Pioli: Tanta strada da fare. Donadoni: Non molliamo
Il tecnico rossoblù: «Per la salvezza non faccio tabelle ma ricordo che tre mesi fa siamo partiti da un punto molto basso». L'allenatore dei ducali: «In avanti abbiamo fatto ancora poco, ma il risultato è importante»
domenica 22 gennaio 2012
BOLOGNA- Stefano Pioli e il suo Bologna virano sulla boa del girone d'andata a venti punti: metà campionato, e metà di quaranta, soglia considerata ottimale per salvarsi. "Non faccio tabelle - ha detto - ma ricordo che tre mesi fa siamo partiti da un punto molto basso". Quando li ha presi lui, i rossoblù di punti ne avevano solo uno, con quattro sconfitte. "La considero una tappa intermedia - ha proseguito - e quello di oggi è un risultato positivo. Ma so che c'è ancora tanta strada da fare". Contro il Parma, contro il suo passato di uomo, di calciatore e di tecnico, da quando è in panchina è abbonato al pari, risultato ripetuto cinque volte: "Per me questa non è una partita come le altre. Ma quando sono lì, in campo, sono talmente concentrato che il resto passa in secondo piano". Tornando alla prestazione, il Bologna è promosso: "Volevamo i tre punti, la squadra ha avuto una buona interpretazione. Abbiamo provato a vincere con lucidità e spirito, tenendo gli equilibri. Un pò di tempo fa avremmo rischiato di perdere, oggi abbiamo provato a vincere".
DONADONI: NON DOBBIAMO MOLLARE - Il pari viene incassato senza patemi anche da Roberto Donadoni, al suo secondo risultato utile in due partite da allenatore del Parma. "Siamo stati bravi a contenere - ha detto - mentre sul piano propositivo abbiamo avuto un atteggiamento timoroso. In avanti abbiamo fatto ancora poco, ma il risultato è importante". Come lo è svoltare il girone d'andata a 23 punti: "Sì, ma non dobbiamo mollare - ha avvertito -. Ci sono squadre, come l'anno scorso la Sampdoria, che possono crollare improvvisamente. La soglia è sempre in bilico".

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