Galà del calcio, vince Ibra davanti a Di Natale e Cavani

Il campione del Milan sfida la Juve: «Ora loro sono primi, vediamo come finisce. È meglio se c'è un'altra squadra in lotta, così non ti rilassi»

martedì 24 gennaio 2012

MILANO - Affiancati in testa alla classifica marcatori, Antonio Di Natale e Zlatan Ibrahimovic si sono ritrovati assieme anche sul palco del Teatro Dal Verme di Milano, stelle del Gran Galà del calcio dell'Aic, premiati per uno strepitoso 2011 che li lancia verso un brillante 2012. L'attaccante dell'Udinese punta al terzo titolo di capocannoniere, ma anche a un posto agli Europei. "Ancora non ho prenotato le vacanze - ha sorriso il napoletano - se ci sarà la possibilità di andare all'Europeo sarà un grande onore". Ibrahimovic invece insegue l'ennesimo scudetto, e sottolinea di gustarsi il testa a testa con la Juventus: "Ora loro sono primi, vediamo come finisce - ha detto, quasi con tono di sfida -. È meglio se c'è un'altra squadra in lotta, così non ti rilassi".

CAVANI - Al fianco di Ibrahimovic (che giura "l'Italia è la mia seconda casa") e Di Natale, Cavani completa il tridente della formazione ideale votata da giocatori e direttori sportivi: in porta Handanovic, in difesa Maggio, Thiago Silva, Ranocchia/Nesta (ex aequo), Armero; a centrocampo Hamsik, Marchisio/Thiago Motta (ex aequo) e Boateng. "Ci sono più stranieri che italiani, bisogna lavorare di più sul settore giovanile", avverte Fabio Capello, ct dell' Inghilterra, prima di ricevere uno speciale premio della critica. La serata comincia con l'Inno nazionale e le immagini sempre applaudite della finale mondiale del 2006. Poi, ad uno ad uno, passano dal palco i calciatori premiati, che firmano un pallone e lo lanciano fra i pubblico.

SIPARIETTO MUSICALE - Thiago Silva e Armero sono 'costretti' anche a un breve e piuttosto impacciato siparietto musicale. Mentre l'interista Thiago Motta per la prima volta non chiude al Paris Saint Germain: "Non lo so, mancano otto giorni e può succedere di tutto, all'Inter sto bene ma Parigi è una grande città". Dalla prima fila Giancarlo Abete lo tranquillizza: "Le porte della Nazionale sono aperte sia a chi gioca in Italia sia a chi gioca all'estero". Ma è un altro il messaggio che il presidente della Federcalcio tiene a lanciare dal palco del Dal Verme. "Il calcio ci dà tante gioie e qualche amarezza. Cerchiamo di migliorarci e tenere lontani tutti quelli che fanno male al calcio - è l'avvertimento del n. 1 della Figc -. Il calcio è bello a livello di giocatori, allenatori, arbitri e dirigenti, dobbiamo salvaguardarlo". Accanto ad Abete c'è il presidente del Coni, Gianni Petrucci, preoccupato da una serie di nodi con cui deve fare i conti il pallone italiano. "Questo è il campionato più affascinante degli ultimi anni: nonostante i tanti problemi sotto gli occhi di tutti, sta andando avanti regolarmente", ha spiegato Petrucci, che prima del Gran Galà si è intrattenuto pochi minuti a chiacchierare con il presidente della Lega di serie A Maurizio Beretta, reduce da una giornata in via Rosellini in cui i club non si sono accordati sull'elezione del vicepresidente.

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  1. Maiden87 Scrive:
    24/01/2012 16:43:02

    X Marchese54: ti do ragione, infatti dovremmo essere secondi nel ranking, per quanto riguarda la Champions. Le due Milanesi, con il Milan (di cui sono tifoso) nel 2003 e nel 2007 e e l'Inter (complimenti per il triplete) nel 2010, hanno tenuto il nostro nome alto in Europa,ma le tedesche non vincono una champions dal 2001. Tuttavia abbiamo pagato le magrissime figure in E. League (Milan compreso). Siamo comunque lontani anni luce dai dorati anni 80 e 90, dove SPADRONEGGIAVAMO dappertutto!

  2. vincy991 Scrive:
    24/01/2012 15:54:12

    saeta non so per quale squadra tifi ma chi attaccante di serie A è piu forte ti ibrahimovic prima punta con i piedi buoni??matri?milito?pazzini? gilardino?cavani?ti porta una squadra avanti da solo..togli ibra al milan avrebbe 15 punti in meno..quindi qlks vuol dire che è l'attaccante piu forte d'italia e se non lo vince lui vuoi vincere tu il premio come scemo d'italia? ma vediti le partite di bocce e meglio..puo darsi che in champions nn fa la differenza ma cmq i campionati li vince da solo

  3. passioneazzurra Scrive:
    24/01/2012 15:11:25

    I NUMERI SONO CHIARI, IBRA FA' LA DIFFERENZA CONTRO LE MEDIO-PICCOLE, INUTILE IN CHAMPIONS E NELLE PARTITE CHE CONTANO, ULTIMA CONTRO L'INTER. IN ITALIA TOLTE 4/5 SQUADRE, IL RESTO SONO POCA ROBA, ECCO SPIEGATO PERCHE' E' IL GIOCATORE PIU' DETERMINATE DELLA SERIE A.

  4. 7coppecampioni Scrive:
    24/01/2012 14:57:53

    Mamma che farsa!!!!!
    L'unico che meritava la vittoria dell'oscar è il grande Forlan.

  5. saeta1 Scrive:
    24/01/2012 14:12:46

    ma c'era quest signore contro juve, inter, napoli, ha fatto due gol che solo contro il novara poteva fare e la stampa italica l'ha osannato, chi e grande lo si vede in champion's league, contro gli squadroni italiani e in nazionale.
    il barcellona ancora aspettadi vedera la tua bravura.

  6. straaap Scrive:
    24/01/2012 14:05:51

    ZLATAN l'inarrivabile ,nessuno mai e nessuno x chissà quanti anni ha mai vinto il titolo nazionale per cosi tanti anni di seguito ,una cosa mostruosa ,deve avere una pancia ben grande, NON E' MAI PIENA !!!!

  7. Marchese54 Scrive:
    24/01/2012 13:54:14

    Hai proprio ragione "Maiden87", qui da noi è una guerra su moltissimi fronti. La più forte può perdere con l'ultima senza problemi, in Spagna questo è rarissimo, in Inghilterra abbastanza difficile, in Germania come la Spagna. A me questo ranking fa proprio ridere, come fa ridere la politica di Platini che è diventato solo un politico assetato di potere e deciso ad abbattere il suo rivale svizzero. Politica senza pensare al calcio giocato e ai tifosi stanchi di questo potere assoluto.

  8. Signorasinasce Scrive:
    24/01/2012 13:43:18

    Se continueranno ad avere rigori fasulli vinceranno loro, altrimenti vincerà l'Inter a cui gli arbitri continuano a convalidare gol in fuorigioco e a non concedere agli avversari chiarissimi rigori!

  9. marco04 Scrive:
    24/01/2012 13:41:05

    x lucianeddux
    in italia si premia chi fa piu' gol
    ache se i gol sono stati generati da rigori inesistenti

  10. Maiden87 Scrive:
    24/01/2012 11:22:17

    Eh eh, averceli quei tre signori là davanti in attacco in una squadra. Tre macchine da guerra e da gol. Comunque credo che la Serie A non è poi così mediocre, anche perché se vedete in Spagna ci sono SOLO due squadre infarcite di campioni, mentre la Premier è più equilibrata, ma il campionato pare stia diventando questione dei due Manchester. In Italia invece abbiamo in 6 punti 4 squadre, tra cui l'outsider Udinese e non dimentichiamoci di Lazio, Roma e Napoli, squadre pronte a dar fastidio.

  11. lucianeddux Scrive:
    24/01/2012 10:26:58

    CHI LI HA DECISI QUESTI OSCAR .. SILVIUCCIO ..AHAHAHAH CHE FARSA.. COME LA BATTUTA DELLO GITANO..(che giura "l'Italia è la mia seconda casa")

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