Ecco Castello di Cisterna. Qui nascono i campioni
L’ultimo è il romanista Piscitella. A 14 chilometri da Napoli c’è un comune di 7.000 persone con una particolarità: è un posto speciale per il pallone... Da questa cittadina è partita l’avventura nel grande calcio professionistico di Caccia, Di Natale, Lodi e Montella
venerdì 10 febbraio 2012
CASTELLO DI CISTERNA - Oltre quel portone di ferro semichiuso, dipinto di un intenso rosso ruggine, puoi rischiare di bruciarti il naso, le braccia e le mani. È possibile. Non è detto, non è certo, ma là fuori il mondo è una terra di confine fatta di case popolari e asfalto solcato da uomini e donne in lotta con la vita. Dentro le mura, all'interno del portone rosso dello Stadio San Nicola di Castello di Cisterna, comune di 7mila anime a 14 chilometri a nord di Napoli, ogni giorno, dal 1982, va invece in scena una specie di lotteria: non è detto, non è certo, ma può anche capitare che un ragazzino di talento peschi il biglietto vincente e cominci la scalata verso la gloria.
DI NATALE E MONTELLA - I gol, la Nazionale, le copertine: è accaduto a Totò Di Natale e a Vincenzo Montella. A Nicola Caccia e Ciccio Lodi. E poi a Giammario Piscitella, diciottenne attaccante della Roma, un taglio di capelli alla Borriello e una settimana da sogno conservata in un cassetto che lui stesso ha paura di aprire: domenica l'esordio all'Olimpico contro l'Inter e mercoledì il posto da titolare con Lamela e Borini a Catania. Che storia.
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1 commenti
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enfant-terriblealle 13:50 del 10/02/2012
napoli e roma sono le città che più di tutte danno giocatori alla serie A

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