la sua riunione, dopo la decisione dell'assemblea di Lega di respingere a larga maggioranza l'accordo con l'Aic per la firma del contratto collettivo.
DE LAURENTIIS: «BASTA PISTOLE ALLA TEMPIA» - «Si rischia lo sciopero? E allora non iniziasse il campionato, non possiamo stare sempre con la pistola puntata alla tempia». Lo ha dichiarato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, al termine dell'assemblea di Lega che ha rigettato la bozza di accordo collettivo firmata già dall'Assocalciatori a causa dei nodi legati al contributo di solidarietà e agli allenamenti dei 'fuori rosa'. Il numero uno del Napoli, ancora all'interno dell'hotel Parco dei Principi dove si è svolta l'assemblea, ha sottolineato che i club «non chiedono di fare la guerra a nessuno. Questo è solo un problema culturale che deve essere superato per il bene del calcio. Il contratto attuale è vecchio, inesistente, di trent'anni fa. È inutile rinnovarlo, bisogna ammodernarlo». «Bisogna fare tabula rasa e mettersi il passato alle spalle - ha aggiunto De Laurentiis - e la Federcalcio, anche se stimo molto il presidente Abete, è un animale preistorico che per sopravvivere deve cambiare atteggiamento: non può ignorare che è impossibile andare avanti con leggi vecchie di trent'anni. Dobbiamo crescere culturalmente».
LEONARDI: «NON CI POSSONO PRENDERE IN GIRO» - «Erano due punti stupidi e li hanno rifiutati. Non ci possono prendere in giro: invece di comprarsi la barca da due milioni di euro, ne prendono una da un milione e novecentocinquantamila, o fanno come me che ho il gommone...». Pietro Leonardi, dg del Parma, è uno dei 18 dirigenti che hanno respinto con forza l'accordo sottoscritto dall'Aic: al termine dell'assemblea di lega Leonardi ha sottolineato che lo sciopero lo hanno deciso i giocatori. «Per noi si gioca - ha detto il dg del Parma - sono loro che devono dire che vogliono fare. Non giocano? Chi se ne importa. Si sono messi la Figc dietro, ma non devono prenderci in giro. Per noi non se ne fa niente».
ULIVIERI SI INCATENA - Renzo Ulivieri, Presidente dell'AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio), si è incatenato davanti alla Federazione per protestare contro la decisione della Lega dilettanti di consentire a soggetti senza patentino di allenatore di sedere in panchina nelle partite dalla prima fino alla terza categoria e nelle giovanili conseguenti.
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27rosso27 Scrive:
25/08/2011 10:25:44davemorales cosa c'entra Ibra??? e se legnassero per bene qualche giocatore intertrista ? che ne dici e poi parli di intrallazzi noi vinciamo senza intercettazioni e sul campo...in quanto a favori arbitrali beh non siete proprio gli ultimi anzi
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joered Scrive:
25/08/2011 10:25:16La verità è che Napoli Inter fiorentina Milan e Roma sono ancora inalto mare e non pronte per domenica tra infortuni giocatori fuori forma xkè da poco rientrati dalle vacanze e carenze del mercato, questi non firmeranno mai prima di domenica!!! Invece cellino ha interesse a giocare subito contro il milan e infatti ha subito firmato!!!! Siamo alle solite, ognuno pensa ai propri interessi, si andranno a fare unaltro pò di mare!!!!
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salvaromano Scrive:
25/08/2011 10:13:18Mai visto gente che sciopera non perdere soldi...le lotte sindacali ed i conseguenti scioperi che ne conseguono presuppongono per qualsiasi tipo di contratto, che venga scalato dallo stipendio la quota della giornata di non lavoro...questi, invece, decidono di fare sciopero e di non lavorare (senza etrare nel merito delle motivazioni) senza perdere manco un euro del loro stipendio...ridicolo! e ridicoli noi che gli stiamo ancora dietro...
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27rosso27 Scrive:
25/08/2011 10:09:23a tutti i presidenti dei club fate giocare la primavera sicuramente sono piu' motivati PULITI e non sono mercenari
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nikrugby Scrive:
25/08/2011 09:30:56ATTENZIONE BARACCA DEL CALCIO CHE SE INIZIAMO A SCIOPERARE NOI TIFOSI,QUESTO BARACCONE VA A FONDO E NON MANCA MOLTO A MIO GIUDIZIO.PERCHè CI STIAMO STUFANDO,VIVETE UNA VITA DA NABABBI,AVETE TUTTO,FATE UN LAVORO CHE VI PIACE E VI PAGANO PURE SIETE FUORI DAL MONDO REALE E NON VI BASTA.ALLORA ANDATE TUTTI A ..............E VERGOGNATEVI
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dragonbeast Scrive:
25/08/2011 09:27:18Tommasi ridicolo a capo di pupazzi viziati e milionari...i tifosi gli saranno capire qulacosina facciamoli tornare sulla terra non piu' richieste d'autografi ma sassate e bastonate creiamo un clima di terrore per questo laidi buffoni.
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nikrugby Scrive:
25/08/2011 09:23:04Sig Ulivieri,la sua protesta mi fà solo ridere ed è ridicola;Sacchi ha vinto tutto e ha iniziato senza tesserino.La verità e che se uno è bravo,è bravo con o senza tessera,oppure anche voi volete fare una casta?Perchè non fate un contratto a merito,ossia minimo di stipendio e premi al raggiungimento degli obbiettivi? e se vi esonerano rinunciate agli stipendi solo cosi avrete il nostro rispetto,pertanto prima di protestare si faccia un esame di coscenza e faccia connettere il cervello
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nikrugby Scrive:
25/08/2011 09:08:04Sta diventando un burrattinaio il mondo del calcio;per me: 1)I calciatori si decurtassero del 30% l'ingaggio a favore delle categorie minori,datosi che Dicono di combattere per loro 2)è giusto che la tassa la pagano i giocatori perche sono dipendenti,anche se strapagati,e come la pagherò io anche loro devono farlo 3)perchè non ci fanno vedere la diretta delle riunioni,datosi che dicono di essere nel giusto?cosi noi tifosi possiamo giudicare.
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zulian Scrive:
25/08/2011 08:50:27Ulivieri, lasciatelo attacato alla catena, anzi chi può gli metta qualche altro lucchetto. Ma questo signore, in altra occasione dichiaratosi incompetente, conosce la realta dei dilettanti? Sapete quanto pretendono pseudoallenatori con il patentino per allenare una squadra di prima, seconda o terza categoria?
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ross50 Scrive:
25/08/2011 07:24:13Una sola parola a questi pseudo signori chiamati giocatori: VERGOGNATEVI!Avete una faccia di bronzo, fate un lavoro che vi diverte, guadagnate soldi a palate e, per giunta non volete pagare neanche le tasse, insomma cosa volete di più dalla vita: UN MAZZIATONE da parte di tutti i tifosi, indipendentemente dai colori della maglia. VERGOGNA, lo sciopero lo dovremmo fare noi tifosi in modo da farvi ridurre lo stipendio a livelli accettabili. Andate a zappare i campi di calcio!!

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