Mondonico: «Nel calcio il più debole può vincere»
Il tecnico del Novara: «Il calcio per me è la materia più semplice che esiste. Affrontavamo una squadra più forte: dovevamo difenderci, abbiamo avuto un po' di fortuna, e abbiamo vinto il nostro Sanremo»
domenica 12 febbraio 2012
MILANO - Alla vigilia della trasferta al Meazza, Emiliano Mondonico si sentiva come Adriano Celentano al Festival di Sanremo. E ora il 'Molleggiato' dovrà impegnarsi per pareggiare all'Ariston lo scompiglio creato dall'allenatore del Novara battendo l'Inter a domicilio. "Il calcio per me è la materia più semplice che esiste - taglia corto Mondonico -. Affrontavamo una squadra più forte: dovevamo difenderci, abbiamo avuto un po' di fortuna, e abbiamo vinto il nostro Sanremo". Accolto con fair play e affetto dai tifosi nerazzurri ('Bentornato Mondo'), alla fine sorride l'allenatore che a marzo compie 65 anni e nei mesi scorsi è riuscito a sconfiggere un tumore all'addome. "Il fatto che io sia qui è già una grande vittoria", nota Mondonico che a gennaio ha accettato la chiamata del Novara, convinto che l'avrebbe aiutato a ricominciare a vivere. "Molti club mi hanno contattato cominciando dal chiedermi come stavo - racconta -. Il Novara invece mi ha detto che aveva pensato a me come allenatore".
I piemontesi sono ancora in fondo alla classifica, ma la vittoria al Meazza è una prova nuova di come la scelta sia stata azzeccata. "Abbiamo capito che in serie A possiamo starci, la bella storia continua", sottolinea Mondonico. "La gente di Novara ci chiede la salvezza e noi seguiamo quella strada. Molti distruggono il calcio di una volta, ma noi contro l'Inter l'abbiamo giocato, chiusi in difesa per andare in contropiede". Non è stato spettacolare, ma ha funzionato. "Da commentatore preferisco guardare il Barcellona ma - spiega Mondonico - la partita del Novara è stata incredibile dal punto di vista tattico. Molti confondono la difesa con il catenaccio". Il risultato è che per la seconda volta di fila il Novara non subisce gol. "È da lì che nasce la salvezza", nota l'allenatore dei piemontesi, che allarga le braccia di fronte alle immagini del rigore richiesto invano dall'Inter. "Come faccio a parlare male della mia squadra? Il rigore non c'era assolutamente...- sorride - L'arbitro è stato bravo, non è mai facile arbitrare una partita con una grande in difficoltà. E mi piace quando il più debole vince contro il più forte, solo nel calcio succede".
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11 commenti
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viadonadonialle 14:14 del 13/02/2012
massima stima per Mondonico! dovrebbe essere ai vertici delle istituzioni calcistiche
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DeNunzioRobertoalle 12:07 del 13/02/2012
.....qualsiasi sia la squadra...tiferò per te Mondo...sei il bello ed il pulito del calcio
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magicfightersalle 11:10 del 13/02/2012
Da tifoso Juventino, ho sempre avuto un grande rispetto ed una grande stima per Mondonico, l'unico antiJventino che ho sempre ammirato! Grande Mondo!
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Luca1900alle 10:56 del 13/02/2012
L'ho sentito ieri a Sky rispondere a Mauro ed è stato un capolavoro di ironia e buon senso. Bentornato Mondo!
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tonio82 tramite iPhone ®alle 10:38 del 13/02/2012
Grande mondonico mi dispiace solo contraddirti perche i piu deboli non eravate voi....
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realvillaarzillaalle 10:00 del 13/02/2012
Uomo di grande stile e personalità... molto serio, sono contento per lui e mi farebbe piacere se una piccola realtà come il Novara riuscisse a salvarsi. In bocca al lupo Mondo.
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Paolo Cerbonealle 00:31 del 13/02/2012
Grandissimo Mondo...tifo Napoli ma da quando sei sulla panca del Novara spero vivamente che vi salvate...dai..ce la puoi fare...e cmq è una vittoria del cuore vederti sorridere al Meazza mentre fregavi la "grande" Inter...ti ammiro...ciao
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Mauro_di_Romaalle 21:32 del 12/02/2012
Bentornato Emiliano! Sei sempre un grande uomo, ti ho appena sentito su T9 e meriti la miglior vita possibile!
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