Fiorentina, solo un pari nel derby con il Siena

Nel recupero della prima giornata, pareggio senza reti al Franchi. Boruc nel finale salva la squadra viola

martedì 20 dicembre 2011

SIENA - Fra due squadre in crisi di gioco e di risultati non poteva che finire 0-0. Alla fine in questo derby sotto tono tra Siena e Fiorentina è prevalsa la paura di chiudere l'anno con una sconfitta che avrebbe rovinato il Natale dei tifosi e i piani di lavoro dei rispettivi allenatori. Brutta partita, che ha confermato i problemi delle due compagini toscane. Ma se il Siena ha iniziato il campionato con l'obiettivo di salvarsi (e comunque oggi ha colpito una traversa con Calaiò nel primo tempo e protestato durante e dopo la gara per due sospetti episodi da rigore in area viola dopo i contatti De Silvestri-Brienza e Behrami-Destro), per la Fiorentina non vale lo stesso discorso. Anche per questo la delusione è sempre più palpabile dentro e attorno al clan viola. Per sua fortuna il 2011 è terminato, i tifosi si augurano che quello nuovo porti novità migliori.

CRISI VIOLA
- Intanto devono accontentarsi di una squadra che continua il suo digiuno di vittorie fuori casa: non vince da aprile e nell'attuale campionato ha segnato in trasferta appena un gol, a fine ottobre con la Juve. Neppure la cura-Rossi (6 punti in altrettante gare, una sola vittoria, tre pareggi di cui due fila e due ko) ha saputo rianimare questa. Il tecnico viola ha lasciato fuori inizialmente Gilardino inserendolo nella ripresa (ma senza ottenere scosse), ha proposto Jovetic prima punta, rilanciato Montolivo e Cerci e a gara in corso ha provato anche la difesa a tre: i risultati però hanno continuato a latitare. Dal canto suo Sannino ha provato a interrompere la striscia di 4 ko di fila: il fatto di esserci riuscito, per giunta nel derby e in un match accompagnato da voci di un suo possibile esonero in caso di sconfitta rappresenta già una nota di merito.

SUPER BORUC NEL FINALE
- Nel primo tempo le emozioni si sono contate sulle dita: la traversa di testa di Calaiò, un paio di affondi di Jovetic con gol sfiorato prima dell'intervallo (bravo Brkic), gli episodi contestati dal Siena dentro una gara infarcita alla fine da dieci ammoniti (con tanto di sbaglio di persona tra Gamberini e De Silvestri) a dimostrazione di un arbitraggio che non ha convinto nessuno. La Fiorentina s'è confermata squadra ancora malata: primo tempo grigio, qualche fiammata nella ripresa quando Gamberini ha sfiorato il gol due volte. Il Siena ha avuto un sussulto nel finale con l'ex D'Agostino su punizione e con Calaiò in girata a cui s'è opposto Boruc. Sipario.

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